AVEVANO DETTO 2002

 

 

GENNAIO

« La televisione non durerà. E' solo un po' di luce negli occhi. »

MARY SOMMERVILLE

Pioniera delle trasmissioni radiofoniche educative, 1948

« La Bomba [atomica] non esploderà mai. Parlo come esperto di esplosivi. » (*)

WILLIAM DANIEL LEAHY (1875-1959)

Ammiraglio Usa, 1945

(*) La prima bomba atomica (nome in codice Gadget, "aggeggio") conteneva 6 kg di plutonio ed aveva una forza esplosiva di 18,6 kT (chilotoni). L'esplosione chiamata ”Trinity” test avvenne in corrispondenza del Ground Zero (33°40'31"N 106°28'29"O) nel deserto Jornada de Muerto nel Nuovo Messico. Erano le 05:29:45 locali del 16 Luglio 1945 e mancavano 36' all'alba. L'esplosione (vedi questa gif) creò un cratere largo quasi 400 metri e profondo 8. La torre di acciaio alta 30 metri che reggeva la bomba fu ridotta ad un moncone. Per altri quattrocento metri intorno la sabbia si trasformò in una sostanza vetrosa di colore verdastro chiamata trinitite. I 260 testimoni oculari, fra cui Enrico Fermi inventore della pila atomica, si trovavano a non meno di 9 km dal Ground Zero. La prima bomba atomica a scopi bellici fu usata su Hiroshima il successivo 6 Agosto. Enrico Fermi morì a Chicago il 29 Novembre 1954 a 53 anni per un cancro allo stomaco. Nel Trinity Site si può visitare il Ground Zero senza poter raccogliere niente al suolo e tanto meno la trinitite. Un'ora di sosta in quel luogo espone a 0,5 millirem di radiazioni. La Dose Massima Assorbile (DMA) di radioattività che un essere umano può accumulare in un anno senza subire conseguenze è stimata in 500 millirem. La città più vicina al Trinity Site è Alamogordo, 98 km a nord-ovest.

 

FEBBRAIO

 « Pensare di attraversare l'Atlantico con una nave a vapore

è come pensare di andare sulla Luna: una follia. » (*)

DYONISUS LARDNER (1793-1859)

Docente di astronomia, 1838

« Nemmeno Dio potrebbe fare affondare questa nave » (**)

Frase pronunciata da un marinaio alla signora Caldwell

Southampton, 10.04.1912

(*) Nel 1838 la nave a vapore Great Western attraversò l'Atlantico in 15 giorni: partì dal porto di Bristol l'8 Aprile e arrivò a New York il 23 Aprile. La velocità del natante era di circa 9 nodi (miglia nautiche/ora) cioè 16,66 km/h. Alla fine dello storico primo viaggio, nella stiva della nave c'erano ancora 200 tonnellate di carbone.

(**) Il Titanic affondò alle 02:20 locali del 15.04.1912 alle coordinate 41°43' nord e 49°56' ovest (a 2.010 km da New York dove doveva arrivare la mattina del 17 Aprile). Il transatlantico, che trasportava 2207 persone (1316 passeggeri e 891 membri dell'equipaggio - ma poteva ospitarne fino 3295), urtò un iceberg alla velocità di almeno 38 km/h. Erano le 23:40 circa del 14 Aprile. Il segnale di soccorso fu lanciato alle 00:15 del 15 Aprile. Una nave, il Californian, ferma a 18,5-37 km di distanza non accorse subito perché l'unico telegrafista era andato a dormire alle 23:30. Solo il transatlantico Carpathia raccolse la chiamata di soccorso. Ma alle 00:30 era a 58 miglia nautiche di distanza (circa 108 km). Procedendo a 14 nodi (25,9 km/h) gli ci sarebbero volute 4 ore. Gli ufficiali a bordo del Californian, pur vedendo i razzi lanciati da quella nave all'orizzonte, non ritennero opportuno svegliare il telegrafista. Il Carpathia arrivò sul luogo dell'affondamento alle 4, ma ormai era troppo tardi. Si erano salvate solo 705 persone (499 passeggeri e 206 membri dell'equipaggio) grazie alle venti scialuppe, capienti però di 1168 posti (cioè sufficienti per il 52,92% delle persone a bordo). In quell'acqua gelida (-2 °C) chi non morì annegato, fu sopraffatto dall'ipotermia. Il Carpathia con i superstiti poi si diresse a New York, dove arrivò il 18 Aprile. Le vittime accertate furono stimate in almeno 1502 (il 68,05% del totale, 62,08% dei passeggeri e l'76,88% dell'equipaggio). Fino all'8 Giugno furono recuperati 335 corpi: 304 dal Mackay-Bennett, 15 dal Minia, 4 dal Mont Magny, 1 dall'Algerine, 4 dal Carpathia, 3 dall'Oceanic e 1 dall'Ifors. Quarantadue di questi, non identificati o reclamati, vennero sepolti nei cimiteri di Halifax nella Nuova Scozia. Per centoquindici salme identificate ci fu la sepoltura in terra canadese, mentre cinquantanove furono sepolte "a casa loro". Infine centodiciannove corpi - identificati e non - furono sepolti in mare. Quel marinaio così sicuro che il Titanic fosse inaffondabile non è mai stato identificato. La signora Caldwell che aveva all'epoca 28 anni si salvò a bordo della scialuppa 13. Il Carpathia fu silurata da un sommergibile tedesco la mattina del 17 Luglio 1918 ed affondò ai 49,28° nord e 19,46° ovest (circa 192 km ad ovest di Fastnet - Inghilterra) alle 00:40 del giorno dopo. Anche il Californian venne silurato da un sommergibile tedesco: esattamente l'11 Novembre 1915 a largo di Capo Matapan sulla costa greca. Sylvia Mae Caldwell morì 14.01.1965 a Roseville negli Stati Uniti). L'ultima testimone in grado di conservare memoria del naufragio, Lillian Gertrud Aslund (nata il 21.10.1906 a Worcester nel Massachusetts), è morta nel sonno nella sua casa di Shrewsbury sempre nel Massachusetts il 5 Maggio 2006. Attualmente ci sono due bimbe di allora ancora vive: Barbara Joyce West (24.11.1911) e Elizabeth Gladys ‘Millvina’ Dean (02.02.1912); è sottointeso che non hanno alcun ricordo di quella tragica notte. P.S. del 09.11.2007: Barbara Joyce Daiton nata West si è spenta in una casa di riposo a Truro (Inghilterra) il 16 Ottobre 2007 all'età di oltre 96 anni. La notizia è stata diffusa il successivo 8 Novembre, tre giorni dopo l'avvenute esequie. P.S. del 01.06.2009: Elizabeth Dean si è spenta in una casa di riposo a Ashurst nello Hampshire (Inghilterra) il 31 Maggio 2009 all'età di 97 anni. Anche Maria Salvata del Carlo tecnicamente sarebbe una sopravvissuta del disastro; infatti era nel grembo della mamma, Argene nata Genovesi, che si era sposata a Montecarlo di Lucca il 20 Febbraio 1912 con Sebastiano Del Carlo. Quella notte Argene trovò la salvezza sulla scialuppa 11. Sebastiano perì nell'affondamento ed il suo corpo fu recuperato dal Mackay-Bennett e poi sepolto nel cimitero di Montecarlo. La vedova tornò in Italia il 18 Maggio 1912 a bordo del Cretic ; il 14 Novembre 1912 nacque una bambina a cui diede il nome di Maria Salvata. Argene Genovesi vedova Del Carlo morì ad Altopascio l'8 Ottobre 1970. Maria Salvata Del Carlo risiede tuttora a Capannori, comune in provincia di Lucca. P.S. del 01.11.2008: ieri Maria Salvata Del Carlo si è spenta nella sua casa di Altopascio all'età di 96 anni; ecco a riguardo una scheda a cura del sito http://www.titanicdiclaudiobossi.com/.

 

MARZO

« Questa non è solo la più terribile delle guerre, ma è anche l'ultima » (*)

HERBERT GEORGE WELLS (1866-1946)

Scrittore, 1914

« Alla maggior parte della gente il tabacco fa bene » (**)

IAN G.MACDONALD

Medico, intervista al "Newsweek", 18.11.1963

(*) Alle 05:45 locali del 1° Settembre la Germania invase la Polonia. Gli inglesi fissarono un ultimatum per le ore 9 del 3 Settembre, i francesi per le 17. Secondo l'ultimatum anglo-francese Hitler doveva ritirare le truppe altrimenti le due nazioni sarebbero scese in guerra a fianco della Polonia. Fatto sta che quel 3 Settembre 1939 iniziò ufficialmente la Seconda guerra mondiale.

(**) La responsabilità della tossicità del fumo di tabacco non è attribuibile ad un unico componente ma a quel complesso di 4000 sostanze e 15 miliardi di radicali liberi che si sviluppano con la combustione. Si stima che ogni anno in Italia muoiono 88.000 persone per cause dirette e indirette legate al fumo di tabacco. La sperimentazione sugli animali ha per decenni negato la correlazione fra tabagismo e cancro. Solo nel 1999 alcune compagnie manifatturiere hanno ammesso il legame tra sigarette e cancro del polmone.

 

APRILE

« La persecuzioni degli ebrei in Germania è finita » (*)

CORDELL HULL (1871-1955)

Segretario di Stato americano, 03.03.1933

« Hitler è un tipo un po' strambo e non sarà mai  

cancelliere: diventerà al massimo, ministro delle poste » (**)

PAUL VON HINDENBURG (1847-1934)

Presidente della Germania, 1931

(*) Il numero degli ebrei uccisi fra il 1933 e il 1945 dovrebbe essere compreso fra 4.778.677 (stima in difetto a cura del Yad Vashem) e 5.721.500 (stima in eccesso del comitato anglo-americano). Il Tribunale Militare Internazionale nel processo di Norimberga fissò una cifra simbolica di 6.000.000 di vittime. In particolare durante la persecuzione nazista nella sola Germania — con i confini del 1937 — morirono almeno 125.000 persone di <<razza ebraica>>. Secondo il censimento del 18.06.1933 in Germania risultavano 499.682 persone che professavano la religione ebraica. Il 7 Aprile la "legge sulla restaurazione dei pubblici funzionari di carriera" (Gesetz zur Wiederherstellung des Berufsbeamtentums) stabilì fra l'altre cose che avere un genitore o un nonno <<non ariano>> era sufficiente per essere definiti "non ariani". Ma anche la professione della religione ebraica da parte di un genitore o di un nonno presupponeva lo stato di "presunto ebreo". Nel complesso concentrazionario di Auschwitz — composto da tre campi (Auschwitz I, Birkenau e Monowitz dove ciascuno aveva il nome tedesco del villaggio polacco più vicino, cioè Oświeçim, Brzezinka e Monowice) — fra il 14.06.1940 ("apertura") al 27.01.1945 ("liberazione") trovarono la morte non meno di 920.000 ebrei. Non per dire, ma la famiglia di Anne Frank era tedesca e di religione ebraica.

(**) Nel Settembre 1919 Adolf Hitler aderì al Partito dei lavoratori (Arbeiter Partei). Ben presto diventò il maggiore attivista tanto che il 1° Aprile 1920 fece cambiare il nome in NSDAP (National Sozialistische Deutsche Arbeiter Partei, 'Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori'). La sua denominazione contratta diverrà poi conosciuta come  Nazi-sta. Alle elezioni del 31 Luglio 1932 il partito nazista toccò il 36,7% (13 milioni e mezzo di voti); il numero dei suoi seggi in Parlamento (Reichstag) raddoppiò rispetto a quelli ottenuti due anni prima. Il 30 Gennaio 1933 il Presidente della Repubblica Hindenburg nominò Hitler cancelliere (Reichskanzler). Il 27 Febbraio divampò un incendio nel Parlamento; il giorno dopo Hitler convinse Hindenburg ad approvare il 'decreto presidenziale per la protezione del Popolo e dello Stato' (Verordnung des Reichspräsidenten zum Schutz von Volk und Staat). In pratica, in nome della sicurezza nazionale, furono sospesi i diritti elementari imponendo la pena di morte per: incendio doloso, sabotaggio, turbamento dell'ordine pubblico e resistenza allo stesso decreto. Le elezioni del successivo 5 Marzo non assicurarono la maggioranza assoluta al NSDAP (288 seggi; 43,9%). Il 20 Marzo il prefetto di polizia di Monaco annunciò l'apertura a Dachau di un campo per 5000 prigionieri politici (militanti antinazisti, ebrei, "asociali"). Il 23 Marzo in quella che fu l'ultima seduta del Parlamento — tenuta nella chiesa della Guarnigione di Postdam — Hitler presentò un provvedimento particolare: la "legge dei pieni poteri" (Ermächtigungsgesetz). Questa proposta, ufficialmente denominata Gesetz zur Behebung der Not von Volk und Reich ('legge finalizzata ad alleviare la miseria del popolo e del Reich' [scheda e testo in inglese]), permetteva al cancelliere e il suo gabinetto di promulgare leggi senza l'approvazione del Reichstag almeno fino al 01.07.1937. Tutti i partiti eccetto i socialdemocratici dell'SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands) votarono contro; i comunisti erano già stati estromessi. Il voto finale del 24 Marzo nonostante l'"assenza forzata" di 26 deputati fu di 441 a 94. Il 2 Agosto 1934 alla morte di Hindenburg Hitler diventò anche Presidente della Repubblica e pure comandante in capo di tutte le forze armate (Führer und Reichskanzler). Comunque al popolo tedesco fu concesso di decidere con un plebiscito su questa auto-attribuzione. Il 19 Agosto 1934 l'89,93% votò per il , circa 4 milioni e mezzo di persone ebbero il coraggio di votare NO. Per la cronaca, Hitler nominò Paul Freiherr von Eltz-Rübenach nuovo ministro delle poste (Reichspostminister)...

 

MAGGIO

« Il popolo francese non si macchierà mai di regicidio » (*)

LOUIS-AUGUSTE CAPET (1754-1793)

Re di Francia, 1789

« La borsa ha ormai raggiunto una notevole stabilità » (**)

IRVING FISHER (1867-1947)

Docente americano di economia, 17.10.1929

(*) Luigi XVI diventò re di Francia quando suo padre, Luigi XV, morì il 10 Maggio 1774. La Bastiglia, antica prigione-fortezza di Parigi, fu presa d'assalto dai rivoltosi il 14 Luglio 1789. Praticamente quel giorno iniziò la Rivoluzione francese. Il 20 Giugno 1791 la famiglia reale fuggì da Parigi tentando di riparare in Lussemburgo. La loro fuga terminò a Varenne, non lontano dal confine. Il 10 Agosto 1792 il re ed i suoi familiari furono arrestati e rinchiusi nel prigione del Tempio (Temple). Il 13 Agosto il re fu posto in stato di arresto. Il 21 Settembre l'Assemblea Nazionale dichiarò che la Francia era una Repubblica. Dall'11 Dicembre 1792 il re fu processato dall'Assemblea Nazionale con l'accusa di alto tradimento. Il 12 Gennaio 1793, Luigi XVI fu dichiarato colpevole di cospirazione contro la libertà pubblica con 707 voti contro 0. Il 17 Gennaio, dopo 21 ore di discussione, furono espressi 361 voti a favore della pena di morte del sovrano contro 360 contrari (tra i quali 26 sostenitori della pena di morte con clausola di sospensione o di rinvio della esecuzione). Il 20 Gennaio si votò sull'opportunità di applicare la clausola di sospensione o di rinvio della esecuzione. Il risultato fu di 380 voti contro la clausola di sospensione e 310 a favore. Luigi XVI verrà ghigliottinato alle 10:22 del 21 Gennaio in piazza della Rivoluzione (oggi Place de la Concorde).

(**) L'indice industriale Dow Jones della Borsa di New York il 3 Settembre 1929 era fissato a 381,73. Il 29 Ottobre 1929 (il famoso "martedì nero") ci fu un volume di contrattazioni pari a 16.410.030 titoli, inoltre quel fatidico giorno l'indice scese di 30,57 punti. L'8 Luglio 1932 il Dow Jones raggiunse il suo limite più basso con 41,22 punti. Si stima che la perdita complessiva in valore monetario fra il 01.09.1929 e il 30.06.1932 fu di circa 74 miliardi di dollari. 

 

GIUGNO

« Niente illusioni: questa volta non vinceremo i mondiali.» (*)

FEDERICO SORDILLO (1927-2004)

Presidente Federazione Italiana Gioco Calcio, 09.06.1982

« I coreani? Sembrano tanti ridolini » (**)

EDMONDO FABBRI (1921-1995)

Commissario tecnico Nazionale calcio, 1966

(*) Nel terzo campionato del Mondo Fifa (dal 13.06 al 11.07) l'Italia venne inserita nel gruppo 1 eliminatorio: il 14.06 pareggiò 0-0 con la Polonia, il 18.06 fece 1-1 con il Perù (19' Conti, 85' Collovati - autorete) e infine il 23.06 colse un 1-1 con il Camerun (61' Graziani, 62' M'Bida). Così al termine dell'eliminatorie l'Italia si qualificò seconda nel girone in virtù dei gol fatti (2) ai danni del Camerun (1), che comunque aveva gli stessi punti. Così fu inserita nel gruppo C con due squadre sudamericane: Argentina e Brasile. Il 29.06 a Barcellona (stadio “Sarrià”) l'Italia vinse 2-1 (57' Tardelli, 67' Cabrini, 83' Passarella). Da notare che l'arbitro romeno Rainea tollerò la marcatura spietata di Gentile su Maradona. Comunque nel corso della gara ammonì il difensore azzurro. Il 3-1 del Brasile sull'Argentina, imponeva agli azzurri la vittoria sui brasiliani per accedere alle semifinali. Il 05.07 sempre a Barcellona l'Italia superò il Brasile in un'epica partita: 3-2 (5' Rossi, 12' Socrates, 25' Rossi, 68' Falcao, 74' Rossi). Da ricordare: il 4-2 annullato ad Antognoni all'87° per fuorigioco inesistente e la parata miracolo di Zoff sulla linea all'89°. In semifinale l'08.07 gli azzurri affrontarono la Polonia a Barcellona (stadio “Nou Camp”) e vinsero 2-0 (22' e 73' Rossi). Così alle 20 di domenica 11 Luglio 1982, al “Santiago Bernabeu” di Madrid davanti ad 80mila spettatori (fra cui Sandro Pertini Presidente della Repubblica Italiana), Italia e Germania Ovest si affrontarono nella finalissima. L'arbitro Coelho (Brasile) decretò un rigore per gli azzurri al 24' del primo tempo. Il rigorista Antognoni si era infortunato durante la partita precedente con la Polonia, così la battuta del penalty toccò a Cabrini che però lo tirò a lato. Al 56' aprì le marcature Rossi, al 69' raddoppiò Tardelli esultando con il suo urlo che ha fatto storia. All'80° Altobelli fece il tris; all'83° Breitner segnò il gol della bandiera. Ecco la formazione in quella 399ª gara azzurra: Zoff (Capitano), Bergomi, Cabrini, Gentile, Collovati, Scirea, Conti Bruno, Tardelli, Rossi Paolo, Oriali, Graziani (7' Altobelli, 89' Causio). Commissario Tecnico: Enzo Bearzot.

(**) Nell'ottava edizione della Coppa “Rimet” l'Italia affrontò Cile, Urss e Corea del Nord nel girone 4 degli ottavi di finale. Il 13 Luglio 1966 il Cile fu battuto 2-0 (9' Mazzola, 88' Barison) "vendicando" così l'eliminazione subita dai cileni nel Mondiale precedente disputato proprio in Cile. Il 19 Luglio l'Urss con il porta il mitico "ragno nero" Jàšin vinse 1-0 (57' Cislenko). Restava una gara da giocare, anche un pareggio avrebbe garantito la qualificazione agli ottavi di finale. Alle 20:30 del 19 Luglio a Middlesbrough (stadio “Ayeresome Park”) l'Italia affrontò la Corea del Nord, che alla sua prima partecipazione aveva un punto all'attivo (1-1 al Cile, 88' rigore di Pank Sung Jin). Perani sbagliò subito un paio di gol, purtroppo al 33' Bulgarelli s'infortunò al ginocchio lasciando la squadra in dieci dato che non erano previste sostituzioni durante le partite del Mondiale. Solo nell'edizione successiva saranno previste due sostituzioni. Al 42' Pak Doo Ik segnò il gol del vantaggio coreano, nella ripresa gli azzurri non riuscirono a insidiare il portiere avversario. La squadra italiana ritornò in aereo la mattina successiva e fu accolta a Genova da insulti e lanci di pomodori. Per dovizia di cronaca, è bene ricordare che Pak Doo Ik era un caporale maggiore dell'esercito; non un dentista, né un odontotecnico. La Corea del Nord negli ottavi di finale il 23 Luglio si trovò opposta al Portogallo; al 1' marcò Pak Sung Jin, al 22' raddoppiò Sing Yong Gyu e al 24' triplicò sempre Pak Sung Jin. Poi si scatenò Eusebio che segnò addirittura quattro reti (27', 42', 53', 56'), José Augusto chiuse al 77'. I giocatori coreani furono comunque accolti in patria da eroi e ricevettero una promozione dato che erano tutti soldati dell'esercito. La nazionale della Corea del Nord da allora non si è classificata per la fase finale di un campionato mondiale di calcio. Ecco la formazione di quella 264° e fatale gara della nazionale azzurra: Albertosi, Landini, Facchetti, Guarnieri, Janich, Fogli, Perani, Bulgarelli (capitano), Mazzola, Rivera, Barison. Commissario unico: Edmondo Fabbri.

 

LUGLIO

« L'ipotesi di viaggi nello spazio è una totale assurdità » (*)

RICHARD VAN DER RIET WOOLEY (1906-1986)

Astronomo, 16.01.1956

« Non lascerò mai la Casa Bianca » (**)

RICHARD MILHOUS NIXON (1913-1994)

Presidente Usa, 07.1974

(*) Il primo satellite artificiale (Sputnik 1) fu lanciato il 04.10.1957, il primo veicolo spaziale a cadere sulla Luna fu Luna 2 il 13.09.1959, Pioneer 5 trasmise dati da 36,7 milioni di km nel 1960. Con la missione Vostok 1 il 12.04.1961 Juri Gagarin fu il primo uomo lanciato nello spazio (tutto ciò che è ad almeno 100 km dalla superficie terrestre). Venere fu esplorata per la prima volta da Mariner 2 nel 1962, poi toccò a Marte nel 1965 (Mariner 4). L'uomo calcò il suolo lunare il 21.07.1969 (Apollo 11), Giove fu raggiunto da Pioneer 10 nel 1973, Mercurio nel 1974 (Mariner 10) e Saturno nel 1979 (Pioneer 11). Il 13.06.1983 Pioneer 10 uscì dal sistema solare superando l'orbita di Nettuno. Nel 1986 Voyager 2 raggiunse Urano e nel 1989 esplorò Nettuno. La sonda New Horizons è stata lanciata da Cape Canaveral il 19 Gennaio 2006, il flyby con Plutone ed il suo satellite Caronte è previsto per il 14 Luglio 2015.

(**) Il repubblicano Richard Nixon fu eletto 37° presidente Usa nell'elezioni del 5 Novembre 1968. Il fondatore e direttore dell'FBI, J. Edgar Hoover, morì nel sonno il 02.05.1972 a 77 anni. Nixon nominò Louis Patrick III, un suo fedelissimo, come nuovo direttore. Invece Walter Mark Felt, grande amico di Hoover e suo naturale sostituto, fu "promosso" vice direttore. Alle 02:30 del 17 Giugno 1972 nell'Hotel Watergate (sede degli uffici del Comitato nazionale democratico) di Washington D.C., cinque persone furono arrestate dalla polizia. Erano in giacca e cravatta, le loro tasche erano piene di banconote da 100 $ e sopratutto avevano un equipaggiamento per intercettazioni telefoniche. Il "capo" era James W. McCord, tecnico della CIA da 20 anni che si occupava fra l'altro della sicurezza del Creep (Comitato per la rielezione del Presidente). La stessa mattina il direttore del Washington Post, Ben Fradlee, chiamò il suo giornalista Bob Woodward (assunto il 15 Settembre 1971 nemmeno un mese dopo la nascita del quotidiano). Il "novellino" doveva indagare su quel caso alquanto strano di effrazione; poi gli fu affiancato il collega Carl Bernstein. Il 18 Giugno il Washington Post uscì con un articolo (<<Cinque persone arrestate a Washington installavano microspie nel quartier generale dei democratici>>). La firma di Bob Woodward e Carl Bernstein era nascosta in mezza a quella di altri sei collaboratori. Il 20 Giugno un <<funzionario statale>> iniziò a raccontare particolari importanti ai due giornalisti. Gli incontri venivano pianificati dopo innumerevoli precauzioni per garantire la massima segretezza e protezione. Fradlee affibbiò al misterioso informatore il nome di copertura 'Gola Profonda', lo stesso del famoso film porno-soft Deep Throat (“Gola Profonda” in Italia) che era uscito nelle sale di New York il 12 Giugno. Alle presidenziali di Novembre, Nixon fu rieletto con il 60,7% contro il 37,5% del democratico McGovern. Intanto i due giornalisti avevano scritto e firmato insieme oltre duecento articoli riguardo il Watergate. Il 30 Gennaio 1973 G. Gordon Liddy (consigliere finanziario del Creep) e James McCord furono accusati di <<cospirazione, furto e intercettazioni>> nel quadro dell'incidente del Watergate. Il 28 Febbraio Nixon in una conversazione registrata disse al consigliere della politica interna, Harry Robbins Haldeman, che <<quel figlio di puttana di Mark Felt ha parlato, non lo voglio più tra i piedi>>. Quando saltò fuori che L. Patrick III aveva distrutto delle prove importanti sulla vicenda Watergate si dovette fare da parte; infatti il 27 Aprile rassegnò le dimissioni dall'FBI. Intanto G. Gordon Liddy aveva provato ad inviare al giudice John J. Sirica una lettera "esplosiva" datata 21 Marzo. In quella missiva spifferava tutto sul Watergate e anche sul coinvolgimento della CIA. Richard McGarrah Helms, che dal 2 Febbraio non era più direttore della CIA ed era stato nominato ambasciatore in Iran, chiese un parere legale a Lawrence Houston, il consigliere generale. La lettera doveva essere messa al sicuro senza darle seguito alcuno. Il 30 Aprile Nixon silurò, o meglio fece dimettere, nell'ordine: il suo capo di gabinetto, Haldeman, il consigliere legale e il ministro della Giustizia. Il 18 Maggio iniziarono i lavori della Commissione del Senato d'indagine sul Watergate. Dopo 31 anni di lavoro all'FBI Walter Mark Felt rassegnò le sue dimissioni il 22 Giugno. Un membro dello staff presidenziale il 13 Luglio rivelò in una testimonianza al Congresso che Nixon dal 1971 registrava tutte le conversazioni e telefonate da e per la Casa. Il vicepresidente  Spiro Theodore Agnew si dimise il 10 Ottobre perché responsabile di evasione fiscale; Nixon nominò come sostituto Gerald R. Ford. A Dicembre la Casa non fu in grado di spiegare un "vuoto" di 18 minuti e mezzo in uno dei nastri richiesti dal Senato. Il 1° Marzo 1974 in una deposizione al Grand Jury uscì il nome di Nixon. Il 23 Luglio il Presidente rifiutò di consegnare le conversazioni alla commissione d'inchiesta del Senato. Il 24 la Corte Suprema degli Stati Uniti gli impose di consegnare almeno 64 registrazioni provenienti dalla Casa. Il 27 Luglio la Commissione giustizia della Camera approvò (27 voti a 11) il primo dei tre articoli del impeachment (procedura di giudizio da parte del Congresso). Il 5 Agosto Nixon confessò di sapere dell'irruzione al Watergate e di aver tentato di fermare l'indagini dell'FBI. Alle 21 locali di Washington D.C. del 8 Agosto Nixon annunciò le sue dimissioni durante un discorso a reti unificate. Ford giurò come 38° Presidente alle 12:08 locali del giorno dopo. L'8 Settembre annunciò che avrebbe condonato senza riserve tutti i crimini federali che Nixon aveva (forse) commesso nei suoi due mandati. Il Grand Jury nel 1976 convocò Felt a rispondere su certe irruzioni (illegali) condotte dall'FBI. Sembra che l'ex vicedirettore aveva autorizzato (segretamente) queste irruzioni ai danni di familiari e amici di membri del movimento estremista Weather Underground. Il vice ministro della Giustizia, Stanley Pottinger, gli chiese se era 'Gola Profonda'; Felt rispose di no, ma apparve confuso. Pottinger gli rammentò che era ancora sotto giuramento; comunque offrì di ritirare la domanda... dopotutto questa era irrilevante ai fini dell'indagine. Felt naturalmente accettò senza indugi. Comunque nel Settembre 1980 fu rinviato a giudizio dalla Corte distrettuale federale di Washington D.C. La giuria il 6 Novembre 1980 lo ritenne colpevole di reati che potevano comportare anche dieci anni di prigione. Fatto sta che fu solo multato di 5000 dollari; nonostante questo, presentò ricorso. Comunque il 26 Marzo 1981 Reagan concesse il perdono che fu annunciato pubblicamente il 15 Aprile. Harry Robbins 'Bob' Haldeman morì 12 Novembre 1993 a 67 anni nella sua casa di Santa Barbara. L'ottantunenne Richard Milhouse Nixon si spense il 22 Aprile 1994 a New York. Richard McGarrah Helms morì il 22 Ottobre 2002 all'età di 89 anni nella sua casa di Saint Davids (Pennsylvania) per un cancro alle ossa. Nonostante una condanna nel 1977 per certi "affari in nero" della CIA, Helms era uscito con onore e senza troppi sussulti. Dal 4 Febbraio 2005 migliaia di pagine di appunti, promemoria, trascrizioni e altro materiale sul caso Watergate sono diventati di pubblico dominio e si possono consultare presso l'Università del Texas. Il 31 Maggio 2005 Bob Woodward è stato costretto ad ammettere che 'Gola Profonda' è Walter Mark Felt. Infatti l'ex vicedirettore dell'FBI, ormai debilitato da vari ictus e per di più malato al primo stadio dell'Alzheimer aveva già rivelato tutto al suo avvocato. Gerald Ford si è spento il 26 Dicembre 2006 a 93 anni nella sua residenza di Rancho Mirage - California. Molti documenti secretati a suo tempo della CIA, fra cui le dichiarazioni giurate di Howard J. Osborn (direttore della sicurezza dell'agenzia), sono stati resi di pubblico dominio dal 27 Giugno 2007. Bob Woodward — dopo quasi 37 anni di lavoro al Washington Post — il 22 Maggio 2008 ha accettato un piano di pre-pensionamento. Comunque non andrà in pensione e percepirà 100 dollari il mese invece dei 10.000 l'anno del suo precedente contratto. Il suo collega di allora Carl Bernstein aveva lasciato il Washington Post nel 1976 dopo dieci anni di servizio. Si risposò, scrisse libri, collaborò con varie riviste, fu inviato per l'ABC; adesso vive con la seconda moglie a New York. Linda Lovelace dopo aver recitato con il marito in "Gola Profonda" — film che la fece diventare famosa, ma non ricca (infatti non ebbe alcun compenso) — divorziò nel 1974. Lo stesso anno interpretò Deep Throat Part II e dopo poco si ritirò dal porno. Anzi rinnegò il genere e si schierò attivamente contro l’industria dell’hard; si risposò ed ebbe due figli. Il 3 Aprile 2002 in una strada vicino Denver perse il controllo dell'auto che si ribaltò più volte. Nell'incidente subì un gravissimo trauma cranico e varie ferite interne; fu subito ricoverata al Denver Health Medical Center in condizioni disperate. Il 22 Aprile — dopo l'accertamento della morte cerebrale — la famiglia chiese il distacco dalle macchine che la tenevano in vita. Così Linda Susan Boreman passò a migliore vita ad appena 53 anni d'età. Gerard Damiano, regista di "Gola profonda" e altri famosi porno-cult, è morto il 25 Ottobre 2008. Da oltre dieci anni si era ritirato a vita con la moglie, un ex pornostar. Nel Settembre 2008 aveva avuto un ictus e da allora era ricoverato in un ospedale di Fort Myers in Florida; aveva 80 anni. P.S. del 20.12.2008 - Walter Mark Felt Senior si è spento nel sonno alle 12:45 di ieri in un ospizio di Santa Rosa in California. L'ex numero 3 dell'FBI dal 1989 si era trasferito a casa della figlia; dallo scorso Agosto era ricoverato nella casa di riposo vicino alla sua abitazione. Aveva 95 anni essendo nato il 17.08.1913 a Twin Falls in Idaho.
 

AGOSTO

« Penso che ci sia posto sul mercato mondiale per circa 5 computer » (*)

THOMAS JOHN WATSON (1874-1956)

Amministratore delegato dell'IBM, 1943

« Non divorzierò mai da Carlo » (**)

DIANA FRANCES SPENCER (1961-1997)

Principessa del Galles, 1991

(*) La società Gartner Dataquest il 3 Luglio 2002 ha annunciato che nel mondo in 25 anni — dall'Aprile 1977 all'Aprile 2002 — sono stati venduti circa un miliardo di personal computer.

(**) Lord Edward Spencer Visconte di Althorp assunse il titolo di conte il 9 Giugno 1975 e conseguentemente ogni sua figlia non sposata acquisì anche il titolo di 'Lady'. Il 24 Febbraio 1981 l'ufficio stampa di Buckingham Palace annunciò il fidanzamento fra il principe del Galles Carlo (nato il 14 Novembre 1948) e Diana. I due fidanzati si sposarono il successivo 29 Luglio nella cattedrale londinese di Saint Paul, Diana diventò così 'Sua Altezza Reale' Principessa del Galles. Il 21 Giugno 1982 nacque William e il 15 Settembre 1984 venne alla luce il fratello Henry, i due principi furono partoriti in un ospedale pubblico londinese (il “Saint Mary”) invece che nella reggia reale. Il 9 Dicembre 1992 il primo ministro inglese John Major annunciò al Parlamento che Diana e Carlo si erano separati. Il decreto finale di divorzio del loro matrimonio venne emesso il 26 Agosto 1996; in seguito al divorzio Diana continuò a mantenere i suoi titoli eccetto quello di "Altezza Reale".

 

SETTEMBRE

« L'addome, il torace e il cervello non saranno mai operabili dai chirurghi. »

JOHN ERIC ERICKSEN

Medico chirurgo, 1873

« Grazie ai sottomarini la guerra diverrà impossibile »

JULES GABRIEL VERNE (1828-1905)

Scrittore e futurologo, 1904

 

OTTOBRE

« ... prima che la bomba sia effettivamente usata contro il Giappone, questi dovrebbe

  avere qualche avvertimento preliminare almeno 2-3 giorni prima dell'uso ... » (*)

da un suo memorandum (vedi questo LINK)

RALPH AUSTIN BARD (1884-1975)

Sottosegretario alla Marina, 27.06.1945

« ... usate l'arma in modo che soldati, obiettivi militari,

marinari siano il bersaglio e non donne e bambini ... » (**)

dal suo diario (vedi questo LINK)

HARRY S. TRUMAN (1884-1972)

Presidente Usa, 25.07.1945

(*) L'unico "avvertimento preliminare", se così si può definire, può essere quello relativo ad una dichiarazione (LINK) sottoscritta durante la conferenza di Potsdam, tenuta vicino Berlino fra il 17 Luglio e 2 Agosto 1945. Questo documento fu firmato il 26 Luglio dal presidente Usa Truman e dal primo ministro inglese Attlee (1883-1967). Il presidente della Cina, Chiang Kai-shek (1887-1975) firmò via telegrafo. Al tredicesimo articolo della dichiarazione si può leggere:  Noi chiediamo al Governo del Giappone di proclamare subito la resa incondizionata di tutte le forze armate giapponesi ... l'alternativa per il Giappone è l'immediata e completa distruzione. Alle 08:16 locali dell'8 Agosto 1945 una bomba “A” da 12,5-15 chilotoni esplose 580 ± 20 metri sopra Hiroshima. Il numero di abitanti nella città giapponese crollò da almeno 300mila (06.08.1945) a 137.197 (stima del 01.11.1945).

(**) Una storia emblematica - a nome di tutte le vittime dei bombardamenti atomici - è a questo link (modestamente).

 

NOVEMBRE

« Che bisogno ha una persona di tenersi un computer in casa? »

KENNETH H. OLSEN (1926)

Fondatore “Digital Equipment”, 1977

« La teoria dei germi di Louis Pasteur è una ridicola finzione »

PIERRE PACHET

Docente di fisiologia, 1872

 

DICEMBRE

« Questo ragazzo [Renoir] non ha il minimo talento. Convincilo a rinunciare. » (*)

al collega Claude Monet

EDOUARD MANET (1832-1883)

Pittore, 1864

« Finita questa mostra, di luce elettrica non sentiremo più parlare »

ERASMUS WILSON

Docente, 1889 - Esposizione Universale di Parigi

(*) Pierre-Auguste Renoir (nato nel 1841) fin da ragazzo iniziò a decorare porcellane stoffe e ventagli. Nel 1862 frequentando i corsi all'Ecole des Beaux-Arts conobbe Monet (nato nel 1840). Nel 1898 Renoir manifestò i primi sintomi di una grave malattia reumatica: l'artrite deformante. Negli anni successivi continuò a dipingere fino a legandosi il pennello alle mani. Renoir morì nel 1919, mentre Monet si spense nel 1926.

 

ARCHIVIO GENERALE

AVEVANO DETTO 2003