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 sabato 14 Luglio 2018, ore 20:00

Salve, rieccomi a quasi metà mese dodici giorni dopo le precedenti news. Anche stavolta non scriverò sulle vicende italiche perchè mica voglio guastarmi il sangue che già è caldo eheheh. Quindi passo lesto agli avvenimenti accaduti "giornalisticamente sintetizzati" da Giorgio Dell'Arti: martedì 3, mercoledì 4, giovedì 5, venerdì 6, sabato 7, domenica 8, lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11, giovedì 12, ieri, oggi. Inoltre cliccando qui potrete leggere, in ordine cronologico, le notizie sull'Italia raccolte nell'ultima settimana da Google. Adesso chiuderei con le consuete fotogallery atlantiche settimanali [sabato 30 Giugno-venerdì 6 Luglio; sabato 7-venerdì 13]. Anche se l'Italia non è ai Mondiali, organizzati in pompa magna dallo Zar Vladimiro, ho "adottato" comunque una nazionale. Non vi dico quale; però si sappia che, dopo la bella figura all'Europeo e la vittoria del girone di qualificazione, si è come sciolta nonostante la loro provenienza dall'Artico eheheh. A parte le bischerate, spero vivamente che la finale di domani pomeriggio veda vincere la Croazia. L'avrei caro per il giovine Macron, ai minimi del consenso; un successo sportivo potrebbe distogliere l'attenzione su come l'inquilino dell'Eliseo abbia sputtanato tutto in appena un anno. Nel Maggio 2017 sembrò aprirsi un'era per la Francia, l'Europa, ma anche l'Italia. Certa gentaglia "gente di sinistra" si orgasmava su di lui; in particolare un ebete ex-varie-cariche... Ultimamente un ex attore-bambino, in tv solo perchè è nipote del nonno regista, ha blaterato di fronte repubblicano che è bene sottolineare fu una meteora: batosta nell'elezioni politiche 1956 e dissoluzione l'anno seguente. Ma perchè mai dovrebbe essere repubblicano? C'è il rischio forse che torni la monarchia? Probabilmente costui si riferisce alla coalizione che s'oppose alla destra del Fronte Nazionale e vinse nel 1936. Inutile ricordare che la vita di questo "fronte" durò poco perchè nel 1939 ‘il Caudillo’ prese il potere fino alla sua dipartita. In ‘casa’ è caduto un filmine a ciel sereno: la Covisoc nell'elenco delle società - momentaneamente - estromesse dai campionati di competenza [Mestre, Reggiana, Matera, Fidelis Andria, Lucchese, Juve Stabia, Trapani, Cuneo, Triestina e Monza] ci ha messo pure la Pistoiese! Fatto sta che la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi ha negato l'agibilità dello stadio Marcello Melani”. A detta di costoro, le carenze dell'impianto (costruito a fine anni Sessanta) sono troppe da essere sanate dall'ennesima deroga; sembra che il nodo sia la sicurezza piuttosto che capienza. Questa è stata via via ridotta fino all'attuale di 4900 posti, appena sotto la soglia minima che va da 200 a 5000. Sono state ore febbrili quelle vissute da Ferrari & company; anche il sindaco è stato chiamato in causa visto che lo stadio appartiene al comune di Pistoia. La conferenza stampa di ieri pomeriggio, quindi successiva all'uscita della notizia sui giornali, è stata tranquillizzante: la Pistoiese può giocare in serie C perchè ha ottenuto di disputare le partite casalinghe al “Mannucci” di Pontedera. I lavori di adeguamento dello stadio cittadino inizieranno quando sarà accolto il ricorso. Un mese e mezzo, a detta dell'amministrazione comunale, dovrebbero bastare [notizia]. Quindi si tratta piuttosto di una sospensione che verrebbe risolta nella riunione della Covisoc di giovedì 20. A parte la parentesi sulla grana-stadio, e le mie solite "divagazioni per la tangente" (dal pronostico per domani al fronte calendiano), le news torneranno sicuramente nell'ultima settimana del mese quando si giocherà l'andata del primo turno di Coppa Italia dove sarà di scena la Pistoiese. Comunque giovedì 26 ci potrebbe essere un "prorogo"... Adesso basta davvero; saluti e buon fine weekend [ rovente] da ‘Br73’ Raffaele.

 P.S.  Dovendo aggiornare una delle 159 schede [di femminicidi] nella pagina 'ginecidi_da_me_conteggiati_nel_2016', mi sono imbattuto in una notizia da rabbrividire: una "insegnante" di storia ha detto alla figlia di una probabile vittima di ‘lupara’ che <<Le donne andrebbero tutte sterminate, non servono a nulla>>! Nessun condizionale: l'‘indegna d'insegnare in una scuola italiana’ ha ribadito il concetto quando è stata convocata in presidenza qualche giorno dopo. La ragazza minorenne, orfana di padre [suicidatosi] e quasi sicuramente di madre, aveva osato far presente che dalle 10 alle 12 era in programma un film sull'8 Marzo; era previsto da una circolare della preside. Senza alcun motivo la "docente" è uscita - di senno - con tale frase. La ragazza per la sua situazione ha subito informato lo zio. Gli avvocati di famiglia hanno presentato denuncia alla procura della Repubblica; inoltre hanno riferito che la preside tempestivamente convocava una apposita riunione durante la quale apprendeva che la professoressa aveva confermato l'accaduto e non mostrava alcun pentimento! L'inumana, con al posto del cuore altro che spazzatura, si è messa in congedo intuendo, seppure tardivamente, la gravità di quanto detto. Comunque la preside ha poi disposto la massima sanzione: dieci giorni a casa. Qualche tempo dopo il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha ricevuto una lettera dell'avvocato difensore in cui la tizia rifiutava l'invito a parlare di quanto successo [notizia]. Vorrei altresì segnalare che l'equivalente-femminile-del-pronome-impersonale-it è tornata in classe finendo l'anno, a differenza di Lavinia Flavia. Sarà l'UCPD [Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari] a decidere ulteriori sanzioni, dalla sospensione, alla destituzione, al licenziamento [ leggi]. Una reporter di “LaC News24” ha provato ad avvicinare la non-so-come-definirla [video]; ma ha solo ottenuto un rifiuto ed una mezza minaccia. Dall'immagini non sembra giovane, anzi piuttosto è appesantita dall'età (e non solo). Adesso farei un gioco alla Cluedo: al liceo scientifico Pizi di Palmi, storia e filosofia [codice A037] è insegnata da quattro docenti, un uomo e tre donne. Quest'ultime hanno le seguenti iniziali, cognome e nome/i: C. C., G. A., O. L. Chi sarà di queste? Se date un'occhiata a detto documento pdf, dove sono elencati tutti i docenti, potrete conoscere i nomi completi. Ovviamente studenti/studentesse, e gli altri docenti, lo sanno sicuro; intanto "veglierò" in Rete per carpire l'identità di questa ♀[non merita di essere chiamata donna]. Appena avrò certezza sull'identità, la spiattellerò un minuto dopo eheheh.

 P.S.-2  Per l'ennesima volta i marmi di Carrara si sono tinti di rosso; un 41enne è stato travolto da un masso morendo all'istante. Dall'inizio dell'anno è il secondo incidente mortale sul lavoro nelle cave apuane; per la Toscana siamo ad oltre venti. Invece di fare retorica do' letteralmente i numeri: sei giorni, tanti quanto era la durata del contratto del povero lavoratore. Aveva iniziato lunedì 9 e avrebbe smesso sabato 14, sei giorni per l'appunto. La ditta che gli ha sottoscritto questo ctdd [molto determinato] è la FC Autogru. Oggi il giovane padre di una bimba di 14 mesi sarebbe tornato ad essere disoccupato o forse no perchè come ben sapete - un'ora di lavoro retribuito la settimana - per l'Istat è occupazione... Signor ministro Di Maio, a nome di tutte le persone che lavorano a qualsiasi titolo, durata, retribuzione - per vivere e non morire - facciamo che non riaccada. E' stato un fallimento per tutti i lavoratori e le lavoratrici, sopratutto per i cosiddetti ctd assai numerosi in aziende dei servizi (come Poste). Il ‘decreto dignità’ che affronterà l'iter parlamentare dovrebbe guardare sopratutto a loro; aiutarli a diventare cti. Sono sigle che vogliono dire molto; sì faccia anche per il futuro dei bambini di oggi che saranno ragazzi e uomini domani.

 P.S.-3  Cobas e Usb hanno proclamato sciopero negli stabilimenti Fiat/Fca di Pomigliano d'Arco e Melfi, non come "risposta" all'acquisto di CR7, ma piuttosto alla scelta dell'azienda di voler dismettere la produzione della Punto. Ad essere precisi solo nello stabilimento in provincia di Potenza è stato indetto lo sciopero; l'azienda piange miseria per il 2,5% di produzione e così ha sentenziato che gli esuberi sono 1640. I "sindacati confederali" Fim, Fiom e Uilm hanno sottoscritto un accordo che prevedere la cis dal prossimo 23 Luglio fino al 31 Dicembre 2019. Questo ammortizzatore sociale riguarderà, a rotazione, 5857 addetti/e su 7400; ovviamente i cosiddetti "sindacati di base" Cobas e Usb rifiutando l'accordo si sono decisi per l'arma dello sciopero. Non entro nel merito delle cifre, e delle modalità di detta protesta; comunque rimane assolutamente scandaloso che un'azienda privata, foraggiata per decenni dallo Stato, possa imporre continui sacrifici ai suoi dipendenti. Inoltre l'ad, che qualcuno "di sinistra" definì un <<vero socialdemocratico>> possa darsi un premio di svariati milioni d'euro! E' stato calcolato che un suo giorno valga come un decennio d'un operaio!! Se vi sembra regolare, continuiamo pure a partecipare alla farsa del dicesi ‘gioco più bello dello mondo’...

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