News 2003 - IV trimestre: dal 01.10 al 31.12

 

 

1° Ottobre 2003, ore 21:30

Anche questa settimana ci sono da riferire delle modifiche fatte al sito web in varie pagine. Giovedì 25 Settembre la Corte d'Appello di Katsina ha ritenuto <<assolutamente sbagliata>> la condanna alla lapidazione emessa nel Marzo 2002 dall'Alta corte di Funtua per Amina Lawal (31 anni). Il suo "crimine" era stato quello di aver concepito e messo al mondo una bambina fuori dal matrimonio anche se aveva divorziato da due anni. Secondo il tribunale di Katsina il "reato" (nella fattispecie la zina, l'adulterio) risale a prima che la Sharia (norme che regolano la vita dei musulmani) entrasse in vigore. Così la condanna è stata annullata e quindi la giovane definitivamente assolta. L'Home Page, relativamente allo "spazio" per Amina, è stata tempestivamente modificata. Comunque è rimasto il link per firmare gli appelli a favore di altri condannati alla lapidazione. Nei giorni scorsi, quando ho inserito i tre programmi nella pagina "Programmi_utili", ho pure modificato la disposizione di detti programmi utili. Praticamente sono stati raggruppati secondo la loro funzione. I programmi "convertitori" sono uno di seguito all'altro, gli antivirus insieme e così via. Infine ho cambiato i colori ai testi che ci sono nelle pagine degli aforismi, dell''ultime frasi" e dell'"avevano detto che". Adesso ogni frase nelle tre sezioni è di colore bianco. Solo per l'"un'ultima frase" e "l'avevano detto che" dell'anno 2001 il testo della frase è bianco e celeste. Questo perchè nel 2001 inserivo una frase ogni 15 giorni, così venivano due diverse frasi il mese. In particolare ho messo di colore verde l'anno di nascita (e luogo nel caso di aforismi e "ultime frasi") dell'autore di ogni frase. Verde per indicare l'ingresso (la nascita) su questa Terra di quella persona. Analogamente l'anno di morte (e luogo nel caso di aforismi e "ultime frasi") è di colore rosso. Questo per indicare che la vita di quella persona si è ormai fermata, interrotta (almeno su questa Terra...). Per le frasi che sono nell'Home Page rimangono i soliti colori: rosso per il testo della frase e grigio verde per il resto. Credo che dal punto di vista visivo, le pagine saranno meno "monotone". Anche le pagine relative alle news passate subiranno modifiche. Per ora solo la pagina delle news del 2000 ha avuto il suo restyling (scusate l'inglesismo). Inoltre, come avrete notato (oppure no), ho deciso di mettere in corsivo ogni termine/parola che non è italiano/a. Diciamo che è una forma di distinzione fra la nostra lingua e le lingue straniere. Comunque qualsiasi testo citato fra virgolette resterà in corsivo. Questa "conversione" verso il corsivo pian piano riguarderà tutte le pagine del sito. ¬ ® Sabato 27 Settembre alle 23:14 UT (le 01:14 italiane di domenica 28) è decollata SMART 1, la prima sonda lunare dell'ESA. Questa volta il vettore "Ariane 5" non ha fatto le bizze e così la navicella è in viaggio verso la Luna che raggiungerà fra 15-17 mesi. Non avete letto male, 15 mesi per fare circa 380.000 km sembrerà assurdo; ma il veicolo spaziale sperimenterà un innovativo propulsore ad ioni. Userà come propellente 85 kg di xenon (un gas nobile) invece di un propellente chimico. Ma con una spinta di 70 mN (millesimi di Newton) ce ne vorrà di tempo per percorrere 380.000 km... heheheh. Così nella pagina "Astronautica" è stata aggiunta una nuova riga nella tabella delle sonde. Dato che il tempo di lancio è sempre espresso come Tempo Universale o Ora di Greenwich la data di inizio missione di SMART 1 è 27.09.2003. Per concludere con le sonde spaziali, ricordo le date dei prossimi lanci: Rosetta (ESA) il 26.02.2004, MESSENGER (NASA) il 10.03.2004 e Lunar A (ISAS) il 01.08.2004. Riguardo l'aggiornamento delle schede d'astronautica posso dirvi che: 1) la scheda di ISEE 3/ICE procede alla velocità di un bradipo ; 2) la scheda di Pioneer Venus 1 potrebbe partire presto. Tutto questo grazie a "Kappa" che ha trovato il bandilo (soluzione per i non toscani) della matassa; poi a suo tempo vi dirò di che si tratta. ¬ Adesso posso passare alla sessione calcistica sabato-domenicale, che vi anticipo ha avuto un esito "variegato" (1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta). ® Iniziamo dalla squadra vittoriosa, la Fiorentina, che ha preso i 3 punti al 5° tentativo... ma con grande fatica. Cavasin ha continuato la rivoluzione specie al centrocampo: Helguera in tribuna insieme a Baronchelli e Said in panca. Dopo pochi minuti di gioco Graffiedi, finalmente in giornata, ha sfiorato il vantaggio. Ma poi, su un'incursione del Piacenza, Petrascu ha segnato per il vantaggio ospite. La Fiorentina si è però scossa: Riganò ha sfiorato il pari al 33'. Manfredini al 41' si è "mangiato" un gol incredibile: ha sparato il pallone sulle reti di protezione invece che nella porta vuota! Era defilato sì, ma in area piccola non si deve cercare di sfondare la porta o uccidere uno spettatore (meno male che c'erano le reti...). Per fortuna che c'è Rigano; infatti al 41', su preciso cross radente di Graffiedi, il bomber ha siglato il pareggio. La ripresa è stata molto movimentata: Cejas ha salvato su Beghetto (lasciato solo in area). Al 13' Graffiedi si è "girato", ma la palla è finita di un nulla fuori. Al 14' Riganò ha centrato la traversa con una bordata poderosa. Al 15' Cristante è stato espulso per doppia ammonizione. Anche se in 10, il Piacenza ha sfiorato nuovamente il vantaggio (negato da un grandissimo Cejas). Così a forza di gol sbagliati del Piacenza, è arrivato il vantaggio della Fiorentina. Al 37' Di Livio ha crossato alla perfezione per Riganò. L'attaccante siciliano con un rasoterra ha messo il pallone in rete. Riganò (4 gol in 5 partite) si è "ignudato", infatti per l'esultanza ha sbatacchiato la maglia in terra. Il finale di gara è stato una volta tanto senza sussulti. Purtroppo Manfredini ha offerto l'ennesima prestazione. Pensare che il centrocampista ha giocato con il Chievo e la Lazio in serie A. Qualcuno, un po' malignamente, dice che il centrocampista viola sia "Marco Rossi travestito". Prossime gare per la Viola: Salernitana(2 punti, penultima) Vs. Fiorentina(6) alle 20:30 di sabato ; Pescara Vs. Fiorentina alle 20:30 di mercoledì 8, recupero della seconda giornata non giocata il 7 Settembre. ¬ ® Adesso passerei alle dolenti note che vengono ancora una volta dalla Pistoiese. Anche questa volta, il pubblico presente al Comunale non è stato numeroso: 2835 paganti e 660 abbonati. Pensare che in curva Sud c'erano più di 1500 tifosi dell'Arezzo ! Nel primo tempo non è successo praticamente niente perchè il gioco è ristagnato al centrocampo. La ripresa invece è stata molto movimentata grazie sopratutto all'arbitro. In effetti, il signor Mariuzzo di Venezia ha finito (consumato) il fischietto ed i suoi cartellini anche se la partita non è stata certo cattiva. Il motivo del protagonismo abnorme è tuttora racchiuso nel volume cerebrale del direttore di gara. Comunque ripartiamo dall'azioni di gioco della ripresa: al 3° l'Arezzo è andato in vantaggio: passaggio in area piccola per Abbruscato, che salta Benito e tira una fiondata in porta (il disperato tentativo di salvataggio da parte di Vignati non è servito). La Pistoiese però ha reagito: all'11' Villa provava un colpo di tacco da fuoriclasse, ma è stato troppo preciso e così il portiere (l'ex Pagotto) è riuscito a respingere. Al 24' l'arbitro ha concesso il penalty per un mezzo fallo su Artistico; con freddezza il bomber ha trasformato per l'1-1. A questo punto è salito in cattedra il signor Mariuzzo di Venezia: in pochi minuti ha espulso per doppia ammonizione prima Montalbano e poi Carfora (saranno 6 gli ammoniti, 4 arancioni contro 2 granata). Purtroppo la Pistoiese in nove non ce l'ha fatta a temere il buon punto casalingo acciuffato per grazia ricevuta. All'88° un giocatore ospite ha segnato di testa con Benito attonito. Adesso la Pistoiese si trova terza-ultima in classifica e con tre squalificati (Montalbano, Carfora e Artistico). Proprio "Ciccio" ha una discreta media ammonizioni/gare: 4 ammonizioni in 5 partite! Probabilmente se non esistesse l'espulsione per il secondo cartellino consecutivo, Artistico collezionerebbe una decina di ammonizioni a gara (specie per protesta... le più "inutili"). Prossima gara: Pro Patria(5) Vs. Pistoiese(4) alle 15 di domenica ventura. ¬ ® Infine l'Aglianese ha preso un buon punto in trasferta a Ravenna contro una squadra più forte che aveva pure cambiato l'allenatore. Nei primi minuti ci sono state varie occasioni per ambo le squadre. A giudicare dal servizio del Tirreno - edizione Pistoia, al 1' il Ravenna ha sfiorato il gol per pochissimo. L'Aglianese ha replicato al 3' e 5' con due azioni (ma non molto pericolose). Però la trattenuta di Cesari (ultimo uomo) su Sarli lanciato a rete (minuto 41) l'ho vista bene. Secondo me il cartellino giusto non era il giallo... Nella ripresa c'è stata una sola grande occasione da rete sempre per il Ravenna. Al 20' un attaccante locale si è trovato il pallone davanti al portiere. Meno male che l'ha "sbucciato" appoggiandolo sul fondo. Prossima gara: Aglianese(5) Vs. San Marino(10 punti, capolista) alle 15 di domenica 5. ¬ ® Ultimo capitolo della sessione sportiva domenicale è stato il GP degli USA corso nel mitico circuito di Indianapolis. Nelle prove del sabato, Montoya si è piazzato secondo; con la sua solita modestia della serie "capo coperto di cenere", si dichiarato sicuro vincitore per la gara dell'indomani. Anche Räikkönen e Barrichello si sono piazzati bene, mentre M. Schimacher era solo settimo. Alla partenza c'è stata una mezza rivoluzione: Barrichello è partito con il freno a mano tirato, "Schummy" ha saltato varie posizioni; mentre Montoya si è ritrovato nelle retrovie. Ma le Williams andavano come sul velluto, infatti al secondo giro Barrichello arrancava con l'intraprendente Montoya che sfanalava per sorpassare. Barrichello - che forse difetta in freddezza - è andato nel pallone e pure nella rena per una manovra malandrina del colombiano. Così Montoya è volato verso le prime posizioni. Al settimo giro, con qualche gocciola di pioggia, la Ferrari di "Shummy" si è tramutata in un baroccio. Infatti si è fatto sorpassare da Courthald, Montoya e Alonso. Ma era un falso allarme, infatti sono arrivati in stretto giro di posta prima la pioggia come Dio comanda e poi l'annuncio che Montoya era "sotto inchiesta". Ad essere precisi, nel giro della sportellata Montoya-Barrichello, si sono alzate le bandiere mentre "Shummy" ed altri piloti sorpassavano come niente fosse. Nei giri "bagnati" c'è stato un via-vai ai box per cambiare le gomme. Fatto sta che molti non ci hanno capito più nulla. Anche la Ferrari ha smazzato; infatti "Shummy" (lo coloro in rosso per distinguerlo dal fratello Ralf) ha cambiato due volte le gomme in due giri! Montoya a causa di: 1) la sagacia nel cambiare le gomme ; 2) un pit-stop di durata abnorme - ben 15,6 secondi - e 3) la penalizzazione, un drive through - cioè il passaggio nella corsia dei box senza potersi fermare - ha perso moltissimo tempo. Comunque la decisione di penalizzare il colombiano era arrivata dopo mezz'ora dall'inizio dell'inchiesta. Al giro 26 Montoya è stato pure doppiato da "Shummy". Per 22', dal giro 33 al giro 55, il tedesco della Ferrari è stato anche campione del mondo. Ma con il sorpasso di Räikkönen su Frenzten, il titolo mondiale è diventato da reale a virtuale. Al traguardo i punti di distacco fra il tedesco e il finlandese si sono ridotti a nove. Montoya invece si può già mettere l'animo in pace per il mondiale piloti. Infatti con - 10 punti dal primo, può in teoria arrivare alla pari. Ma "Shummy" ha conseguito più vittorie del colombiano. Così nel prossimo ed ultimo GP a Michael Schumacher basterà ottenere un solo punto per vincere il titolo iridato. L'unica speranza per il finlandese Räikkönen è quella di vincere e sperare. Podio: 1° M. Schumacher ; 2° K. Räikkönen a 18,258" ; 3° H.H. Frentzen a 48,329". Classifica mondiale piloti: 1° M. Schumacher p. 92 ; 2° K. Räikkönen p. 83 ; 3° J.P. Montoya punti 82. Classifica mondiale costruttori: 1ª Ferrari p. 147 ; 2ª Williams-BMW p. 144 ; 3ª McLaren-Mercedes punti 128. Prossima ed ultima gara: GP di Giappone domenica 12. ¬ Adesso è veramente tutto, a giovedì prossimo; ciao da "Br73".

P.S. - C'è sempre una prima volta, anche per il primo blackout nell'Italia dal dopoguerra. Tutto è nato da un abete che per il tempaccio è caduto sulla linea Mettlen-Lavorgo da 380 mila volt nel Canton Svitto in Svizzera. Erano le 03:01 di domenica 28 Settembre. Alle 03:15 il gestore dell'energia svizzero (ETRANS) ha chiesto al gestore della rete di trasmissione nazionale (GRTN) di ridurre di 200 MW/h l'importazione d'energia. Alle 03:18 è saltata un'altra linea svizzera: la Sils-Soazza da 400 mila volt. Alle 03:20 il doppio stop ha sovraccaricato le linee francesi; la linea Albertivelle-Rondissone è "saltata" per 4 secondi. Alle 03:25 le linee di collegamento con l'estero sono saltate e sono mancati i consueti 6300 MW/h che importiamo giorno e notte. Dalla parte transalpina sono ripartiti senza troppi affanni, invece dalla parte italiana (dalla centrale di Rondissone) è successo quello che non era mai successo. L'inesorabile "effetto domino", dalle 03:28 alle 03:40, ha mandato l'Italia (Sardegna e isole minori escluse) al buio. Alle 05:15 il GRTN ha cominciato a riutilizzare l'energia elettrica dalla Francia. La luce è ritornata in Val d'Aosta alle 07:35, a Roma alle 15 (cavoli nella capitale stavano festeggiando la notte bianca, pensa il destino che scherzi fa...) e infine in Calabria, Puglia e Sicilia. La Sardegna si è salvata perchè la linea di connessione con l'Italia (la Sardegna-Corsica-Italia, Sa.Co.I) era guasta e così veniva usata una rete locale autonoma. Alle 22:26, tutta la rete elettrica era riattivata secondo la Protezione Civile. Io ho dormito come un ghiro fino alle 12 e non me ne sono accorto. Ma lo sa solo Iddio quante ne avranno dette chi era fermo a monculi_di_sopra in treno, oppure chi era a buio in casa cercando una candela o chi aveva roba congelata che è diventata un abominio che nemmeno i maiali avrebbero mangiato. Ma la questione è molto semplice, è solo aritmetica che si insegna alle elementari. La potenza reale disponibile è 48.950 MW/h (non 76.950 MW/h che è solo un dato statistico), comunque la potenza totale disponibile (compresa la riserva operativa) è 55.250 MW/h. L'energia importata dall'estero (grazie a 16 linee) è pari al 16,6% della "richiesta". Al momento del blackout il consumo era di 21.000 MW/h (circa la metà del picco medio di un giorno feriale). Ma ci dovevano essere 2660 MW/h d'energia "calda" subito disponibile (questa ulteriore energia di riserva è obbligatoria per legge e si paga in bolletta). Chissà se quei 2660 MW/h sono stati usati. A proposito, penso a quando giocavo a "Raiden" con un mio amico al bar. Questo arcade (potete vedere la scheda nella pagina "MAME32_e_ROMs" è uno sparatutto. Insomma si manovra una navicella, si spara ai nemici e si cerca di non essere beccati. Ma se uno è proprio con l'acqua alla gola e non sa a che santo raccomandarsi, può sparare una bomba che fa tabula rasa intorno. Quando giocavo con quel mio amico, lui mi ricordava che tutte le bombe (da me non usate e messe da parte) "me le sarei portate in bara" eheheh. In effetti lui quando se la vedeva brutta... buttava la bomba. Io cercavo di schivare i colpi, nemmeno le avessi pagate di tasca mia quelle bombe. Ho paura quei 2660 MW/h abbiano fatto la fine delle mie bombe "inesplose". Per la cronaca, durante il blackout una persona è morta in un incidente per un semaforo spento, 3 anziane sono cadute (e morte) nella loro casa al buio e 3 persone rinchiuse nel polmone d'acciaio devono la vita ai vigili del fuoco. I danni economici sono stati limitati perchè il blackout è stato di domenica. Se veniva in un giorno feriale c'era da raccomandarsi ai santi del Paradiso e forse non bastava... In attesa che la colpa muoia fanciulla, si vorrebbe rispolverare il nucleare come se gli italiani non si fossero già espressi con un referendum a suo tempo. Solo due note finali: 1) il blackout è successo con i consumi al "minimo". Ma spesso e volentieri ci si avvicina al "limite" (vedi 52.950 MW/h di consumo il 12.02.2002 o 53.100 MW/h il 17.07.2002). Altra nota è solo una frase che riporto così come è stata pronunciata dopo il blackout di New York dello scorso 13 Agosto: <<Mai dire mai, ma credo che un caso analogo non possa succedere in Italia perchè stiamo sempre allerta tutti i giorni>> Carlo Andrea Bollino, presidente del Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN) vedi Repubblica del 17.08.2003 (LINK).

P.S. - Sabato 27 è morto a Gualdo Tadino (Perugia), Nello Saltutti, l'ex attaccante arancione e viola (anche del Milan, Sampdoria, Foggia); aveva solo 57 anni. Il decesso è avvenuto per un attacco cardiaco, l'uomo era cardiopatico da anni e aveva già accusato un infarto. Saltutti aveva sempre ritenuto come unico colpevole del suo cuore malandato il doping che aveva "incrociato" durante la sua carriera di calciatore. Ieri 30 Settembre, è andato in onda una programma d'inchiesta dove Saltutti raccontava la storia sua e di altri compagni calciatori (molti dei quali non ci sono più). Qualcuno continua ad asserire che le loro morti sono da attribuire solo al destino.... bontà loro.

 

 

9 Ottobre 2003, ore 21:25

Nell'ultima settimana ho praticamente cambiato l'aspetto alle pagine delle news precedenti. Già che c'ero ho "ripulito" i testi di dette news; infatti erano "impestati" di errori, periodi contorti, inesattezze ecc. Le news del 2000 e del 2003 sono state così passate "a setaccio". Per quelle del 2001 e del 2002 conto di risistemarle entro fine mese. Conseguentemente l'aggiornamento delle schede d'astronautica è proceduto (e procederà) molto a rilento. Vorrei anche ringraziare i 15 utenti che hanno visitato il sito sabato 4 Ottobre. Dopo settimane con una media giornaliera di visite di massimo 3, sono rimasto piacevolmente sorpreso. ¬ Ora passerei alla sessione calcistica che ha avuto anche un turno infrasettimanale (la Fiorentina ieri). ® In particolare inizierei con la vittoria dell'Aglianese, infatti il cognome del primo marcatore neroverde potrebbe interessarvi se volete utilizzare la password (vedi pagina "MP3"). La parola d'ordine passata era "artistico", la prossima password sarà valida fino al 16 Ottobre. L'Aglianese ha ottenuto la prima vittoria casalinga addirittura contro l'ex capolista San Marino. Il primo tempo non ha riservato niente di particolare (a parte il ventaccio impetuoso che ha imperversato per tutta la gara). Al 2' della ripresa Andreotti ha siglato il primo gol casalingo di questo campionato. E' stato un gol particolare: un diagonale radente, non trattenuto dal portiere che ha "baciato" il palo per poi entrare in rete. Al 19' il San Marino ha avuto una doppia titanica (eheheh...) occasione. Prima un giocatore del Titano (il Monte non il satellite di Saturno) ha impegnato severamente il portiere neroverde. Sulla ribattuta, la palla è arrivata ad un altro giocatore ospite che ha tirato a colpo sicuro. Meno male che Guerri, appostato sul palo, ha respinto la palla proprio sulla linea di porta. L'esordiente Chicco ha lasciato il posto a Sarli al 17' st e così sono iniziati altri guai per il San Marino. Infatti al 34' il centravanti ha guadagnato e trasformato un rigore (non tanto solare a dire la verità). Dopo 3' un rilancio del portiere Caglioni, grazie al vento, è diventato un assist per Sarli: pallonetto, 3-0 e doppietta personale per il neroverde. Peccato per il gol subito all'89° su calcio d'angolo. Prossima gara: Imolese(8)-Aglianese(8) alle di domenica 14. ¬ ® La Pistoiese invece ha portato a casa un buon punto anche se è un altro 0-0. Se non erro, l'ultimo (e unico) gol su azione fu segnato da Antonioni all'87' di P.-Pisa del 31 Agosto (l'unica vittoria in campionato). In trasferta invece la Pistoiese non ha mai marcato e continua così la poco rassicurante sterilità in attacco. Pur priva di quattro titolari, questa volta gli arancioni hanno giocato bene. L'azioni degne di nota sono state poche: all'11' d'Insanto è fuggito in contropiede passando il pallone ad Antonioni che arrivava di gran carriera. L'interno arancione ha tirato una bella bordata che Di Sarno (ex portiere) respingeva con bravura. Al 23' c'è stata l'unica occasione da rete per i locali. Un giocatore bustocco (così si chiamano gli abitanti di Busto Arsizio) ha saltato Benito facendogli passare il pallone fra le gambe; ma sulla linea di porta capitan Bellini ha ributtato il pallone sventando un gol sicuro. Nella ripresa la Pistoiese ci ha riprovato: al 3' Villa tirava un improvviso bolide dai 25 metri, ma Di Sarno si opponeva. Infine al 35' su calcio d'angolo battuto da Villa (gli angoli saranno 8-3 per la Pistoiese), Cascione si è trovato la palla buona: ma l'ha randolata (buttata) sulla rete superiore della porta! Prossima gara: il derby con la Lucchese (9 punti) a cui mancheranno tre titolari (Carruezzo, Bellucci e Piovani) squalificati. Mentre alla Pistoiese, per uno strano gioco del caso, rientreranno i tre titolari (Artistico, Carfora e Montalbano) squalificati domenica scorsa. ¬ ® Purtroppo la Fiorentina continua ad arrancare specie in trasferta. Sabato scorso alle 20:30 si è giocata Salernitana-Fiorentina, i viola erano negli stessi effettivi che avevano vinto in casa con il Piacenza. Dopo solo 5' di gioco la Fiorentina ha subìto un gol "balordo": punizione dalla destra per i campani, cross basso, Cejas ha sbagliato l'uscita e Tulli insaccava facile. Successivamente per due volte Di Vicino si è mangiato il raddoppio. La reazione della Fiorentina? Praticamente nulla e anche questa non è nuova... Almeno Ariatti, fatto "martire" dall'ex Longo (ancora non capisco perchè è stato venduto a Giugno....) ci ha messo la grinta e un po' di botte. Rizzo era spaesato, mentre Manfredini si dimostrava il solito fantasma nonostante le sue 100 gare disputate in serie B. Nel secondo tempo con l'ingresso di Bismark qualcosa è cambiato. Naturalmente la Salernitana ha avuto un paio di occasioni per raddoppiare; meno male che il portiere Cejas si è riscattato del gol subito. A metà ripresa i viola hanno avuto un sussulto; in due minuti prima Bacis e poi Lucarelli ci hanno provato di testa su due calci d'angolo. Purtroppo il portiere granata è stato bravo nello sventare i pericoli. Poi la Fiorentina è sprofondata nuovamente nel torpore; comunque Ariatti si è trovato solo davanti il portiere e gli ha tirato addosso. Al 40' Cejas si è superato nel negare un gol sicuro a Bogdani. Infine al 95°, da calcio d'angolo, Riganò ha incornato bene di testa in area. La palla è stata respinta sulla linea da Breda, forse era anche entrata.... Comunque l'arbitro aveva già fischiato un fallo in attacco (di Riganò?) e dieci secondi dopo la partita è finita. C'è da notare che la Salernitana non vinceva dal 23.02.2003 e aveva solo 2 punti in classifica ! Ieri sera a Pescara la formazione è stata di nuovo rivoluzionata da Cavasin. Sono rimasti fuori: Manfredini (in tribuna), Comotto e Rizzo (lasciati a Firenze); mentre sono stati inseriti: Maggio (esordio in serie B), Maspero e Cherubini ("ripescati dalla tribuna"). Dopo nemmeno mezzo minuto di gioco, Maggio ha sbagliato un passaggio permettendo così ad un pescarese di "crossare" al centro. Cejas ha "lisciato" il pallone e meno male che Stella (non la bionda attrice Martina) sparava in cielo. Curiosamente nell'ultimo incontro Pescara-Fiorentina 1-0 del 02.04.1994, il difensore Pioli si fece rubare palla dopo 10" di gioco e mancò pochissimo che un avversario non marcasse. Ricordo che la partita si giocava alle 20 in anticipo televisivo sulla fu Tele+ la vigilia di Pasqua. Il collegamento con Pescara si "realizzò" nell'esatto momento in cui Pioli perse quel contrasto al centrocampo. Sono sicuro di aver detto qualcosa di poco carino a Pioli (non me ne voglia...). Sono altresì sicuro che non mi scappò nessun moccolo perchè mi ero confessato qualche ora prima in vista della messa. Tralasciando la mia "conciliazione" del 02.04.1994 (per chi non lo sapesse, dal decreto Reconciliationem inter deum et homines del 02.12.1973 la confessione si chiama conciliazione) torniamo a P.-F. di ieri sera. Al decimo minuto Maspero (l'unico n. 10 di ruolo) si è trovato davanti al portiere. Poteva fare 100 cose, ma il trequartista sparava una cannata di immotivata potenza per di più altissima sulla traversa. Come potete immaginare, ho usato la parola <<cannata>> per indicare un tiro fortissimo; non una "fricchettona" che fuma in maniera smodata... eheheh. Dopo lo scèmpio di Maspero, il Pescara ci ha provato un paio di volte: ma Cejas non si è fatto sorprendere né da Celaiò e né da Cecchini (su questi il portiere ha fatto una parata miracolo). Al 40' c'è stato un "sussulto" della Fiorentina (e sarà anche l'unico): Riganò per Graffiedi, appoggio per Di Livio, apertura sulla fascia per Maspero, cross al centro per Cherubini... che prendeva il palo pieno! Anzi c'è mancato poco che la palla carambolasse su un difensore pescarese e poi in rete.  Nella ripresa la musica non è cambiata, anzi... Al 12' dopo l'ennesimo errore al centrocampo, Giampaolo si è involato verso la porta. Il trequartista locale ha servito Calaiò che è stato così preciso da prendere un clamoroso palo interno ! Al 20' Lucarelli ha provocato un evidente e gratuito fallo di rigore sullo scatenato Calaiò. Naturalmente l'arbitro non ha avuto esitazioni nell'assegnare il calcio di rigore: con interventi così scomposti non servirebbe nemmeno la moviola. Cecchini è andato sul discetto e... palo pieno! Sulla ribattuta è arrivato Palladini, che con una bordata violentissima scheggiava lo stesso palo. Dopo che il doppio colossale pericolo è sfumato, Lucarelli ha protestato per chissà cosa e si è beccato un cartellino. Sono passati altri 3' e Lucarelli ha commesso un fallo a centrocampo: altro cartellino, poi rosso e Fiorentina in 10! Meno male che il Pescara è calato rendendosi inoffensivo. Al 31' Riganò ha avuto una buona occasione di testa, ma il portiere abruzzese è stato bravo a parare. Così la Fiorentina ha preso un punto in trasferta, ma non c'è da vantarsene molto... Maspero ha un'autonomia davvero esigua, Bacis commette errori a ripetizione e nemmeno Di Livio è in vena. Durante la gara gli ho visto battere una punizione che non faceva punto nemmeno a rugby (praticamente la palla è finita alta sul fondo non lontano dalla bandierina). Per di più, la Fiorentina non segna fuori casa da 348' (ultimo gol "corsaro": Riganò al 12' di  Vicenza Fiorentina 1-1 dello scorso 14 Settembre) e conseguentemente non ha ancora vinto in trasferta. Curiosamente l'ultima vittoria a Pescara fu il 18.10.1992 (alla 6ª giornata della serie A). Se non erro marcò Beltrammi (che adesso milita in un campionato di serie calcistica molto bassa) e raddoppiò Baiano su rigore; inoltre il portiere Mannini parò un rigore sull'1 a 0! A "quei tempi", i rigori a favore della Fiorentina erano eventi che accadevano con la stessa frequenza delle lune. Solo per dirne una, fra il rigore in quel Pescara-F. del 18.10.1992 e il precedente rigore a favore erano passati quasi 2 anni (vedi Atalanta-F. 2-1 del 17.12.1991 quando Massimo Orlando realizzò il rigore del pareggio al 63'). Particolare ancora più curioso è che il 2-0 a Pescara fu l'unica vittoria esterna di quel maledetto campionato 1992/1993. Ribadisco che la Fiorentina retrocesse in serie B per la peggiore classifica avulsa dato che arrivò alla pari con Udinese e Brescia a 31 punti. Nella classifica degli scontri diretti, la classifica avulsa per l'appunto, i viola si classificarono ultimi dato che non vinsero nessun scontro diretto. Nella fattispecie finì: 1-1 a Brescia, 2-2 a Firenze e 0-4 a Udine e 2-2 a Firenze. Ma è meglio tralasciare quel campionato di un decennio fa, che molti tifosi gigliati ricordano ancora con raccapriccio. Prossime gare della Viola per il campionato di serie B 2003/2004: Fiorentina(7) Vs. Treviso(13) alle 15 di domenica 12 ; Palermo Vs. Fiorentina alle 20:30 di mercoledì 15. ¬ Adesso è veramente tutto, ci vede giovedì prossimo; ciao da "Br73" Raffaele.

P.S. - Ieri "Swarzy" (scusate ma non ho voglia di scrivere il suo cognome per esteso) è diventato governatore della California. Comunque non erano delle vere e proprie elezioni, ma erano una specie di referendum (loro lo chiamano recall). Praticamente i californiani doveva scegliere fra: confermare il governatore o silurarlo. Nel caso della "non conferma" potevano indicare il sostituto fra 130 candidati ! Il governatore uscente doveva essere proprio una sciagura, infatti dopo solo 11 mesi dall'elezione ha spinto i californiani a "riesumare" il recall (una soluzione mai applicata in California e usata l'ultima volta negli USA ben 92 anni fa!). Vorrei fare solo due appunti: 1) se ero un cittadino americano, con 6500 $ e 68 firme d'appoggio potevo candidarmi anch'io come governatore - questi sono i requisiti minimi. Dopotutto, l'ex lottare di wresting e ex attore Jesse Ventura (era quel tizio baffuto che aveva un mitra galattico in "Predator") nel 1999 è stato eletto governatore del Minnesota. L'altro appunto lo vorrei fare a Repubblica, il quotidiano che compro tutti i giorni. Il titolo del trafiletto in fondo a pagina 11 ("L'androide che combatte il male da Terminator a Robocop") contiene due inesattezze: una più evidente, l'altra meno. Partiamo da quella più evidente: l'ex attore austriaco (peccato mi sa che non farà "Terminator 4") non era nel cast di "Robocop" (1987). Sotto le spoglie di "Robocop" c'era infatti Peter Weller. "Swarzy" nel capostipite "Terminator" (1984) interpretava sì un cyborg, ma che uccideva ("terminava" in gergo). Forse quelli i giornalisti di Repubblica si sono imbrogliati con "Terminator II" (1991). Infatti in quel film, "Swarzy" era sempre un Terminator... ma "buono". La sua missione era proteggere John Connor, figlio di Sarah Connor (che doveva essere "terminata" nel primo film). John Connor doveva vivere per salvare il mondo dalle "macchine ribelli". Così un Terminator "cattivo" e "upgradato" (potenziato) venne dal futuro con il compito di terminare il ragazzo. Ma non le "macchine" non aveva fatto i conti senza "Swarzy"... Concludendo questa disquisizione robotica, pure i giornalisti di Repubblica sbagliano; succede anche nelle migliori famiglie... ;)

P.S. - Alle 22:29 del 9 Ottobre 1963 una frana da 260 milioni di m³ (la più grande mai caduta in Europa: 2,5 km di lunghezza, 400 metri di larghezza) si staccò alla velocità di 90 km/h dal monte Toc. L'immensa massa di roccia cadde nell'invaso artificiale costruito fra il 1957 e 1959 nella valle del torrente Vajont. L'invaso conteneva 150 milioni di m³ d'acqua che erano trattenuti da una diga a doppia curvatura, la più alta del mondo (190,15 metri di lunghezza e 261,6 metri d'altezza). Si sollevò così un'onda da 50 milioni di m³ d'acqua alta ben 200 metri che si abbatté sulla diga. Il contenimento non cedette, ma 25 milioni di m³ d'acqua superarono la diga e si riversarono a valle. L'onda alta almeno 70 metri in quattro minuti spazzò via sei paesi: Longarone, Pirago, Rivalta, Faè, Vajont. Il numero totale dei morti fu stimato in 1910 (1450 a Longarone, 158 a Erto e Casso, 109 a Castellavazzo). Solo 704 persone furono identificate, 760 corpi vennero recuperati ma non identificati e 446 persone sono disperse. Tutto quello che ho scritto ora, arriva a un punto che è stato "dimenticato" per 40 anni. Leggendo Repubblica di ieri a pagg. 39-41 mi ha colpito un articolo sui bambini mai del Vajont. A loro sarà presto dedicato un monumento accanto al cimitero di Fortogna dove riposano le vittime della tragedia di 40 ani fa. Nessuno ci aveva mai pensato, ma fra le 1450 vittime di Longarone c'erano circa 20 donne in stato di gravidanza che avrebbero partorito a breve. Quindi il computo delle vittime da 1910 si deve aumentare di circa 20. A Longarone perirono 315 bambini/e che avevano meno di 10 anni. Trentatré non avevano nemmeno un anno (solo nei primi dieci mesi del 1963 c'erano state 25 nascite a Longarone). La vittima più giovane aveva solo 21 giorni, la  più giovane futura mamma aveva 20 anni. Vorrei ribadire che questo secondo post scriptum l'ho aggiunto solo per non dimenticare.

 

 

16 Ottobre 2003, ore 20:15

Questa settimana ci sono varie cose, inerenti più o meno al sito, da segnalare. Sabato 11 nel pomeriggio sono stato costretto a formattare. Infatti i problemi che si erano accumulati al sistema operativo non mi permettevano di usare al meglio il catamarono che è il computer. Almeno ho creato una cartella sull'altra partizione del disco per metterci applicativi, backup, driver "necessari". Se dovrò riformattare, soluzione radicale, estrema ma risolutiva, potrò ritornare all'operatività senza impazzire nel ricerca di applicazioni, driver, backup, file "sensibili" ecc. In settimana è continuato il restyling alle pagine delle news degli anni passati (news 2001 - trimestre I e II). Inoltre ho sistemato le pagine "Ultime notizie" e "Meteosat" che avevano dei problemi. Adesso nella pagina del Meteosat ci sono quattro immagini riprese nell'infrarosso termico: della Terra (dove si vede anche l'Europa), dell'Europa, dell'Italia e sempre dell'Italia ma come animazione dell'immagini riprese in 24 ore. Anche la pagina "Programmi utili" ha subìto delle modifiche. In particolare sono stati aggiunti 2 file necessari per usare il programma ProPort. Riguardo questa "mancanza", l'ho costatata solo dopo che avevo reinstallato il Windows® 98. Infatti il ProPort mi chiedeva questi due file per funzionare. Infine ho deciso di togliere il Killad (che mi sembrava una brutta copia del NoAds) e l'AVX. Una specie di "iniziativa" personale la vorrei attuare contro fenomeno dello spamming, che dovrebbe essere "regolato" dal 01.01.2004. Da oggi per un mesetto riporterò lo spam che ricevo sulle mie caselle di posta elettronica (squarass@tin.it o bonraf@tin.it). E' davvero un mistero come quegli - immondi, assurdi, inutili ecc. - messaggi confluiscano su dette caselle di posta pur non avendo io mai dato il consenso personale a ricevere tutto ciò. Indi vi elenco lo spam che ho ricevuto negli ultimi sette giorni. Giovedì 9 niente di particolare, venerdì 10 un e-mail dall'oggetto "degnami di una risposta" da parte di "Alba" (contenuto del messaggio pubblicità sito pornografico). Stranamente il "mittente" era una persone di nome Marta con un indirizzo "Tiscali". Domenica 12 Ottobre, è giunta un'altra e-mail di "promozione" ma con un oggetto meno ambiguo ("news letter adult fkho"). Lunedì 13 alle 04:03 mi è stato inviato un messaggio dall'oggetto incomprensibile ("-*1_10_.%- mone`y b`ac-k if n-o:t s;atisfªied") ma dal contenuto inequivocabile: la possibilità di un allungamento penale di ben 7,62 cm (3 pollici)! Non ho voluto sapere altro anche perchè non ne ho bisogno. Anzi se provo ad immaginare le modalità dell'allungamento mi vengono i brividi... Alle 11:27 del 13 Ottobre ecco un'altra "pubblicità": questa mi erano offerte delle T-shirt ufficiali del neo governatore della California "Arnold". Alle 03:50 del 14 Ottobre è arrivato un altro messaggio di "promozione sessuale" (l'oggetto dell'e-mail era sempre oscuro, ma il contenuto era molto chiaro). Questa volta l'offerta erano delle pillole di super Viagra chiamate "Cialis - la pillola del weekend". Alle 09:36 è arrivata un'e-mail uguale a quella ricevuta il 12 Ottobre. Alle 13:33 mi è arrivata un'email dall'oggetto un po' criptico ("Why 18 Million Men Can't be Wrong ?"). Io l'ho tradotta così: "Perchè 18 milioni di uomini non possono essere nel torto?", l'offerta sembrerebbe quella di una licenza farmaceutica grazie alla quale si potrebbe prescrivere e vendere  non_voglio_nemmeno_immaginare_cosa. Alle 17:27 mi è arrivata un'altra promozione di allungamento penale (sempre di 7,62 cm) ma non dallo stesso mittente del 13 Ottobre. Alle 11:16 di ieri è arrivata un'altra e-mail tipo quella del 12 Ottobre, ma questa volta l'oggetto era in italiano ("sito per adulti lgro"). Alle 12:29 è arrivato un messaggio dal mittente "Barbara D." con l'oggetto "album foto mie". Vi basti solo sapere i link si chiamavano "spingi qui" eheheh. Alle 19:46 è arrivato un messaggio da "Cinzia" con l'oggetto "Re: Ho trovato un gioco fuori di testa". Per quel poco che ho letto, il gioco sarebbe quello di scegliere (cliccare) sulla ragazza preferita. Infine alle 21:30, è arrivato un messaggio uguale a quello delle 11:16; "cambiava" il mittente ("ujhnSONYA" invece che "uadSONYA") e l'oggetto ("sito per adulti hmi" invece che "sito per adulti lgro"). Il contenuto era esattamente il medesimo. Oggi 16 Ottobre hanno avuto pietà di me o si sono presi un giorno di pausa; comunque non è detta l'ultima parola perchè fino alle 24 c'è ancora tempo... ¬ Adesso passerei alla sessione calcistica partendo dall'Aglianese. ® L'8 Ottobre scorso c'è stata una mezza rivoluzione all'interno della società neroverde. Infatti Alteri, che aveva rilevato l'Aglianese il 28 Luglio scorso, non ha firmato l'accordo con Pieralli per il passaggio delle quote societarie. Quindi l'Aglianese è ritornata a Silvano Pieralli, che praticamente resta l'unico proprietario. Speriamo che si chiarisca questa ingarbugliata situazione e che i risultati della squadra non ne risentano. Comunque l'Aglianese ha riportato un pareggio ad $ (occhiali cioè 0-0) dal campo di Castel San Pietro. Chissà perchè l'Imolese non giocava nel proprio stadio, ma questo è un dubbio che nasce e finisce qui. Il primo tempo è stato ad appannaggio dei neroverdi con due buone occasioni per passare in vantaggio. Nella ripresa nonostante la buona vena dl trio avanzato Sardi-Andreotti-Sordo è mancata negli ultimi venti metri e quindi lo 0-0 iniziale non si è schiodato. Prossima gara: Aglianese(9) Vs. Gualdo(12, secondo) alle 15 di domenica 19. ¬ ® In settimana è arrivato il nuovo direttore sportivo della Pistoiese, Mangoni che nel campionato scorso era all'Aglianese. Speriamo che questo pistoiese doc, ex giocatore di serie B (mai nelle fila), riesca a ripuntellare (risistemare) la baracca. Il suo "battesimo" è stato il derby con la Lucchese giocato in un Comunale con i posti ridotti per motivi d'ordine pubblico. Al 6' Artistico su punizione ha preso l'incrocio dei pali (il "sette" in gergo calcistico). Dopo 3' è arrivato il gol della Pistoiese: assist di Antonioni per Villa, il trequartista ha "sbucciato" la palla, ma Valiani è stato pronto a battere il portiere. Questa è stata la seconda rete per il giovane difensore nato a Pistoia; inoltre è pure il secondo gol realizzato su azione dopo un mese e mezzo! L'ultimo (e decisivo) fu il 3-2 di Antonioni al 90° nella gara d'esordio (P.-Pisa del 31 Agosto). Al 10' un rossonero (o meglio nero dato che i giocatori della Lucchese erano in tenuta stile "Matrix") ha preso la traversa con tiro-bomba dal limite. Mi sa che Benito non avrebbe sicuramente preso quel siluro... Al 19' Artistico aveva l'occasione per raddoppiare, ma il portiere si è disteso su tiro radente. Purtroppo il bomber, per non perdere l'abitudine, si è fatto ammonire quando mancava pochissimo alla fine del primo tempo. Nella ripresa la Lucchese è partita a spron battuto: al 1' Romanelli impegnava il portiere Benito sul suo palo. Al minuto 11 Ficcadenti ha tolto Antonioni, che giocava bene, per Montalbano (che giocherà davvero male). Al 14' la Lucchese è pervenuta al pareggio: Iacopino ha preso il palo su punizione, la palla è tornata in campo e fra le belle statuine il più lesto a girare in rete è stato Romanelli. L'unica azione pericolosa della Pistoiese è stato un calcio d'angolo deviato da Artistico di poco sul fondo. Fortuna che al 37' un'incornata di Pessotto (parente di quello della Juve?) ha preso la traversa a Benito battuto. Questo 1-1 è un punto ancora più piccolo perchè alla Lucchese mancavano ben tre titolari squalificati. Prossima gara: il derby con i "cugini" pratesi, Prato(8) Vs. Pistoiese(6), alle 15 di domenica 19 Ottobre. Un'unica sconfortante nota statistica: la Pistoiese non vince a Prato in campionato dal 20.04.1930. Comunque ricordo in maniera vivida la vittoria "sfiorata" a Prato nel 1997. La Pistoiese passò in vantaggio su calcio d'angolo con l'ex viola Pioli al 72'. Addirittura il difensore zittì il pubblico di casa alla maniera di Batistuta (vedi suo pareggio al "Camp Nou" di Barcellona di qualche settimana prima). Purtroppo all'88° pareggiò Schiavon e lo sa solo Dio quanti accidenti tirai nell'occasione. Ma tornando alla gara di domenica prossima, firmerei anche per lo 0-0 al Lungobisenzio. ¬ ® Meno male che la Fiorentina è tornata a vincere in casa giocando pure bene. La partita con il Treviso per quasi tutto il primo tempo è stata in equilibrio. Al 36' un assist di Graffiedi ha portato Riganò davanti al portiere che è stato superato da un colpo morbido. Al 46' pt Maspero sparava un bolide fuori di poco. Nella ripresa la Fiorentina ha continuato a macinare gioco. Al 7' Comotto, su passaggio di Graffiedi, si è trovato defilato in area di rigore. Ha tirato una bella bordata che dava solo l'illusione del gol. Al 16' Riganò ha reso l'assist a Graffiedi, ma la sua cannonata prendeva la parte superiore della traversa! Al 23' Riganò si è "mangiato" di testa una facile occasione. Al 36' c'è stata l'unica azione pericolosa del Treviso: Centurioni è entrato in area, ha sparato un rasoterra quasi a colpo sicuro; ma il tiro è stato ribattuto davanti a Cejas da un giocatore trevigiano! Al 94° Graffiedi ha coronato la sua strepitosa gara con un bel gol: tiro angolato, palo e rete. Peccato per l'ammonizione dell'arbitro, però Mattia ha esultato senza maglia per un minuto buono sotto la curva Fiesole... Ieri sera c'è stato un altro turno infrasettimanale (da non considerare per la password settimanale della pagina"MP3"). La Fiorentina, nonostante la bella gara con il Treviso ed i proclami di Cavasin (mi sa che portano pure sfiga), ha perso a Palermo con pieno demerito. La formazione era più o meno la stessa, anche se rientrava Lucarelli e Rizzo giocava al posto di Maggio. La squadra viola fin dall'inizio ha eretto le barricate. Ogni pallone è stato sparato sistematicamente in avanti, con la speranza (non troppo convinta) di servire l'unica punta Riganò. Già al 10' Toni ha impegnato seriamente il portiere Cejas. Al 29' Comotto in ritardo stendeva Toni in area, comunque l'attaccante rosanero ha un po' accentuato facendo così "abboccare" l'arbitro. Corini si è incaricato di battere il rigore e l'ha realizzato. Ma l'arbitro (forse un po' pentito di aver "abboccato"?) ha ordinato la ripetizione. Così Corini è tornato sul dischetto e ha realizzato cambiando l'angolo. Dopo 3' è arrivata la frittata rovente targata Cejas: un cross "lungo" non è stato trattenuto dal portiere, la palla gli è sfuggita di mano. Cejas ha pure steso un compagno, ma ormai il pallone era in mezzo e per Di Donato è stato un gioco da ragazzi realizzare il 2-0. L'unica opportunità per riaprire la partita è arrivata a fine primo tempo. Graffiedi su lancio di Rizzo ha girato la palla beccando la traversa (l'ennesimo legno del campionato). Nel secondo tempo il Palermo in un paio di volte ha mancato il tris grazie a Cejas (ma ormai la vaccata l'aveva fatta). Un'"opportunità favorevole" per la Fiorentina si potrebbe definire quella in cui Ariatti ha sparato alle stelle da ottima posizione. Successivamente non è successo niente di rilevante sul fronte viola. Così arriviamo ai numeri che sono l'unica cosa che conta: 2-0 per il Palermo. Tanto per dirne una, il conto dei calci d'angolo è impietoso: 7-0 per i siciliani (dovrebbero dare un premio alle squadre che non riescono a guadagnare nemmeno un angolo). Il rendimento della Fiorentina in trasferta si mantiene agghiacciante: 5 partite, 3 sconfitte, 2 pareggi ed un solo gol fatto (Riganò al 12' di Vicenza-F. del 14 Settembre scorso). Dire chi ha giocato peggio ieri non è facile, ma io metterei sul podio dei "peggiori": 1° Cejas (matto come un cavallo secondo un mio amico) ; 2° Maspero (l'unico trequartista di ruolo, che fa numeri di alta scuola ma è veloce come una lumaca e ha l'autonomia di un centenario) ; 3° Comotto (corre ma spesso a vuoto). Prossima gara: Fiorentina(10) Vs. Hellas Verona(10) alle 20:30 di sabato 18. ¬ ® Infine due parole sull'ultima gara di F1 corsa in Giappone domenica scorsa. Come era facile prevedere Michael Schumacher ha vinto il mondiale piloti, ma la gara non è stato così semplice. Il tedesco era partito addirittura quattordicesimo e sembrava sentire la tensione; dopotutto anche lui è un essere umano... Al sesto giro Schummy ha picchiato con Sato e meno male che la Ferrari è dura come un trattore. Al 12° giro Räikkönen è stato addirittura campione del mondo virtuale: lui era primo e Schummy 13°. Ma poi Barrichello ha ripreso la testa della corsa, conducendo la gara al termine in maniera magistrale. Però Schumacher "piccolo" stava per fare un bel arrosto con Schumacher "grande". Al giro 17 Michael, forse troppo prudente, ha inchiodato in curva e così la Williams guidata da Ralf non ha potuto evitare l'impatto; anche stavolta la Ferrari ha retto. Finalmente al 42° giro M. Schumacher si è inserito all'ottavo posto, lontanissimo dalla testa della corsa; ma almeno aveva quel punto essenziale in classifica. Podio: 1° R. Barrichello ; 2° K. Räikkönen (McLaren-Mercedes) a 11,085" ; 3° D. Courthald (McLaren-Mercedes) a 11,614". Classifica mondiale piloti finale: 1° M. Schumacher p. 93 ; K. Räikkönen p. 91 ; 3° J.P. Montoya punti 82. Classifica mondiale costruttori finale: 1ª Ferrari p. 158 ; 2ª Williams-BMW p. 144 ; 3ª McLaren-Mercedes punti 142. Come sempre Michael ha festeggiato la vittoria del titolo iridato con una grande baldoria. Lui e il fratello Ralf hanno bevuto come spugne; anzi dovevano avere una bella "stufa" se hanno sfasciato anche un povero televisore. Ma dato che M. Schumacher guadagna 65 milioni di euro l'anno, il tedesco poteva anche radere al suolo la sede della "Toyota" (luogo dove si è svolta la "festa" post-mondiale). ¬ Non credo che bisogna aggiungere altro, ho già scritto anche troppo. Al prossimo mercoledì, buon fine (e anche buon inizio) settimana da "Br73" Raffaele.

P.S. - Intorno l'alba, le 05:30, di sabato 16 Ottobre 1943 circa 100 soldati tedeschi guidati dal tenente colonnello delle SS Herbert Kappler (Stoccarda, 23.09.1907 / Soltau, 09.02.1978) circondarono il ghetto di Roma. Altri 200 soldati rastrellarono altre 26 zone di Roma. Ad ogni occupante delle case "selezionate" erano concessi 20' di tempo  per prendere le proprie cose. Alle 14 del 16 Ottobre le persone 1259 arrestate (363 uomini, 689 donne, 207 bambini) furono portate e rinchiuse nel Collegio militare in via della Lungara. Gli uomini furono divisi dalle donne e dai bambini. All'alba di domenica 17 Ottobre, dopo aver controllato i documenti, furono liberate le persone "non ebree" ed i "mezzo sangue" (persone nate da matrimoni misti). Sette persone riuscirono ad inserirsi nel gruppo dei 237 liberati. Una sola persona "non ebrea" non si dichiarò: era una donna cattolica che non volle abbandonare il bambino orfano di cui si era presa cura. Nella notte di domenica 17 Ottobre una donna di 23 anni ebbe le doglie essendo al nono mese di gravidanza. Non fu portata in ospedale, ma fu acconsentito l'intervento di un medico; così nacque una bambina. All'alba di lunedì 18 Ottobre i 1022 prigionieri furono portati alla stazione Tiburtina. Sul binario morto c'erano 18 carri bestiame, una media 57 persone per vagone. Sui giornali romani del 18 Ottobre uscì questa notizia di servizio: " [...] la partenza degli ufficiali per il Nord, fissata oggi alle 9, non può effettuarsi dalla Stazione Tiburtina. Si parte domani da Termini [...] ”. Alle 14:05 il macchinista ebbe l'ordine di partire. Nel viaggio verso Auschwitz venne fatta un'unica ed imprevista sosta: a Padova (alle 12 di martedì 19 Ottobre). Dopo un'ora di discussioni con la scorta, i militari italiani della stazione riuscirono ad ottenere di dissetare i deportati. Le SS si giustificarono con il fatto erano "ebrei". Gli italiani replicarono che erano sì ebrei, ma avevano sete. Alle 23 di venerdì 22 Ottobre il convoglio arrivò al capolinea: lo scalo merci della stazione di Oświeçim. Ma nessuno dei deportati poté scendere fino alla mattina successiva. Dato che era il primo convoglio di ebrei italiani, sulla banchina (la famigerata Junden Rampe) c'era pure il comandante del campo, Rudolph Höss (Baden-Baden, 25.11.1900 / Oświeçim, 16.04.1947). La "selezione" venne eseguita da Joseph Mengele. Il medico delle SS fu come al solito veloce e metodico: gli uomini e le donne giovani a sinistra; bambini, persone anziane e malate a destra. Anche donne e uomini giovani, ma con "difetti" (tipo acne, cicatrici, occhiaie, capelli bianchi ecc...) furono poste a destra. Finita la "selezione", alla destra di Mengele c'erano circa cinquecento persone. Höss trovò un interprete e gli fece dire che le persone a destra sarebbero montate sui camion per andare verso "i campi di permanenza lontani 10 km". Inoltre venne concesso a chi voleva, fra gli "abili", di seguire i propri congiunti. Così duecento uomini e cinquanta donne "abili" montarono sui camion. Mengele fermò sul posto la persona che aveva tradotto il discorso di Höss. Gli disse solo che aveva bisogno di un interprete... I camion in pochi minuti arrivarono alle camere a gas di Birkenau, distanti qualche km. A mezzogiorno le 839 persone selezionate era già state eliminate. Ai campi di quarantena furono ammessi 149 uomini e 47 donne. Di queste 196 persone, dopo 24 mesi ne tornarono solo 15: quattordici uomini (fra cui l'interprete "salvato" da Mengele) ed una donna di 24 anni. Questo post-scriptum è stato redatto nel 60° anniversario della deportazione dal ghetto di Roma. Le notizie e i dati sono stati ricavati da Repubblica di ieri alle pagg. 41-43 e da questo sito (LINK). Tutto questo è solo per non dimenticare...

P.S. - Oggi si è conclusa la missione dello Schenzhou 5 che ha portato un cinese sopra le nostre teste. La capsula dopo aver compiuto 14 orbite terrestri (331 x 338 km ; 91,2' ; 42,42°) è atterrata nel deserto del Gobi alle 06:23 locali di oggi. Il decollo è avvenuto alle 09:00:03 locali di ieri dalla base spaziale di Jiuquan posta nella Mongolia interna. Le immagini del lancio e dell'atterraggio sono state diffuse rigorosamente in differita. Infatti non sarebbe stato bello fallire in diretta... mica bischeri. Ma sapete perchè la Repubblica popolare cinese ha scelto come data proprio il 16 Ottobre? Il 16.10.1964 la Cina fece esplodere la sua prima bomba atomica.. complimenti! Quasi quasi avrei messo la scheda di Schenzhou 5 sulla sezione di astronautica; ma questo anniversario ha rovinato tutto eheheh. Comunque in Italia dopo decenni di torpore si è risvegliata la "febbre" spaziale; infatti l'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) sta per acquistare vettori ex sovietici per lanciare dei piccoli satelliti. Gli "SS 25" erano missili nucleari a testa singola, con la caduta di quel Muro (che divideva i buoni dai cattivi) e la disgregazione dell'URSS sono stati "riconvertiti". Adesso la Russia li vende all'ingrosso: basta cacciare la grana e loro te li incartano anche. Ma torniamo all'astronautica italiana, la base spaziale potrebbe essere costruita ex novo a Malindi in Kenya. Un modello c'è già: la piattaforma marina di lancio "San Marco" in disuso dal 1988. L'ASI nell'anno fiscale 2002 ha gestito 935 milioni di euro (compresi i contributi dell'ESA). Nel bilancio 2003 dell'ASI c'è un "avanzo di competenza" (leggesi soldi non spesi) pari a 300 milioni di euro. Guarda caso costruire quella base in Kenya costerà più o meno 300 milioni di euro...

 

 

22 Ottobre 2003, ore 18:00

In questa ultima settimana ci sono state varie novità che Vi elenco subito. Venerdì scorso ho notato che il librone degli ospiti era fisso ad una pagina di un paio di anni fa. Praticamente non si poteva scorrere le pagine con le visite e i commenti, era tutto bloccato. Questo perchè il sito che mi forniva il servizio di guest book ha deciso di metterlo a pagamento. Non sarebbe stato molto alto come costo. Ma non intendo spendere altri soldi, tanto più che l'eventuale pagamento era da farsi con carta di credito. Ho comprato delle cose da Internet (CD, libri ecc,) ma ho sempre usato i soliti metodi di pagamento: a contrassegno, con il C/C postale oppure tramite MoneyGram®. L'idea di pagare con carta di credito mi fa venire l'orticaria, sarò retrogrado ma non m'interessa. Così sabato 24 alle 17:03:41 ho creato un guest book grazie ad un altro sito. E' un servizio gratuito, ma almeno so cosa mi è concesso fare. Anzi ho molte più opzioni a disposizione rispetto all'ex guest book (creato nell'Agosto 2000, ultima contributo inserito il 24.06.2003 alle 21:14:02). In realtà l'ex guest book esiste ancora. Appena riesco a capire come togliere l'account, il vecchio librone degli ospiti sparirà. Spero di recuperare in qualche modo i messaggi che avete lasciato fino al 24 Giugno scorso. Da domenica scorsa i link per firmare e guardare il nuovo librone degli ospiti sono operativi. Inoltre c'è una novità importante sul forum. Nelle news del 05.11.2001 avevo annunciato la sottoscrizione di un nuovo forum in sostituzione di quello "creato" il 07.04.2001. Questo ultimo forum, dopo un contributo del 21.10.2001, non era più raggiungibile. Qualche giorni fa, navigando in Rete ho ritrovato proprio il forum creato il 07.04.2001. Non era andato perso come pensavo. Anzi negli ultimi due anni, ha avuto un altro contributo... il 5 Agosto scorso! Ho così cancellato il forum creato il 31.10.2001 (mi spiace per i due contributi che c'erano - l'ultimo era del 26.09.2002). Adesso l'unico forum valido del sito è quello che era andato "perso" due anni fa. L'opera di restyling delle news precedenti è continuata. Ho "trattato" gli ultimi due trimestri delle news 2001 e mancano solo quelle del 2002.  Anche questa settimana voglio elencare l'immondo spam da me ricevuto. Questa volta non descriverà "il pacciame" ricevuto (eccetto due messaggi davvero particolari). Dal 17 Ottobre ad oggi ho ricevuto: 7 "pubblicità" di siti porno, 2 allungamenti penali, 3 "pubblicità" non porno, 1 promozione per una specie di "Napster". Ma ecco i due messaggi particolari: il 17 Ottobre mi è arrivato un messaggio da "Vittoria" con il seguente oggetto ("andiamoci piano con l'offese"). Io ci sono rimasto male e mi sono chiesto cosa potevo aver detto a questa Vittoria. Il contenuto del messaggio era la solita pubblicità di siti porno infestati da dialer. Sicuramente a chi ha concepito questo messaggio, gli fischieranno le orecchie per i miei accidenti. Una nota curiosa: il mittente di detto messaggio non si chiama Vittoria e dopo la @ c'è "libero.it". L'altro messaggio particolare mi è arrivato oggi. C'era scritto: << [...] Le comunichiamo che la transazione a nostro favore tramite carta di credito di Euro 45 è avvenuta con successo in data 20/10/2003 e che pertanto a decorrere da ora Lei ha diritto ad un massimo di 5 connessioni giornaliere della durata di 20 minuti ciascuna al nostro servizio per adulti a pagamento "Video Incontri con Amanti Viziose" [...] >>. Leggendo i dettagli del messaggio, ho notato che il mittente e il destinatario sono la stessa persona! Però il messaggio è arrivato anche mia casella di posta. Naturalmente io casco dalle nuvole, non ho carta di credito e di certo non spenderei 45 euro per quelle porcate sul web. Che dite, spedisco questa e-mail al Garante? Alla Polizia Postale? Oppure mando a fandomo (fanculo) il mittente? ¬ ® Riguardo la pagina dell'astronautica segnalo due note: 1) l'aggiornamento di ISEE 3/ICE procede, anche se ho bisogno di recuperare dei dati persi nella formattazione di undici giorni fa ; 2) forse riuscirò a pubblicare una nuova scheda di una sonda entro la fine del mese. ¬ La sessione calcistica domenicale ha fatto l'en-plein (spero che si scriva così). Era dal 16.09.2002 che Fiorentina (5-1 sul Castel di Sangro), Pistoiese (2-1 sul Varese) e Aglianese (2-1 a Poggibonsi) non vivevano contemporaneamente ! ® Iniziamo dalla partita della Fiorentina contro il gemellato Hellas giocata sabato sera a Firenze. Come sempre Cavasin non ha schierato la stessa formazione della gara prima. Ma c'è da giustificarlo vista l'orribile partita giocata dalla Fiorentina a Palermo. Sono rientrati Lucarelli e Bacis, mentre Manfedini è ritornato in panchina dopo un po' di tribuna. Ad inizio gara Riganò ha guadagnato una punizione non lontano dal limite dell'area. Il marine (vedi il suo taglio di capelli) Di Livio ha tirato teso e angolato; Pegolo, il giovane portiere, non è riuscito ad opporsi alla cannonata del "soldatino". Erano passati appena 6' di gioco; ma poi non ci sono stati altri tiri in porta da parte dei viola! L'Hellas, squadra con sei giocatori nati dopo il 1980, ha provato a reagire; però la difesa non si è fatta sorprendere. Nel primo tempo c'è stato solo un pericolo: un tiro a rientrare di Dossena che Cejas ha preferito mettere in angolo. Nemmeno la ripresa ha offerto grandi emozioni, però Maspero ha voluto ribadire il suo stato eccellente di forma e la sua corsa leggiadra. Infatti al 6' su un rilancio, la palla è arrivata al centrocampo nei pressi di Maspero. Ma l'accorrente Papa Waigo gli ha soffiato la palla e si è involato verso la porta. Vedendo Maspero ormai a terra e l'avversario già in area, mi è venuto in mente Bip-Bip quando lascia Willy Coyote sul posto mentre il pennuto incendia l'asfalto e porta via i pali della luce. Meno male che Papa Waigo da ottima posizione ha tirato fuori. Al 25' Cossu invece di un rigore ha guadagnato un cartellino per simulazione. Al 33' è uscito Di Livio per Manfredini (cioè un mediano "inventato" per un altro mediano "fresco"). Anche Manfredini ha subito sfoggiato il suo stato di forma: infatti nei pressi della porta avversaria ha sparato una squallida ciabattata sul fondo. Praticamente la partita è finita qui. La Fiorentina pur giocando male, ha vinto (segno buono dice). Dopotutto Cavasin non guarda la classifica e vuole "vincere, vincere e vincere". Bontà sua, speriamo che abbia ragione; comunque voglio ricordargli che Vinci è di là dal Monte (Albano). Però l'ambizioso Cavasin non dovrebbe scordare che questa squadra è stata costruita per vincere il campionato di serie C1. Si è trovata in serie B a dieci giorni dalla fine del mercato. Per di più Cavasin utilizza spesso i giocatori che hanno vinto il campionato di C2. Per dare una sterzata, la Fiorentina deve fare punti in trasferta - magari segnando dei gol (se è possibile...). Prossima gara: Bari(9) Vs. Fiorentina(13) alle 20:30 di sabato 25. ¬ ® La Pistoiese dopo oltre 73 anni ha rotto la "maledizione del Lungobisenzio"! Era dal 20 Aprile 1930 che in campionato gli arancioni non vincevano sul campo del Prato. Allora i lanieri giocano allo stadio "Vittorio Emanuele" di Porta al Serraglio; il Lungobisenzio sarà inaugurato nel 1941. Parlando di quella partita remota, era la 24ª giornata (la quintultima) del campionato di serie B 1929/1930, il match-winner fu Barni al 70'. Quella vittoria del 20.04.1930 fu anche la prima in un campionato professionistico della Pistoiese a Prato. Ergo il 2-0 di domenica 19 è la più ampia vittoria in campionato nello stadio pratese. Speriamo che non ripassino altrettanti 73 anni... La partita è stata vibrante fin dall'inizio: al 15' Nicheri con un tiro-cross dalla fascia ha preso la parte alta della traversa. Al 16' Florean si è mangiato un gol clamoroso a due passi dalla porta. Come spesso succede, gol sbagliato e quindi subito... Al 21° Antonioni, crossando dalla destra al centro area, dava una palla al bacio che Artistica metteva in rete di testa. Vi lascio solo immaginare l'esultanza dei giocatori della Pistoiese che sono corsi verso i tifosi arancioni assiepati nel loro angolo. Devo altresì lodare l'arbitro che non ha ammonito Artistico che aveva esultato per un bel po'. Al 23° Benito si è superato respingendo nel giro di un minuto due colpi di testa di Martinetti. Al 34' Villa ha battuto una punizione verso il centro dell'area, Battistelli (che aveva sostituito Bellini al 28') ha anticipato tutti segnando il 2-0. I giocatori quasi non ci credevano e nemmeno i tifosi ospiti: 2-0 a Prato! Nel secondo tempo i lanieri hanno provato a reagire: al 1' forse c'era un rigore per un fallo di mano di Vignati, al 6' è stato annullato un gol a Martinetti per un fuorigioco che ci poteva stare. Infine, al 33' un tiro dalla distanza di Bernandi si è stampato sull'incrocio dei pali. E' stata una vittoria molto sofferta, ma voluta. Un complimenti va anche alla tifoseria arancione che è stata corretta, ha incitato i propri beniamini senza incidenti. Non a caso, un dirigente della Digos ha poi detto: "i 450 tifosi della Pistoiese hanno avuto un comportamento esemplare". Un mio amico nel dopo-derby del 1994 si prese una manganellata sulle chiappe. Gli toccò mettere un cuscino sulla sedia per sedersi... eheheh. Invece i tifosi del Prato, inferociti per questa sconfitta inattesa, hanno preso a sassate la porta di accesso agli spogliatoi. Sono servite delle cariche dei celerini per disperdere i più facinorosi. Con questa vittoria la Pistoiese potrebbe cambiare il proseguo del suo campionato. Però mancheranno Bellini (stiramento) e Vignati (squalificato). Prossima partita: Pistoiese(9) Vs. Padova(13, terzo) alle 14:30 di domenica 26. ¬ ® L'Aglianese, dopo il terremoto societario delle settimane scorse, si è "assestata". Pieralli ha ceduto le sue quote societarie e adesso dovrebbe essere "fuori". In settimana saranno decisi i quadri societari dell'Aglianese. Intanto la squadra in uno "Bellucci" più affollato del solito (158 paganti, 15 abbinati) ha battuto il Gualdo. La squadra abruzzese, anche se era seconda in classifica, non ha impensierito più di tanto gli uomini (o meglio i ragazzi) di Allegri. Già al 2' Sarli ha sfiorato il gol in contropiede. Al 28' su un'azione manovrata, Sordo ha fatto un gran tiro che prendeva la traversa. La palla è tornata in campo e Guerri l'ha spinta in rete nonostante il ritorno disperato del portiere. Solo al 26' c'è stato l'unico pericolo per la porta neroverde, ma Caglioni ha messo in angolo. La gara si è chiusa al 42': Sarli ha guadagnato una punizione fra la bandierina dell'angolo e l'area di rigore. Carnesalini ha battuto al centro dove Francini segnava di testa. L'Aglianese ha giocato veramente bene, ha una squadra composta da giocatori molto giovani e stiamo a vedere che succederà... Prossima gara: Carrarese(2, ultima) Vs. Aglianese(12) alle 14:30 di domenica 26. ¬ Per queste news è tutto, ciao alla prossima settimana da "Br73" Raffaele 1973.

 

 

29 Ottobre 2003, ore 20:45

E' tornata l'ora solare e praticamente è inverno. A pensare che l'ora legale tornerà alle 02:00 del 30 Marzo 2004 mi prende male. Mancano ben cinque mesi! Speriamo di arrivarci.. in ogni caso cercherò di morire di giovedì. Pensate bene: giovedì e venerdì omaggio alla salma (quindi fareste festa al lavoro), sabato funerale e domenica festivo. Sì giovedì sarebbe un ottimo giorno per morire. Farò il possibile, ma non in tempi prossimi... eheheh. Passando alle news, in questa ultima settimana ci sono alcune novità da riferire. Il restyling delle news precedenti è continuato, nella fattispecie ho "trattato" il primo trimestre del 2002. Credo che riuscirò a completare i restanti trimestri entro la prossima settimana.  Forse avrete già visto che c'è già un applicativo nuovo nella pagina "Programmi_utili". Anzi ho aggiornato la scheda del WinZip 8.0 su suggerimento di "Kappa" introducendo la versione 8.1. Dato che i file compressi possono essere anche in formato RAR, ecco che ho reintrodotto il WinRAR. Le altre novità dell'aggiornamento mensile sono i due link nella pagina "LINKs". A mio parere sono una vera chicca, dateci un'occhiata ne vale la pena. Le restanti parti dell'aggiornamento le vedrete sull'Home Page il 1° Novembre. Vi anticipo solo che saranno monotematiche, quindi "concentrate" su un fatto storico, non ancora chiarito del tutto, successo 40 anni fa. Ecco una rapida rassegna dello spam ricevuto dal 23ad oggi. Proprio il 23 Ottobre ho ricevuto un'inedita promozione per un'asta da due soldi ("Dirt Cheap Auction"). Poi sono arrivate: 2 pubblicità di siti porno, una promozione per pasticche di incerta natura, una proposta per una carta di credito al platino con un limite di 7500$ e il consueto allungamento "penale". Un certo Fabio mi ha mandato un messaggio con un URL verso un "sito indicato per gente adulta". La cosa davvero particolare, è che questa persona (o programma) mi ha inviato il medesimo messaggio alle consuete 00:00 per due giorni consecutivi (il 26 e 27 Ottobre). Invece "Nicola" ieri mi mandato un messaggio con oggetto ("Re: un altro giorno di lavoro mannaggia). Il contenuto di detta e-mail è indefinibile: " Heila ciao,non passa mai sto lavoro uff, guarda che sito ho trovato davvero carino,io mi sono divertito, eccolo Ehi attento ai bimbi che non è per loro né. Ciao buon lavoro se si può dire :-) ". Non so se questo messaggio è rivolto a me medesimo; magari è stato inviato ad altre 1000 persone. ¬ ® Venerdì scorso ho introdotto una nuova scheda d'astronautica, quella relativa al Pioneer 6. L'aggiornamento della scheda di ISEE 3/ICE è rimasto fermo dato che mi sto occupando dell'aggiornamento mensile ormai imminente. ¬ Adesso passiamo alla sessione calcistica del fine settimana. ® Il Bari e la Fiorentina hanno conseguito uno 0-0 di fronte a pochi intimi senza alcuna diretta TV. La formazione viola era nel consueto 3 difensori - 4 centrocampisti - Maspero - Rigano e Graffiedi. Le novità erano Ripa e Scaglia al posto di Bacis e Cherubini infortunati. Al 6' Riganò si è liberato e dai 30 metri ha lasciato andare un poderoso destro che si è infranto sulla traversa. Al 37' Ariatti ha perso palla al limite dell'area, Lucarelli è scivolato e così Motta si è trovato solo sulla destra. Meno male che il suo diagonale radente è stato respinto da Cejas in maniera miracolosa. Nella ripresa non è successo molto, a parte un appoggio scellerato di Ripa a Spinesi. Al 30' st Maspero, che del trequartista ha solo il numero sulle spalle, è uscito per Bismark. Al 42' c'è stata una fiammata: Ariatti da fuori area, ha lasciato andare un tiro radente che ha preso il montante della porta di Battistini! La palla è tornata in campo e il Bari è ripartito subito in contropiede. I giocatori non sono riusciti a recuperare la posizione, trovandosi sbilanciati. Così Spinesi dal limite ha lasciato andare un bel tiro che Cejas è riuscito a sventare. Sarebbe stata proprio una bella beffa passare dall'1-0 allo 0-1 in meno di un minuto... La partita è arrivata al termine senza ulteriori emozioni. Questo 0-0 è un punto in trasferta che fa classifica, ma il rendimento esterno della Fiorentina rimane agghiacciante. Infatti lontano da Firenze è stato segnato un solo gol (l'ultimo 528' di gioco fa: era il 12' di Vicenza-Fiorentina 1-1 del 14 Settembre scorso; marcatore: Riganò). In otto gare esterne la squadra viola è stata "equa": 4 pareggi e 4 sconfitte. Prossima gara: Fiorentina(14) Vs. Como(8, penultimo) alle 15 di domenica 2 Novembre. ¬ ® La Pistoiese invece ha ottenuto un buon punto, anche se casalingo, contro il Padova quarto in classifica. Il primo tempo è stato di marca, al 14' Valiani ha sferrato una bordata che il portiere respingeva miracolosamente. Al primo minuto di recupero, dopo vari assalti, la Pistoiese è passata: lancio di Villa, passaggio radente di Carfora in area, "velo" di Antonioni ed Artistico insaccava. Nella ripresa è arrivato subito il pareggio ospite. Su una punizione del Padova, i difensori si sono "concentrati" sull'ex Muslimovic a terra per un fallo. Ma Cecchin è stato più lesto: ha lanciato Maniero che superava Benito. La Pistoiese ha avuto un buona occasione con Collacchioni che di testa costringeva Colombo a smanacciare in angolo. Infine al 34' proprio Collacchioni ed un avversario sono stati espulsi durante un principio di rissa. Alcune note a termine: 1879 spettatori, Artistico ammonito ed uno striscione in curva Nord davvero intonato al clima meteo: 'Fulminiamoli!'. Nella prossima gara ci sarà l'altra squadra padovana: Pistoiese(10) Vs. Cittadella(13) alle 14:30 di domenica 2 Novembre. ¬ ® Finalmente l'Aglianese è passata da Silvano Pieralli a Stefano Alteri, che adesso è presidente della società neroverde. Meglio così perchè Pieralli non è ben visto dai tifosi, che gli dedicano sovente cori poco carini. Passando al calcio giocato, l'Aglianese è riuscita a far vincere l'ex fanalino di coda: la Carrarese. Nella partita, disputata allo stadio "Dei Marmi" di Carrara, il protagonista è stato il neo acquisto dei locali: Marco Nappi. Questo giocatore, adesso 37enne, ha giocato in varie squadre fra cui la Fiorentina. Nell'andata di semifinale UEFA del 03.04.1990 contro il Werder a Brema, Nappi segnò il vantaggio. Inoltre fece un gesto atletico unico: corse per qualche decina di metri mantenendosi il pallone in equilibrio sulla testa; lo ricordo come se fosse adesso... Quelli della Gialappa's Band, battezzarono quel inconsueto gesto come il "numero della foca monaca". Per la cronaca Landucci, una vera sciagura in porta, al 90° mise un innocuo calcio d'angolo dentro la sua porta. Il ritorno a Perugia (il campo di Firenze era in ristrutturazione per Italia '90) finì 0-0. La Fiorentina arrivò in finale con la Juventus e... questa storia sarà il caso di raccontarla un'altra volta. Ma tornando alla gara di domenica scorsa a Carrara, proprio Nappi al 5' portava in vantaggio gli apuani: dribbling secco su Carnesalini e palla alla spalle di Caglioni. All'ottavo il portiere neroverde ha negato il 2-0 alla Carrarese. Al 25' Sordo con un bel tiro in controbalzo ha preso le misure alla porta avversaria. Al 42', da calcio d'angolo di Maretti, la palla è arrivata al liberissimo Sordo che insaccava con un superbo tiro al volo. La ripresa si è aperta con un'occasione per parte, ma poi la Carrarese ci ha creduto di più. Al 32' da una punizione dalla ¾ di Nappi, Turati è svettato in area "mettendo" di testa nell'angolino dove Caglioni non poteva arrivare. Può succedere di avere una battuta d'arresto, specie in trasferta. Però l'Aglianese non prenderci il vizio... Prossima gara: Aglianese(12) Vs. Tolentino(9) alle 14:30 di domenica 9 Novembre. ¬ Adesso è veramente tutto, ci si vede la prossima settimana e mi raccomando date dei dolcetti buoni ai bambini che verranno a suonarvi al campanello "domall'altro". Magari non fate come Andrea 'Zizou' che lo scorso Halloween accolse gli ignari bambini vestito da fantasma e li morire di paura! Ciao buona vigilia di Ognissanti e 1° Novembre da "Br73" Raffaele.

P.S. - Come forse avrete notato, oppure no, in passato ho usato il carattere per indicare un qualcosa di "andato". Ad esempio, nelle news dello scorso 26 Febbraio lo speciale carattere appare vicino all'A.C. Fiorentina, dichiarata fallita nel Settembre 2002. L'idea di usare questo carattere, mi venne in mente ricordando le vecchie enciclopedie "onniscienti" dove indicava il luogo e data di morte di una persona. Potevo utilizzare anche il carattere † , ma secondo me "rende" di più. Diciamo che è un carattere assimilabile ad un crocifisso, "un valore universale indipendente da specifica confessione religiosa" (vedi parere n. 63 del 27.04.1988 emesso dal Consiglio di Stato). Proprio in questi giorni, si sta assistendo ad un putiferio sulla sentenza di un giudice dell'Aquila. Cosa è successo di così tanto destabilizzante? Semplice: è stata imposta la rimozione del crocifisso dall'aula di una scuola elementare frequentata dai figli del presidente dell'"Unione dei  musulmani d'Italia". Curiosamente questo presidente sembra essere anche l'unico iscritto di detta "Unione". Si può discutere sul merito della sentenza; si può essere d'accordo/contro il fatto che il crocifisso sia "posto" in scuole, tribunali e altri edifici pubblici. Comunque c'è un'ampia legislazione in materia: circolari della Pubblica Istruzione del 22.11.1922, 26.05.1926, circolari del Ministero dell'Istruzione n. 367 del 1967 e del 03.10.2002, il Regio Decreto n. 965/1924 (che considera il crocifisso parte dell'arredamento dell'aule scolastiche). Questo vale anche per gli uffici pubblici in genere (Ordinanza Ministeriale n. 250 del 11.11.1923) e per i tribunali (circolare del Ministero di Grazia e Giustizia n. 2134/1867 del 29.05.1926). Nemmeno i Concordati del 1929 e 1984 fanno chiarezza sulla questione. Comunque il Concordato del 1984 non definisce più la religione cattolica come "religione di Stato". Alla persona che ha montato questa cagnara vorrei ricordargli le possibilità offerte la Costituzione italiana: una sentenza della Corte Costituzionale, un referendum o una legge del Parlamento. Altrimenti si può mettere il cuore in pace, quel Regio Decreto c'è e per ora rimane. Però questa persona nella sua "battaglia di religione" deve essere coerente nelle sue azioni e nelle sue convinzioni. Rompere il Ramadan (vedi Repubblica del 29.10.2003, pagina 12) in diretta TV satellitare non è stato proprio un grande atto di coerenza e rispetto per la propria religione (che lo considera un fondamento). Anche se certo lo saprà, ricordo che per "espiare" un sorso d'acqua bevuto durante l'osservanza del Ramadan è necessario fare qada (ripetere i giorni di digiuni persi, vedi questo LINK). Quel signore che ha definito il crocifisso "un cadaverino", deve ad Allah un giorno di digiuno. Poi potrà continuare di nuovo a lottare contro il "cadaverino" che tanto lo conturba...

P.S. - Stasera anche l'Italia dovrebbe essere investita da una violenta tempesta solare (rilevata alle 08:00 del 22 Ottobre). Dice che ci potrebbero essere problemi ai cellulari, alla navigazione aerea/marittima, agli elettrodotti ecc. Magari si vedrà un'aurora boreale, oppure verrà un altro blackout. Non voglio portare male, anche perchè la rete italiana non mi sembra proprio impeccabile...

P.S. del 16.12.2004 - Ieri la Corte Costituzionale con l'ordinanza 389 ha dichiarato <<manifestamente inammissibile>> il ricorso (14.01.2004) del TAR del Veneto contro la delibera (27.05.2002) del consiglio d'Istituto che stabiliva con 10 voti a 2 di "lasciare esposti i simboli religiosi". Tutto è iniziato quando una donna, Lautsi Soile (nata in Finlandia nel 1957) ha fatto istanza al consiglio d'Istituto della scuola media "Vittorino da Feltre" di Albano Terme (Padova). Motivo di tanto conturbamento era il crocifisso appeso al muro della classe di suo figlio, allora 14enne. In seguito la donna ha fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, che accettando la sua istanza girava la "questione" alla Corte Costituzionale. Praticamente il TAR veneto chiedeva se l'esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche era costituzionale e se violava il principio della laicità dello Stato. I giudici della Corte Costituzionale hanno rigettato il ricorso perchè le norme impugnate del TAR (R.D. 30.04.1924 n. 965) <<sono prive di forza di legge>>. In parole povere, ciò che non ha rango di legge non può essere sindacato come costituzionalmente legittimo o no. In particolare sono stati tirati in ballo gli articoli 159 e 160 del Testo Unico sulla scuola (decreto legislativo 16.04.1994 n. 297). Recentemente la nota 03.10.2002 Prot. 2667 del Ministero dell'Istruzione ha affrontato la "questione" dell'esposizione del crocifisso nell'aule scolastiche. Non mi voglio addentrare in questione di giurisprudenza, se volete saperne di più andate a questa pagina web. Comunque adesso c'è una "certezza": niente è cambiato. Non c'era un obbligo prima e non c'è nemmeno ora. Però mi piacerebbe sapere un cosa: questa signora, non credente per scelta, è davvero sicura che suo figlio era/sia non credente? La fede religiosa, come l'ateismo o l'agnosticismo, sono delle scelte personali e per definizione non dovrebbero essere imposte. Davvero un ragazzo 14enne ha cognizione che un crocifisso leda alla sua libertà? Io penso che a quella età certe questione non passino nemmeno nell'anticamera del cervello.

P.S. del 06.05.2005 - La Corte costituzionale con la sentenza 168 dello scorso 29 Aprile ha dichiarato "illegittimo per incostituzionalità" il primo e secondo comma dell'articolo 403 del Codice penale. Praticamente l'offese al cattolicesimo saranno equiparate a quelle verso altri culti "ammessi" in Italia. Quindi le religioni sono allo stesso pari: niente fiocchi. In effetti il cattolicesimo non è più religione di Stato dopo il nuovo concordato del 1984 ratificato con la legge 25.03.1985 n. 121. Questa ulteriore sentenza della Corte Costituzionale è arrivata dopo una querelle giudiziaria iniziata dal solito Adel Smith. Il presidente dell'Unione Musulmani d'Italia (UMI) durante una trasmissione del Gennaio 2003 offese la Chiesa, il Papa (buon'anima) ed un cardinale. Nella fattispecie, il misurato presidente di detta Unione definì la Chiesa come <<una grande associazione a delinquere>> e l'allora Papa <<un extracomunitario doppiogiochista>>. Ogni persona può essere atea/agnostica/credente ed avere le sue opinioni sulle religioni o le loro autorità. Ma perchè osteggiare e diffamare ciò in cui non si crede o riconosce? Questo signor Smith  è musulmano... che diavolo gliene frega della Chiesa Cattolica? Però gli faccio notare, a questa persona tanto conturbata dalla religione cattolica e dai suoi rappresentanti, che in Pakistan - ad esempio - insultare Maometto o il Corano è assai rischioso. Infatti secondo gli articoli 295/B e C del Codice penale pakistano (promulgato nel 1986) chi diffama il Corano può essere punito con la prigione a vita, invece chi bestemmia Maometto rischia l'impiccagione. In particolare, l'articolo 295/C è inquietante nella sua vaghezza: <<Chiunque a parole, sia pronunciate che scritte, o attraverso rappresentazioni visibili, qualunque imputazione, allusione o insinuazione, diretta o indiretta, profana il nome del santo Profeta Maometto (la pace sia con lui) sarà punito con la morte o assoggettato a multa>> (LINK). Tornando al conturbato concittadino, non è forse un po' pretestuoso dire certe cose in un paese "libero" come l'Italia, quando in un altra nazione rischierebbe la morte? Non dico di recitare il rosario, andare a Messa, oppure baciare il crocifisso, ma un po' di riconoscenza sarebbe gradita... mi sembrerebbe il minimo.

P.S. del 15.05.2005 - Il tribunale di Padova ha condannato Adel Smith a sei mesi di reclusione per vilipendio alla religione (vedi insulti che il predicatore islamico fece nel Gennaio 2003 da una TV veneta). Comunque Smith non andrà in carcere dato che la pena è stata convertita in una sanzione pecuniaria (multa). Naturalmente il presidente dell'UMI farà ricorso in appello.

P.S. del 18.11.2005 - La terza sezione penale della Suprema Corte di Cassazione ha dichiarato <<inammissibile>> il ricorso presentato da Adel Smith per ottenere la rimessione (trasferimento) ad altro giudice del processo che lo vede imputato per vilipendio alla religione. Secondo il presidente dell'unione musulmani d'Italia il crocifisso esposto nell'aula del tribunale di Verona dove si svolge il processo d'appello rappresentava un legittimo sospetto sull'imparzialità del giudice. Dato che il crocifisso è esposto in molte altre aule giudiziarie, il ricorso di Smith è inammissibile (se invece fosse stato presente in una sola aula allora il ricorso sarebbe stato valido).

P.S. del 15.02.2006 - Ieri il Consiglio di Stato ha respinto l'ultimo possibile ricorso della signora finlandese che proprio non voleva vedere il crocifisso nella classe dei suoi figli. In una sentenza di 19 pagine il supremo organo di giustizia amministrativa ha deciso che il crocifisso "è un simbolo idoneo ad esprimere i valori civili - tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti, solidarietà - che delineano la laicità dell'attuale ordinamento dello Stato". Praticamente è stato riconfermato il no alla rimozione espresso dal TAR del Veneto nel 2004. Se la Corte Costituzionale avesse potuto pronunciarsi sulle norme relative all'arredo scolastico l'avrebbe dichiarate illegittime in base alla sua stessa giurisprudenza sul principio della laicità dello Stato. Infatti nel 1989 con la sentenza 203 la Consulta stabilì che <<per la laicità dello Stato si intende anche la parità di tutti i culti>>. Quella mamma di Abano Terme ha parlato di "sentenza filosofica e non giuridica". Personalmente non criticherei i giudici perchè sono certo più competenti di lei e di me in materia. Riguardo l'aspetto filosofico della questione possiamo anche discuterne; però la legge va rispettata punto e basta.

 

 

5 Novembre 2003, ore 18:25

E' passata la "ricorrenza" di Halloween, definita da un cardinale <<Un'offesa all'autentica pietà verso i defunti e un ulteriore segno di cedimento alle evidenti espressioni colonizzatrici della globalizzazione>>. In effetti questa "festa d'importazione", è puro folclore e giro di quadrini (ben 4 milioni d'euro spesi in zucche!). La parola Halloween fino a pochi anni fa l'associavo all'omonimo film di Carpenter del 1978. Di solito nella settimana di Ognissanti programmavano film notturni di paura. L'hanno fatto anche la settimana scorsa, anzi con tutti i capitoli di "Halloween" e i suoi "cloni" potrebbero andarci avanti un mese eheheh. I bambini del mio paese, vestiti in maniera più o meno paurosa, hanno preso i dolcetti senza fare scherzetti tipo: raudi fischioni nelle cassette delle lettere o lancio di uova non certo buone per la frittata. Ieri era il 4 Novembre (giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate) e se era ancora un giorno non sarebbe stato male. Peccato che la legge 05.03.1977 n. 54 "declassò" ben sette festività! L'Epifania e la festa della Repubblica sono state "ripristinate" rispettivamente dal 06.01.1986 e 02.06.2001. Vorrebbero rimettere anche la festa del 4 Novembre (c'è già un disegno di legge a proposito). Io lo farei sopratutto per i "ragazzi del '99", che non sono certo i nati nel 1999. Per chi non lo sapesse, nella "Grande guerra" (la I Guerra mondiale) i soldati nati nel 1899 vennero soprannominati "ragazzi", del '99 per l'appunto. Dopo la disfatta di Caporetto del 24.10.1917 fu deciso di anticipare la chiamata della classe del 1898. Quelli del 1899 furono gli ultimi ad essere chiamati obbligatoriamente alle armi. I ragazzi nati nel 1900 potevano andare al fronte solo come volontari. Di quasi 300 mila che erano alle visite di reclutamento, oggi ne sono rimasti circa 140 (122 residenti in Italia e 18 sparsi nel mondo). Questi "ragazzi" hanno almeno 104 anni, sono Cavalieri di Vittorio Veneto dal 18.03.1968 e ottengono un vitalizio di 41,60 euro il mese (vedi Repubblica del 04.11.2003, pagine 14 e 15). P.S. del 23.06.2007: secondo Alessandro Vanni, curatore di questo sito web sulla "Grande Guerra", al rimangono in vita sette Cavalieri di Vittorio Veneto (leggi questa sezione specifica</