News 2006 - II trimestre

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2 Aprile 2006, ore 11:45

L'uniche modifiche apportate al sito sono i consueti aggiornamenti mensili. Proprio nell'ultimo giorno di Marzo ho pagato al maintainer la "quota" per www.br73.net; quindi fino al 04.03.2007, a meno di imprevisti/accidenti/grane legali, sarà online fino al 04.03.2007. Per il resto non ho altro da segnalare e quindi passo alla prossima sezione. Me ne ero scordato, ma mercoledì scorso 29 Marzo c'è stata un'eclisse solare "extraitaliana" totale. Comunque al Sud del nostro paese con gli opportuni strumenti - senza rimetterci la retina - si è potuto vedere un occultamento parziale. La massima percentuale di copertura del disco solare è stata del 72% a Reggio Calabria, troppo poco per notare qualcosa di diverso nella nostra stella: ci vuole almeno il 90%. Maggiori notizie su questo raro fenomeno sono a questa pagina o a questo sito, le prossime eclissi parziali per l'Italia saranno quelle del 04.01.2011 e 20.03.2015. Chi non ha visto l'eclisse totale del 15 Febbraio 1961 non si perda d'animo, la Luna si papperà il Sole sui nostri cieli del nord-ovest il 3 Settembre 2081. Ma per vedere un'eclisse totale come Dio comanda, simile a quella del 15.02.1961, ci sarà da attendere un po': 6 Luglio 2187 ¦schema¦. Quindi di eclissi totali italiane ne riparleremo fra 75 o 181 anni; guardate che me le segno su un post-it e non dimentico... eheheh. / L'avvicinamento di Venus Express al ‘pianeta dell'amore’ sta entrando nella fase più delicata; lo scorso 29 Marzo è stata eseguita una manovra di correzione della traiettoria. Dall'analisi dei dati post-manovra sarà possibile preparare i comandi per la VOI [Venus Orbit Insertion] prevista per martedì 11. Il perielio come già ricordato è stato raggiunto il 21 Marzo con una distanza minima dal Sole di 105,27 milioni di km. La navicella tornerà indietro per attraversare nuovamente l'orbita venusiana proprio per la VOI. Alle 13 UTC del 23 Marzo queste erano le distanza principali [milioni di km]: 93,3 dalla Terra; 105,3 dal Sole; 7,5 da Venere. Passando ad un'altra missione, mi piace quando Nasa quando ritorna sulle sue decisioni; infatti lo scorso 27 Marzo la missione Dawn è stata "ripristinata". Come ricorderete oppure no, lo scorso 2 Marzo la Nasa cancellò suddetta missione per problemi finanziari e tecnici. Probabilmente i 257 milioni di $ già spesi per un progetto che inizialmente costava 373 hanno fatto cambiare il corso degli eventi. Adesso i costi sono saliti a 446 milioni di dollari e ne serviranno altri 14. Comunque una data di lancio è già stata fissata: 1° Luglio 2007 (a meno che non ci siano ulteriori intoppi). Il fly-by di Marte nel Febbraio 2009 è confermato come l'arrivo sull'asteroide Vesta nel Maggio 2011. La navicella rimarrà in orbita per un anno e quindi Maggio 2012 lo lascerà per raggiungere un altro asteroide: Cerere nell'Agosto 2015. Quest'altra fase d'orbitaggio durerà fino al Gennaio 2016 e poi chissà... / Con la notizia comunicata dalla Nasa il 27 Marzo ho aggiornato la riga di Dawn nella pagina 'astronautica'. Speriamo solo che non debba rimetterci le mani da qui al Luglio 2007. La ‘Viola’ come accade da vari anni è uscita con l'ossa rotte da un incontro con il Milan giocato a San Siro. Il clima non era proprio sereno vista una recente polemica fra un importante politico-ex presidente del Milan e Diego Della Valle. Costui - non facciamo nomi - ha attaccato DdV seduto fra i colleghi industriali; intanto degli "infiltrati" gli facevano un tifo da stadio. Qualche giorno dopo questo politico-imprenditore-operaio, onnipresente nell'etere, rettificava che certe frasi tipo "ha scheletri dentro l'armadio" non erano rivolte a DdV e quindi perché inalberarsi tanto? Chiudendo questa parentesi, ecco: la diretta testuale ed il tabellino. Adesso ecco qualche nota personale: 1) l'attuale portiere gigliato sarà un gatto però ha preso due gol da farsi ricoverare a Coverciano; 2) la tenuta atletica del Milan è davvero miracolosa perché schierava "ragazzini" come Serginho [classe 1971] e Paolo Maldini ['68], poi sostituito da Costacurta (1966). L'ultima nota riguarda gli aspetti audio-video della gara: con lo sciopero radio-televisivo indetto sabato scorso non c'è stato alcuna telecronaca e commento tecnico; naturalmente David Guetta era in postazione per Radio. Passando ai numeri, Toni ha allungato nella classifica marcatori con 25 centri; Trezeguet è staccato a quota 20, mentre Shevchenko si trova una rete sotto. Il record di segnature (26 reti) per un giocatore nella massima serie a 18 squadre è ormai più che prossimo. Comunque un record Toni l'ha già battuto: quello dei gol segnati da un giocatore gigliato in un campionato a 20 squadre: il primato precedente apparteneva a Galassi con 24 gol. Prossima gara, forse davvero decisiva:  Fiorentina (60,quarta)Rama(59,quinta) alle 15 di oggi. Da quest'anno in serie A se due o più squadre arriveranno a pari punti per stabilire le posizioni conterà: 1) i punti realizzati negli scontri diretti; 2) la differenza reti negli scontri diretti; 3) differenza reti generale; 4) numero di reti segnate. Quindi non ci sarà alcuna gara di spareggio per assegnare il titolo, la qualificazione alle coppe europee e la poco ambita retrocessione in serie B. Ad oggi - 32ª giornata - la situazione "specifica" fra Fiorentina e Roma è nell'ordine: 1-1 all'andata e quindi differenza reti negli scontri diretti 0; +26 (57 fatte e 31 subite) per i giallorossi e +18 (52 f.; 34 s.) dei viola. La Pistoiese di Tedino con la quarta vittoria consecutiva può sperare nella salvezza senza passare dai playout. Al Comunale c'erano ben 2.382 spettatori di cui molti provenienti da Perugia. L'allenatore friulano ha schierato Cardamone al posto D'Isanto (il cui infortunio per fortuna è meno grave di quanto inizialmente temuto); Boccaccini scontato il suo turno di squalifica, è tornato in difesa. La partita inizialmente ha visto le due squadre annullarsi al centrocampo, ma al nono minuto ecco il gol: Zizzari e Di Nardo con una pregevole triangolazione hanno disorientato prima i centrocampisti e poi i difensori; la punta ex Spezia servita dal collega napoletano si è involata in area piccola fulminando il portiere con un rasoterra. Alla gioia degli arancioni si è unito tutto lo stadio; quasi da non crederci che quei giocatori erano gli stessi di quella straziante Pistoiese di mezzo campionato. Al 20’ Colasante da punizione dalla sinistra scodella una palla in area, Zizzari la tocca di testa ed il portiere Pinzan è bravo ad alzare in angolo. Al 36’ Di Nardo parte con una delle sue ubriacanti accelerazioni, arriva fino sulla linea di fondo, mette nel mezzo e Perovic in spaccata mette in rete, ma quella esterna mannaggia. Il Perugia dell'ex allenatore Stringara non ha mai impensierito Mareggini dato che quella punizione mencia sul fondo di Mirtay al 24’ non può considerarsi un'occasione da gol. Al 2’ della ripresa Cardamone dal vertice sinistro dell'area lascia partire un rasoterra che passa ad un nulla dal palo. All'ottavo Perovic servito dall'incontenibile Di Nardo conclude sul fondo. Al 26’ Di Pasquale sfiora di testa e così riscalda le guantoni di Mareggini. Al 27’ Alteri è entrato in campo al posto di Zizzari, toccato duro da un avversario (l'arbitro mi è sembrato permissivo con gli umbri e implacabile con gli arancioni). Nel finale Lo Monaco ha commesso un chiaro fallo di ammonizione che gli sarebbe stato fatale dato che era già stato ammonito nel primo tempo. Ma il signor Russo di Nola ha fatto finta di nulla... Al 43’ su calcio d'angolo Alteri è svettato di testa mandando la palla ad incocciare la traversa dove Pinzan ci sarebbe arrivato con il caxxo. Dopo cinque interminabili minuti di recupero, è arrivato il triplice fischio finale e così sono potuto uscire dallo stato di trance. Dato che gli arancioni hanno vinto non riporterò alcuna dichiarazione post-gara ¦tabellino¦. Ma arriviamo ai numeri: tredici punti nell'ultime cinque gare, proprio quelle in cui Tedino è stato richiamato in panchina dopo la gestione Di Chiara senior (che viaggiava con la media di un punto a partita). Zizzari è a quota quattro reti, di cui un paio segnate nell'ultime due gare casalinghe. Inoltre la Pistoiese ha un bilancio reti "perfetto": 18 fatte (il penultimo attacco del girone) e 18 subite (la seconda difesa della C1). Curiosamente la metà delle reti all'attivo sono state realizzate dagli acquisti di Gennaio: Di Nardo (6), D'Isanto (2), Breschi (1). Da qualche settimana l'orrido scettro dell'attacco più sterile - dalla serie A alla C2 - è passato ad una squadra rivale, "vicina" e una serie sotto: il Prato (16 reti in 28 gare). Comunque i lanieri hanno vinto 2-1 con la Cuoiopelli e sono in lenta risalita e magari ce la faranno pure a salvarsi. Chiudendo con le note storico-statistiche, la Pistoiese non vinceva in casa con il Perugia dal 03.03.1996 (25ª giornata del campionato di serie B, 2-1: 34’ Lorenzo, 75’ Negri, 85° Nardi). I grifoni non violano il Comunale da più di quarant'anni; l'ultima volta fu il 14.03.1965 (30ª giornata della serie C girone B, 0-1: 86° Redegalli). Ad oggi il computo dei confronti fra Pistoiese e Perugia è il seguente: 15 vittorie (compreso il 2-0 "a tavolino" dopo Pe.-Pi. 1-1 del 18.11.1934 - serie B girone B), 11 pareggi, 14 sconfitte; 54 gol fatti, 48 subiti. Per la prima volta in campionato la Pistoiese è matematicamente salva: sestultima posizione a pari punti (32) con il Gela, che è in svantaggio negli scontri diretti. L'ultima fatale posizione, occupato per svariati mesi, si trova sette punti sotto; sarebbe già un mezzo miracolo evitare gli spareggi retrocessione. Passando brevemente al presente Tedino ha tutti gli effettivi a disposizione a parte Perovic squalificato. D'Isanto è riuscito a recuperare dall'infortunio e sarà abile e arruolato. Prossima gara, un altro derby:  Pistoiese (32) Masses(29,penultima) alle 15. Come al solito saranno importanti anche questi finali: Lucchese(39)-Juve Stabia(30,terzultima); Acireale(31,quartultima)-Foggia(34); Gela(32,quintultima)-Martina(34). L'Aglianese, dopo ben sette turni, ha risentito l'amaro sapore della sconfitta. La gara con il Fo.Ce. Vara si è svolta allo stadio “Cipriano Incerti” di Ceparana davanti a circa 250 spettatori. I locali dopo una decina di minuti di studio sono partiti forte: al 13’ Spinaci fa sponda per l'ex di turno Bortolucci che infila Licciardi con un rasoterra angolato. L'Aglianese ha prontamente reagito con Capecchi al 20’ (tiro maldestro a due passi dalla porta), Fumarolo al 24’ e Spilli al 27’ (i cui tiri dal limite non impensieriscono il portiere locale Ippolito). Al 42’ ancora Spinaci fa sponda per un altro ex, Giunta, che da destra lascia andare un bolide su cui Licciardi non può far nulla. Io che sono un tifoso molto ottimista, alla notizia del raddoppio dei liguri ho visto il proseguo molto fosco. Infatti al 5’ della ripresa è arrivato il tris: Giunta al centro-area per Spinaci e 3-0. Al 10’ Ippolito parava una conclusione di Fumarolo, al 59’ Licciardi si opponeva ad un siluro di Matteo Villa. Al 30’ Costantino realizzava il 4-0 con un pallonetto; infine al 47’ il signor Ferri di Ferrara concedeva un rigore per atterramento di Fumarolo e Spilli lo realizzava. Il tecnico neroverde Azzali deluso, ma non rassegnato, ha ribadito che la salvezza verrà raggiunta solo all'ultimo minuto dell'ultima giornata. La situazione in coda a cinque giornate dal termine della stagione regolare è più o meno la stessa: l'Aglianese divide ancora la settima posizione con la Lavagnese, sconfitta in casa dalla Sestese. Ma a causa dello svantaggio negli scontri diretti (1-3 a Lavagna; 1-0 ad Agliana), i liguri a pari punti si posizioneranno sempre avanti ai neroverdi. Prossima gara, oltremodo decisiva: Aglianese(33,sestultima)Venturina(30,penultimo) alle 15. Naturalmente saranno importanti i finali di queste altre gare: Orvietana(31,terzultima)-Lavagnese(33); Narnese(32,quintultima)-Cecina(38); Sestese(32,quartultima)-Armando Picchi Livorno(39). Anche per oggi è fatta, ci si ribecca fra sette giorni; <<bair la>>/<<arrivederci>> in mongolo da ‘Br73’.

 P.S.  Parlare di giustizia per una persona che ha sequestrato e ucciso un bambino di 17 mesi solo perché piangeva è davvero arduo. Anzi definire quell'essere umano una persona mi sembra un'esagerazione: costui il 30.07.2000 insieme ad un complice assalì una coppia di fidanzati, un carabiniere di leva ed una ragazza di 16 anni. Non contenti di averli rapinati, legarono il ragazzo ad un albero e violentarono la poveretta. Nonostante il giudizio sull'imputato (violento e capace di reiterare il reato a detta del gip) non ci furono molte possibilità: scaduti i termini di custodia cautelare l'essere-non-umano dovette essere scarcerato. Come luogo obbligato di residenza costui scelse Parma, dal quale in teoria non poteva uscire né dal comune e né da casa (fra le 22 alle 5). Intanto la giustizia procedeva - e procede - a passi di lumaca: 26.03.2002 (condanna in primo grado a sei anni per sequestro e stupro); 11.02.2004 (conferma della condanna da parte Corte d'Appello di Palermo - ha avuto un bel coraggio per fare ricorso); 23.06.2006 (esame del processo da parte della terza sezione penale della Corte di Cassazione). Una parte della giustizia è stata recentemente definita <<un cancro>>, cioè una neoplasia maligna. Invece penso che la giustizia sia malata, ma non di cancro; quindi potrebbe guarire e anzi non uccidere come farebbe un tumore maligno. Però di fronte a certi crimini orrendi, per cui non può esserci riabilitazione o perdono, la giustizia dovrebbe essere inflessibile: ergastolo senza possibilità di uscire. In questa terra non abbiamo il potere di disporre della vita di esseri umani anche se abietti. Ma di là - ammesso che esista un qualcosa - il giudizio sarà molto più veloce e definitivo.

 P.S.-2  Dare del <<coglione>> è un'ingiuria, reato punito dal "depenalizzato" articolo 594 del Codice penale. Non lo dico io; è la sentenza 4709 della Suprema Corte di Cassazione (28.04.1999) ad averlo precisato. Se dopo le elezioni di domenica prossima, ogni persona che si è sentita dare del/della coglione/a dovesse fare causa sarebbero massimo 5.000 euro x (il numero lo sapremo solo lunedì 9)...

 P.S. del 20.04.2006  alle 18 di ieri l'Ufficio elettorale nazionale della Corte di Cassazione, giudice ultimo supremo del voto elettorale, ha comunicato gli esiti definitivi delle elezioni politiche del 10 e 11 Aprile. La coalizione "cogliona" e vincitrice ha ottenuto - valutando anche le 5266 schede contestate - 19.002.598 voti.

 P.S. del 25.11.2006  la procura di Roma ha deciso che controllerà la corrispondenza fra i dati delle schede (448.002 per le elezioni Camera 2006) con quelli comunicati a suo tempo al Viminale, il Ministero dell'Interno.

 P.S. del 06.12.2006  la Giunta delle elezioni del Senato riconterà le schede nulle, bianche e a campione fra quelle valide, di sette regioni: Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Toscana e Lombardia. In totale sono circa 700.000 schede: 292.000 bianche, 395.000 nulle, più 2000 voti nulli per vizio di forma e 250 contestati e non assegnati. Il conteggio dovrebbe concludersi entro novanta giorni.

 P.S.-3  Durante la mitica trasmissione “Il ruggito del coniglio” ho sentito una pubblicità per una compagnia "telematica-telefonica". Come mai mi ha colpito questo spot radiofonico? Semplice: viene usato il nome della squadra. Ad un certo punto uno dei due conduttori dice: <<Ci credi nella Pistoiese in Champions League, … ecc. ecc. >>. Comunque l'Olandesina avrebbe già calcato la scena nelle "coppe europee": il torneo Anglo-Italiano, disputato con patrocinio dell'Uefa dal 1970 al 1996. Nella fattispecie, mi riferisco all'edizione 1976 nella quale - dopo due anni di stop - furono decisi vari cambiamenti: sei squadre italiane di serie C e sei squadre delle leghe dilettantistiche inglesi (dalla quinta serie in giù). Inoltre per la prima volta in una competizione calcistica internazionale si stabilì di assegnare tre punti per la vittoria. Gli arancioni avrebbero incontrato due squadre inglesi in gare d'andata e ritorno. La prima giornata si disputò il 4 Maggio e Wycombe Wanderers-P. finì 4-0; il 19 Maggio Enfield-P. terminò 1-1 con pareggio degli arancioni al 68’ grazie a Sergio Brio. Il 12 Giugno ci fu l'esordio in casa: P.-Wycombe Wanderers 1-0 con gol di Magli all'86°. La quarta ed ultima giornata si disputò il 16 Giugno ancora al Comunale: P.-Enfield 1-0. Il gol fu segnato al 63’ da Paisano; sembra che l'arbitro Longhi di Roma sospese temporaneamente la gara dopo il vantaggio per incidenti. Nella classifica finale, delle sei squadre italiane, la Pistoiese si piazzò seconda ad un punto dal Monza (che andò in finale e poi la vinse al “Brianteo” contro il Wimbledon).

9 Aprile 2006, ore 14:00

Come ad ogni inizio di trimestre, ho aggiunto nuove pagine sia per le news classiche che per quelle dell'astronautica. In settimana ho anche aggiunto una sezione per ricordare Tommaso Onofri. Sul forum del sito indicato, potrete lasciare dei messaggi; mentre nel blog avrete notizie sulla fondazione appena costituita “Tommaso Onofri”. Infine per rammentare un anniversario non molto noto (24.03.1976-24.03.2006), ho introdotto una piccola sezione sull'Home Page. Credo di non dover scrivere altro e quindi passo oltre. Venus Express è ormai quasi arrivata al capolinea: alle 13 UT di giovedì 6 Aprile Venere era distante "solo" 2 milioni di km. Dall'ultimo report fornito (quello di venerdì 7), sembra che tutto proceda bene in vista dell'inserimento orbitale. Nei giorni 4 e 5 il sistema propulsivo è stato correttamente preparato, martedì 11 inizierà la fase più delicata: il VOI [Venus Orbit Insertion]. Alle 07:07:59 SCET - ora sulla navicella - inizierà la manovra, il cui segnale d'inizio sarà ricevuto dalle stazioni d'ascolto Esa alle 07:14:44 UTC/09:15 italiane. L'accensione del propulsore principale avverrà alle 07:10:29 SCET/UT. Se tutto andrà per il verso giusto, alle 08:07:28 UTC/10:07 italiane, l'accensione terminerà e quindi la navicella dovrebbe essere in orbita venusiana. Se volete seguire l'evento ecco due link: quello della tv dell'Esa e il portale dell'ente spaziale europeo. Passando al robottino marziano della Nasa Spirit ci sono delle novità (LINK • 7 Aprile). La situazione sembrerebbe meno grave del previsto dato che il rover continua l'esplorazione del suolo. Però rimane tassativo trovare un'area inclinata verso sud in maniera che i pannelli solari sfruttino la massima irradiazione dal Sole; il secondo inverno marziano è alle porte e potrebbe anche essere fatale. / Consultando un sito russo d'astronautica ho notato questa scritta: 1.04.2006 — Эпизод-III (АМС, . Non conoscendo il russo, ma intuendo un poco di cirillico, AMC mi diceva qualcosa... Ed avevo ragione: infatti è l'acronimo traslitterato di Автоматическая Пежпланетарная Станция che in italiano sta per ‘‘Stazione Automatica Interplanetaria’’, una denominazione di Luna-3. Spulciando fra le sonde dal 1959 al 1960 ho notato anche un link in cirillico a Pioneer-5 [Пионер-5]. In quella pagina c'erano varie immagini e del testo che ho tradotto in inglese grazie ad un servizio di un famoso motore di ricerca. L'immagine più interessante è questa, dove sono indicate le traiettorie dell'orbita di: Venere, Terra, Luna-1, Luna-3, Pioneer-4 e Pioneer-5. Passando alle visite uniche riguardo la mia sezione d'astronautica, dal 20 al 26 Marzo ne sono state computate quattro (0, 2, 0, 1, 1, 0, 0). Invece dal 27 Marzo al 2 Aprile sono state una in più: 1 (27.03), 2, 0, 0, 1, 1, 0 (02.04). Domenica pomeriggio si è disputata Fiorentina–Roma, partita importantissima per la corsa al quarto posto. In un “Artemio Franchi” gremito fino all'inverosimile sono apparsi vari striscioni, di cui alcuni dedicati al piccolo Tommaso. Nonostante che la società gigliata avesse spedito 1100 tagliandi in meno, da Roma sono arrivati in quattromila circa; così un migliaio di questi sono stati messi fra la Maratona e il settore ospiti. Alcuni abbonati della Maratona - di solito famiglie - hanno preferito farsi cambiare il posto. Comunque non è successo nulla anche perché il "separè" di uomini in divisa era assai cospicuo. Come al solito ecco i riferimenti per la gara: risultato finale [1-1], diretta testuale e tabellino. Debbo dire che l'approccio alla partita predisposto da Prandelli non mi è affatto piaciuto. Se in casa si gioca per non perdere, che accidenti si deve fare in trasferta? La Roma poteva anche sbancare e non avrebbe rubato assolutamente nulla. Nella classifica dei marcatori, Luca Toni ha raggiunto Hamrin e Batistuta fra i più proficui attaccanti gigliati in una stagione di serie A. L'attaccante emiliano è saldamente in testa con sei gol di vantaggio su Trezeguet (Juventus) e sette su Shevchenko. Intanto la sfiuda all'olandese Huntelaar (29 gol) per la “Scarpa d'Oro” è aperta più che mai. La situazione in classifica della Fiorentina ovviamente rimane immutata: i viola avanti di un punto. Adesso la situazione negli scontri diretti è di perfetta parità: 1-1 all'andata e 1-1 al ritorno. Non essendo più previsti spareggi, in caso di arrivo a pari punti e parità negli sconti diretti si ricorrerebbe alla differenza reti totale. Purtroppo per i gigliati, quella della Roma è +26 (58 fatte; 32 subite) contro i +18 (53 f.; 35 s.)... Non volendo scrivere altro, ecco le prossime gare che saranno  la ‘partita dell'anno’ ed un "testacoda":  Juventus (79,prima) Fiorentina (61,quarta) alle 20:30 di stasera;  Treviso (16,virtualmente retrocesso) Fiorentina (62,quarta) alle 15 di sabato venturo. La Pistoiese ci ha preso gusto con la vittoria e siamo già a cinque successi consecutivi, una specie di record se si considera che il primo successo in  campionato per gli arancioni era arrivato solo all'ultima giornata d'andata... Al Comunale c'erano ben 2579 spettatori di cui un'esigua rappresentanza da Massa. Tedino ha dovuto rinunciare a Perovic e così lo sostituiva con Di Chiara, sicuramente più reattivo di Parolo. Le due squadre non hanno usato i loro colori sociali: infatti la Pistoiese era con la maglia da trasferta portafortuna, mentre la Massese sfoggiava un inedito bianco-rosso. Al 1’ Di Nardo apriva l'ostilità con un rasoterra che sfiorava il palo alla destra di Bassi. Al 7’ il funambolico attaccante napoletano serviva Breschi sulla fascia, cross al centro dove Fiasconi tocca maldestramente la palla che diventa un assist perfetto per Di Nardo e 1-0! Al 33’ un siluro di Gheller su punizione azzoppava Bischeri in barriera, così l'allenatore apuano Alessio ha dovuto rinunciare al suo attaccante più forte. Al 42’ un cross di Catacchini viene deviato da Cardamone di poco sul fondo. Nei primi cinque minuti della ripresa gli ospiti si sono svegliati: prima Cecchini e poi Rossi scaldavano i guantoni a Mareggini. A dire il vero in quest'ultima azione il giocatore ospite ha dato un calcione al portiere nonostante avesse già abbrancato la palla. Ci vorrebbe minimo il cartellino che naturalmente l'arbitro, il sig. Ferradini di Sondrio, non ha usato. All'ottavo uno spento Zizzari veniva sostituito da Alteri. Al 12’ Cardamone dalla fascia sinistra serve un cross al bacio per l'attaccante romano: incornata ravvicinata di testa, Bassi non trattiene e finisce dentro la porta con la palla. Dato che P.-Massese era inserita in schedina ho voluto ascoltare l'annuncio del 2 a 0 dall'onde di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Filippo Corsini qualche minuto dopo ha detto che per la Pistoiese aveva raddoppiato <<Altieri>> [clicca qui · 548 kb]. Al 27’ D'Isanto è entrato in campo per Cardamone e quindi si può ritenere completamente recuperato dall'infortunio. Al 30’ Diego Di Chiara dopo una respinta della difesa ospite spara un bolide dal limite che trafigge l'incerto Bassi. La gioia del centrocampista, figlio dell'ex allenatore, è stata incontenibile: mani verso il cielo, corsa verso Tedino e abbraccio. Nel dopogara Di Chiara junior ha voluto dedicare il gol alla moglie, al figlio Bernardo e al piccolo Tommaso. Anche l'annuncio del 3-0 l'ho voluto sentire sull'onde di Radio1 perché sono un tifoso anomalo e da ricovero. Nei restanti 15’ non è successo altro dato che ormai la Massese era ita. Come sapete quando vince una "mia" squadra non riporto dichiarazioni/dediche/annotazioni post-gara; naturalmente ho fatto un'eccezione per il 3-0 realizzato da Di Chiara. Dopo il tabellino della gara ecco un po' di numeri: Di Nardo è a quota 11 reti ed ha segnato per la prima volta fra le mura amiche. Alteri è al terzo gol stagionale arrivato dopo vari mesi: il suo 1-0 in P.-Martina del 23.12.2005. Infine Diego Di Chiara ha rotto un digiuno di ben 30 mesi, l'ultimo suo ultimo gol risaliva a quando vestiva la maglia del Taranto in C2  nel 2003. Adesso l'attacco della Pistoiese non ha più quella sterilità da record mondiale (4 reti in tutto il girone d'andata, cioè 17 gare). Lo score di Tedino è notevole: sei pari e ben cinque successi consecutivi! Per una cinquina così bisogna andare a scartabellare gli almanacchi dei bei tempi andati... precisamente quello di 33 anni fa. Dall'ultima giornata del girone d'andata campionato serie D girone E, 16.12.1971 P.-Forte dei Marmi 2-0, seguirono: il 4-0 casalingo al Figline Valdarno, il 2-1 a Camaiore, il 3-2 con la Rondinella Marzocco Firenze, il 2-0 a Foligno, il 4-1 con l'Orbetello, il 3-0 con il Quarrata e... lo 0-0 a Montevarchi alla 24ª, il 5 Marzo. Passando al presente, che è meglio, la situazione in classifica è radicalmente cambiata: la zona "pericolosa" dei playout è tre lunghezze dietro, anzi la Pistoiese si trova all'undicesimo posto a pari punti (35) con Foggia e Pisa. Concludendo vorrei segnalare che la Massese non vince al Comunale dal 29.05.1988: penultima del campionato di C2 girone A, gol di Rosati all'88°. Analogamente la Pistoiese non vinceva in casa con la Massese dal 24.12.1993: serie C1 girone A, 2-1. In settimana è arrivata la conferma a ciò che era nell'aria da qualche giorno: il direttore sportivo Andrea Mangoni con un accordo consensuale ha lasciato. Il suo contratto scadeva il prossimo 30 Giugno, ma Mangoni ha preferito lasciare la società libera di fare le sue scelte. I rapporti fra con la società erano già pochi idilliaci in estate, poi con la crisi in campionato si sono definitivamente guastati. Per il suo sostituto del vulcanico Di Chiara, Mangoni caldeggiava per Corrado Benedetti. Invece la famiglia Fagni, proprietaria della società, decise di richiamare Tedino. Mangoni "scavalcato" nel suo ruolo ha quindi tolto il disturbo. Dei suoi due anni e mezzo a Pistoia (arrivò nell'Ottobre 2003) non vorrei dire altro, quindi gli faccio anch'io come la società un bel in bocca al lupo/culo alla balena. Passando a futuro venturo, ecco le prossima gare:   Frosinone  (52,secondo) Pistoiese (35) fra un'ora;  Pistoiese  Pis alle 15 di sabato 15. L'Aglianese ha rimediato alla precedente sconfitta con una vittoria "uguale": cioè dopo un 1-4 è arrivato un 4-1. La partita era in scaletta su “Radio Quattro Sport” e quindi potevo avere gli aggiornamenti direttamente dall'inviato da Agliana. Gli ospiti nei primi minuti sono partiti forte: ben tre calci d'angolo consecutivi. Poi il caldo, sui 25 °C, ha dimostrato quale squadra avesse la migliore tenuta atletica. Al 4’ su contropiede Fumarolo serviva una palla al bacio che l'accorrente Capecchi gettava all'ortiche (o meglio la "sbucciava" clamorosamente). Al 10’ Marino con un tiro al volo sfiorava il palo alla sinistra di Nocenti. Al 16’ Dumarolo si procura una punizione defilata sulla sinistra, batte Capecchi, Nocenti non trattiene e Cerretini insacca! Al 25’ un bel fraseggio al centrocampo fra Marino e Capecchi mette Cerretini solo davanti al portiere: preciso pallonetto e 2-0! Naturalmente il sottoscritto ha esultato al doppio vantaggio maturato in meno di dieci minuti, gli altri spettatori che vedevano la ‘Viola’ in sala ormai mi conoscono e penso che non si stupiscono più. Il Venturina si è svegliato dal suo torpore al 34’: Magnanimo crossa in area, il biancoceleste Pugliese gira di testa e Licciardi intercetta d'istinto. Al 40’ Spilli su assist di Fumarolo obbliga Nocenti ad una deviazione in angolo. Al 5’ della ripresa Cerretini - davvero strepitoso - riesce a raggiungere un lancione dalla difesa, mette in mezzo e Spilli di testa realizza il 3-0. Al 52’ una punizione di Milianti lambisce il palo alla destra di Licciardi. Al 68’ Testi, pochissimo contrastato dai difensori livornesi, crossa al centro area dove Capecchi supera di testa un incerto Nocenti. L'annuncio del 3-0 me li sono perso, ma il 4-0 no; giustamente il conduttore da studio (come Provenzani nella storica trasmissione della Rai) ha tolto la partita dalla "scaletta": cioè l'inviato poteva annunciare solo cambi di risultato. Al 42’ il Venturina segnava il gol della bandiera con Santini. Come ben sapete, in caso di vittoria salto a più pari le dichiarazioni post-gara. Adesso alcuni numeri: Capecchi invece è al sesto gol, mentre Spilli si conferma "capocannoniere" della squadra con nove gol. L'Aglianese è alla quinta vittoria consecutiva in casa a partire dal 3-3 dell'esordio di Azzali. La situazione in classifica è adesso meno preoccupante: l'ultima e penultima posizione - quelle della retrocessione diretta - sono distanti rispettivamente nove (Rondinella) e sei punti (Venturina). Ma adesso bando alla ciance; prossima gara, una trasferta non certo agevole: Poggibonsi(47,secondo)Aglianese(36,sestultima) alle 15. Saranno importanti anche questi finali: Cecina(38)-Cascina(44); Lavagnese(36)-Sangimignano(39); FO.CE. Vara(40)-Narnese(35,quintultima); Rondinella(27,ultima)-Sestese(31,quartultima); Armando Picchi(40)-Orvietana(31,terzultima); Venturina(30,penultima)-Fortis Juventus(50,prima). Direi che per queste news è tutto; alla prossima e quindi Buona Pasqua e <<g|is la revido>>/<<Arrivederci>> esperanto.

 P.S.  Per definizione in democrazia conta la maggioranza, anche se questa fosse di un solo voto. Su 47.160.264 elettori/elettrici che potevano votare alle recenti consultazioni elettorali, c'è stata una differenza fra i due schieramenti di appena lo 0,066%! Nelle elezioni politiche, come nel gioco del calcio, ci sono delle regole (Testo Unico delle Leggi Elettorali) che possono essere modificate per motivi imperscrutabili (vedi la legge <<porcata>> - definizione dell'autore - 21·12·2005 n. 270). Se nel calcio contano solo il numero delle reti realizzate, nelle elezioni contano i voti (anche se all'ultime elezioni non è stato possibile indicare il nome del candidato). Quando si nega una vittoria ottenuta all'ultimo tuffo, significa che non si vogliono rispettare le regole del gioco; quindi sarebbe meglio non giocare nemmeno...

 P.S. del 06.02.2008  il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto di scioglimento delle Camere; quindi la XV legislatura - la più breve dal dopoguerra - è terminata. Le elezioni per il nuovo Parlamento si terranno il prossimo 13-14 Aprile.

 P.S.-2  Lo scorso 11 Aprile, ma guarda che caso, è terminata dopo quasi 43 anni la latitanza della ‘primula’ di Corleone. Dell'ex irreperibile c'era solo una foto  risalente all'ultimo arresto (17.09.1958). La sua irreperibilità iniziò il 18 Settembre 1963, quando gli fu spiccato un ordine di cattura per l'omicidio di un rivale avvenuto otto giorni prima. Da allora fece perdere le sue tracce diventando una specie di fantasma. Il magistrato che istruì il primo maxi processo di Bari del 1969, finito in quattro assoluzioni su quattro imputati principali, fu ucciso il 25 Settembre 1979 a Palermo insieme al suo autista di scorta. Della fine di questa latitanza record è già stato scritto molto e tanto verrà ancora scritto, però mi permetterei di ricordare tre poliziotti appartenenti alla sezione investigativa “Catturandi” della questura di Palermo. Queste persone per definizione cercavano i latitanti, ma furono trovati... Calogero ‘Lillo′ Zucchetto fu ucciso con cinque colpi di calibro 38 alla testa mentre usciva da un bar di Palermo; era la sera del 14.11.1982. Ad inizio mese era "a caccia" in Vespa con ‘Ninni′ Cassarà, capo della Mobile, per le vie della borgata di Ciaculli; all'improvviso incrociarono una macchina con a bordo due fra i più temibili e spietati killer: ‘Scarpuzzedda’ e Mariuzzu. Venne riconosciuto, e fatto ancora più grave partecipò, alla retata che porto all'arresto di un boss. L'esecuzione arrivò come al solito: quando meno te l'aspetti ¦link sull'omicidio di Lillo (a cura di un suo suo ex collega)¦. Tornando alla ‘primula’ di Corleone, il 25 Luglio 1985 Montana fece irruzione nell'Hotel Costa Verde di Cefalù. Si stava celebrando il matrimonio di Francesco Madonia e fra gli invitati ci dovevano essere pure Riina e ‘Binnu′. Fatto sta che qualcuno, forse dalla questura, fece una soffiata e così la loro latitanza continuò rispettivamente fino al 15 Gennaio 1993 ed il 11 Aprile 2006. Se volete sapere il nome della presunta "talpa" cliccate qui e traducete dall'inglese... Comunque sia, la persona chiamata in causa — a cui i giudici di Palermo lo scorso 26 Febbraio hanno confermato il verdetto di primo grado (dieci anni concorso esterno in associazione di tipo mafioso) — non se la prenda con me, ma piutosto con http://gangstersinc.ning.com. Tornando a quella retata, fallita per una soffiata, furono comunque arrestati otto latitanti. Ma la successiva domenica, il 28 Luglio, Beppe Montana andò in barca con la fidanzata ed amici; così avrebbe pure osservato gli insediamenti delle "famiglie" a Porticello, famosa località balneare ad una ventina di km da Palermo. Verso le nove attraccò sulla banchina; mentre stava parlando, in maglietta e ciabatte, con la compagna Assia due killer lo affrontarono a viso scoperto freddandolo con quattro colpi di Magnum sparati in faccia; aveva 34 anni. Di ciò che successe dopo quella sera ci sarebbe un preciso resoconto a questa pagina web. Ma io ve la faccio breve: il 30 Luglio un presunto fiancheggiatore dei killer, Salvatore Marino, fu interrogato e arrestato. Dal carcere venne portato in questura e pestato dai poliziotti inferociti; purtroppo ci andarono peso e così morì per le percosse. Una volante lo portò all'ospedale e per dodici ore rimase lì come se ci fosse morto. Il 2 Agosto venne fuori tutta la verità: le foto della faccia tumefatta e del corpo straziato erano su tutti i giornali. Il giorno 6, alle 15 circa, il commissario Cassarà telefonò alla moglie dicendo che sarebbe tornato a casa. Il dirigente della squadra Mobile praticamente non usciva dalla questura da sei giorni, cioè da quando Marino era stato picchiato a morte. Un "comitato di accoglienza" si appostò su ogni finestra delle scale sui tre piani dell'edificio di via Resuttana al 78, proprio davanti a quello dove abitava la famiglia Cassarà. I killer erano pronti con tre micidiali Kalashnikov posizionati sull'inferiate delle finestre; dall'avvertimento (in gergo "posta") all'arrivo di Cassarà sarebbero trascorsi massimo dieci minuti. Quel giorno nella scorta c'era il Roberto Antiochia (23 anni), che pur trasferito ad altra sede e in ferie, tornò per proteggere il suo funzionario, in pericolo come non mai dopo l'uccisione di Montana. Alle 15:20 l'Alfetta blindata arrivò sul cortile e si fermò davanti all'atrio del numero 81; Antiochia aprì la portiera a Cassarà, questi superò il muso della macchina e si avviò verso il portone. All'improvviso si scatenò un inferno di piombo con almeno duecento proiettili sparati: Antiochia non poté altro che frapporsi e si prese un colpo in testa. Il commissario corse verso l'ingresso, ma due metri dalla salvezza — l'interno della portineria — un colpo gli perforò l'aorta. La moglie scese subito e chiese aiuto agli inquilini, solo quella del secondo piano aprì e fece entrare la bambina che aveva in braccio. Ma il marito era già morto quando Laura lo raggiunse sui primi gradini delle scale; aveva 36 anni. Lo so che non c'entra nulla, o quasi, ma un disturbatore di frequenze (che in Spagna avevano adottato da anni contro le auto-bombe dell'ETA) costava qualche decina di migliaia di lire...

 P.S. del 17.11.2017  Salvatore ‘U curtu’ Riina è morto nel reparto detentivo dell'ospedale di Parma; aveva compiuto 87 anni il giorno prima.

 P.S.-3  Matteo Pace, così era stato chiamato dal tribunale del minori, è morto venerdì 31 Marzo all'ospedale “Carlo Poma” di Mantova. Il piccolo aveva compiuto esattamente sette mesi, essendo venuto la mondo il 31.08.2005 all'ospedale di Pieve di Coriano (Mantova). Una coppia probabilmente venuta da lontano quando ha visto che il piccolo era nato prematuro, affetto da sindrome di Down con una grave malformazione al cuore l'ha abbandonato. La legge lo permette e così a curarsi di lui sono stati i medici e il personale sanitario. Nonostante che l'intervento al cuore fosse riuscito, Matteo era troppo debole e immaturo; la sua culla è sempre stata l'incubatrice dell'ospedale virgiliano. Sul tavolo del giudice minorile erano arrivate molte richieste di famiglie disposte a prenderlo con sé. Ma la legislazione italiana in materia (legge 04.05.1983, n. 184 poi modificata dalla n. 149/2001) parla chiaro: l'affido deve essere valutato solo dopo che il bambino sia stato dimesso dall'ospedale. Non voglio entrare nel merito dell'iter burocratico; speriamo solo che i bambini come Matteo, prima o poi, possono avere voce.

16 Aprile 2006, ore 11:40

In questa settimana non ho da segnalare novità riguardo il sito e quindi passo alla sezione successiva. Qualche giorno fa la Nasa ha fatto un importante annuncio, anzi una "rettifica": l'oggetto trans-nettuniano 2003-UB313 ha un diametro molto più grande (circa il 30%) rispetto a quello di Plutone. Già lo scorso 2 Febbraio la Nasa aveva annunciato che probabilmente era il decimo pianeta del Sistema solare. Il sottoscritto aveva riportato la notizia nella sezione d'astronautica delle news dello scorso 5 Febbraio. L'asteroide-pianeta dovrebbe pure avere un satellite, Gabrielle, come potete vedere da questa rappresentazione artistica. / Con la solita cadenza bimestrale ecco la "rassegna" delle novità riguardo le missioni interplanetarie. Da questa "edizione", se così si può dire, ci sarà un cambiamento: le missioni spaziali senza novità rispetto alla precedente trattazione (12 Febbraio) saranno ignorate. Non ve l'avevo a suo tempo comunicato, ma lo scorso 23 Gennaio l'antenne d'ascolto del Deep Space Centre di Usuda Machi hanno ricevuto un debole segnale non modulato da MUSES-C. La navicella perse i contatti con la Terra il 9 Dicembre 2005 per svariati inconvenienti tecnici che avevano fatto spostare l'antenna ad alto guadagno. Il 26 Gennaio, dietro comandi, i sistemi di bordo hanno fornito il quadro della situazione: asse di rotazione spostato di quasi 90°; asse dell'antenna ad alto guadagno fuori direzione rispetto alla Terra di oltre 70°; serbatoi del propellente chimico (idrazina) e dell'ossidante secchi come un Martini®; batterie agli ioni di litio in corto; perdita dell'assetto. Inoltre non c'è da scordare che due giroscopi su tre sono guasti dall'anno scorso. Il 6 Febbraio grazie ad un nuovo software è iniziato il recupero; i tecnici del centro di controllo usando gli ugelli allo xenon sono riusciti ad allineare l'asse di rotazione verso la Terra e il Sole. Al 23 Febbraio Hayabusa era a ben 326 milioni di km dalla Terra e a circa 8.000 km dall'asteroide 25413 Itokawa. Il segnale trasmesso dalla sonda è diventato sempre più forte; il 25 Febbraio fluiva attraverso l'LGA a 8 bps. Infine il 4 Marzo è stato ripristinato il collegamento a 32 bps con l'antenna a medio guadagno. L'ultimo status report, quello dell'8 Marzo, riporta le seguenti distanze: 330 milioni di km dalla Terra e 13.000 dall'asteroide. L'unica possibilità è usare il motore a ioni, la cui l'ultima accensione risale alla scorsa estate. La quantità di xenon da utilizzare per il controllo dell'assetto e per la propulsione ionica è di circa 42-44 kg (almeno il 95% di quanto imbarcato al lancio il 09.05.2003). In teoria basterebbe per alimentare i tre motori ionici dal 2007 fino al Giugno 2010 (data prevista per il ritorno sulla Terra). Però non devono succedere altri contrattempi tipo residue perdite di propellente dai serbatoi vuoti o quasi. Ce la faranno gli ‘allevatori di pesci con sandali ai piedi’? Fra qualche mese lo sapremo... Rosetta lanciata dall'Esa il 02.03.2004 si sta preparando alla prima congiunzione solare. Praticamente la navicella passa dietro alla nostra stella; infatti l'angolo di separazione minimo ha toccato 0,3° il 13 Aprile. Poi verrà posta in uno stato di ibernazione [Near Sun Hibernation Mode] da fine Maggio a fine Luglio. Passando adesso ad una missione Nasa, nello status report del 24 Marzo i responsabili del centro di controllo hanno reso noto che MESSENGER aveva percorso la miliardesima miglia. A conti fatti, milioni di km più o meno, sarebbero 1,61 miliardi di km; praticamente un quinto del tragitto verso Mercurio. Alle 10 UTC del 7 Aprile, 78° giorno di viaggio, New Horizons ha superato l'orbita di Marte. In quel preciso momento il pianeta era lontanissimo: ben 299 milioni di km! Invece la Terra, lasciata lo scorso 19 Gennaio, rimaneva ancora "vicina" con una distanza di 93,5 milioni di km. Cliccando su questa immagine, potete farvi un'idea sulla posizione dei pianeti e sulla traiettoria della sonda al 7 Aprile. Chiusa questa sezione che tornerà a metà Giugno, passiamo alle notizie d'astronautica. La sonda Esa Venus Express si è correttamente inserita in orbita venusiana. Alla fine della manovra propulsiva (le 08:07:28 UT), la variazione di velocità apportata è stata di 1246,28 m/s. L'orbita iniziale è di 250 x 220.000 km con un periodo di 130 ore. Con successive e molteplici manovre propulsive questa verrà aggiustata e resa "polare". Infatti dal 7 Maggio avrà questi parametri: 250 x 66.000 km; 90° d'inclinazione; periodo: 24 ore. In particolare il pericentro (250 km) sarà centrato a metà latitudine dell'emisfero nord. Intanto sono state inviate le prime immagini in assoluto del polo Sud venusiano. Forse non lo sapete, e nemmeno io lo sapevo, ma i poli venusiani non sono visibili dai telescopi né terrestri né spaziale. Anche le altre sonde che hanno orbitato intorno alla "stella del mattino" (Venera-9 e 10 nel 1975; Pioneer Venus-1, Venera-11 e 12 nel 1978, Venera-13 e -14 1982, Venera-15 e -16 1983, Magellan 1990) avevano mai dato una sbirciata. Grazie ad uno strumento scientifico tutto a tecnologia italiana, il VIRTIS [Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer], il 12 Aprile da 206.452 km si è potuto vedere un bel vortice ¦parte sinistra dell'immagine¦ piazzato proprio sul polo Sud. Chissà se ne sarà un altro anche sopra il polo Nord, ma tanto lo sapremo entro qualche settimana. La missione nominale di Venus Express inizierà il 4 Giugno e durerà quasi due giorni venusiani, all'incirca 486 giorni terrestri. Lo scopo di questa missione, costata 220 milioni di euro, sarà quello di comprendere i segreti dell'"effetto serra" di Venere. Praticamente la densa e turbinosa atmosfera di anidride carbonica arroventa (500 °C) e schiaccia (circa 90 bar di pressione) la superficie. Pensare che fino a mezzo secolo fa si credeva che su questo pianeta ci poteva essere condizioni compatibili con la vita... Domenica sera si è disputato l'ultimo posticipo domenicale di questa stagione calcistica:  Juventus  Fiorentina . Naturalmente ero in prima linea al solito circolo di Valenzatico con il mio amico romanista ed un altro "gobbo", anche se tipiedo. Innanzitutto ecco i soliti contributi: risultato finale [1-1], la diretta testuale ed il tabellino. Come note personali vorrei ribadire: 1) la maledizione dei rigori sbagliati, sono ben quattro - consecutivi - in questa stagione; 2) l'"abbonamento" che Del Piero - pur rientrato da un infortunio - ha nel realizzare gol alla ‘Viola’. Facendo conto che la gara a Treviso di ieri non si sia stata giocata, ecco alcuni numeri e statistiche "parziali": 27° gol di Toni che così batte i record personali di Hamrin e Batistuta (giocatori con più gol realizzati in una stagione di serie A). Lo stadio Delle Alpi continua ad essere stregato: dal 1990 ad oggi l'unico punto conquistato risaliva al pirotecnico 3-3 del 06.01.2001. Ricordo che l'ultima vittoria gigliata a Torino contro la Juve risale al 15.05.1988, 1-2; ma allora si giocava al Comunale. Controllando un po' nelle news passate ho notato che non avevo mai elencato tutti i gol segnati da Del Piero alla ‘Viola’. Dato che voglio farmi del male li elenco considerando tutte le competizioni, pure la Coppa Carnevale... Proprio in questa, nella finale del 1994 si affrontarono Fiorentina e Juventus; la prima finale si chiuse sul 2-2 gol pareggio bianconero al 92°; così per regolamento venne ripetuta il giorno dopo. Ricordo che la finale la davano su Rai2 e la ‘Viola’ aveva recuperato uno 0-2 con una doppietta di Banchelli. Fatto sta che al 15’ del primo tempo supplementare il sig. Cinciripini assegnò un rigore ai bianconeri; il portiere Dei strinse la mano a Del Piero prima della battuta e naturalmente questi realizzò. Dato che c'era l'astrusa regola della death suddent ("morte istantanea") — poi ribattezzata golden gol — la partita finì un secondo dopo. Il 4 Dicembre dello stesso anno, in Juve-F. Alex segnò all'87° il gol del 3-2 dopo che i bianconeri avevano recuperato in 3’ (Vialli al 73’ e 76’) il doppio vantaggio gigliato (Baiano 24’, Carbone 35’). Quel suo primo e bellissimo gol ai viola mi è rimasto in mente e credo che lo ricorderò finché avrò abbastanza neuroni in testa. In J.-F. del 19.11.1995 ancora Del Piero decise all'11’ dato che la partita finì 1-0. Il 23.02.1997 a Firenze Alex segnò l'1-0 momentaneo, di testa mi sembra, poi pareggiò Robbiati. Il 5 Ottobre successivo a Torino marcò il 2-1 del sorpasso dopo che un autorete di Pessotto aveva portato in vantaggio i viola; l'1-1 lo segnò Filippo Inzaghi. Il 22.04.2000 Del Piero decise nuovamente la partita di ritorno a Torino con la realizzazione di un calcio di rigore al 2’ st. Il 16.02.2002 in J.-F. con i viola ormai in caduta libera il trequartista di Conegliano Veneto marcò il 2-1 al 30’ dopo l'1-0 di Trezeguet (11°) e il pari di Adriano (14)'. Essendo fallita, caduta in C2 e poi ripescata in B e poi in A la Fiorentina non rincontrò la Juventus fino al campionato 2004-05. Nell'anticipo di sabato sera, il 9 Aprile 2005, F.-J. finì 3-3 e Del Piero marcò il momentaneo pari grazie ad una mezza vaccata del portiere Lupatelli. Se si computa anche il pari di domenica scorsa sono ben otto i gol realizzati in campionato. Ma non bisogna scordare la sciagurata (per i viola) partita di ritorno degli ottavi di Coppa Italia: anticipo tv del 10 Gennaio scorso alle 21. Infatti J.-F. finì 4-1 e Del Piero ha realizzato una tripletta: 9’, 17’, 11’ st su rigore (concesso con molta grazia da Dattilo). Quindi se si contano sia la "seconda" finale del 1994 e questa partita di Coppa Italia sono altre quattro reti. Spero solo che ‘Pinturicchio’ non ne faccia altrettanti nei prossimi undici anni... eheheh. Adesso ecco una nota di servizio sul campionato ormai a fine: per regolamento le ultime quattro giornate devono essere disputate alla stessa ora senza anticipi e/o posticipi. Quindi tutte le gare della 35ª giornata, la quartultima d'andata, saranno disputate alle 15 di sabato 22. Prossima gara dei gigliati:  Fiorentina (65,quarta)  Empoli  (39) fra sei giorni. La Roma (64,quinta) se la vedrà con la Samp. I giallorossi hanno una differenza reti di +28 rispetto al +11 della Fiorentina. Ricordo che in caso di arrivo a pari punti conterà la differenza reti globale per stabilire chi potrà disputare i preliminari di Coppa Campioni. Domenica scorsa la Pistoiese ha interrotto la sua sfilza di cinque vittorie consecutive con un pareggio ottenuto all'ultimo tuffo. Anche se ieri pomeriggio si è giocato l'anticipo perché oggi è Pasqua, ecco il resoconto su   Frosinone   Pistoiese . Allo stadio Comunale della città laziale, una specie di catino con le tribune molto vicino al campo, c'erano 3500 spettatori di cui un centinaio provenienti da Pistoia. I locali sono partiti a spron battuto spinti dal pubblico: all'11’ l'ex Ginestra dopo aver superato Mayer viene anticipato in angolo da Gheller quando sta per tirare a rete. Al 16’ il roccioso difensore veneto stende un altro ex, ‘Jimmy’ Fialdini, che l'aveva superato; dice il rigore poteva starci ma il sig. Candussio di Cervignano del Friuli non è stato dello stesso avviso. Però il gol dei locali era nell'aria: al 22’ Ginestra mette in mezzo per Martini che anticipa i difensori e mette in rete da due passi. Naturalmente alla notizia dello 0-1 ho iniziato ad imprecare, ma due minuti dopo mentre sentivo la radiocronaca Colasante verticalizza per Di Nardo, passaggio profondo, Breschi vince un rimpallo e si trova davanti al portiere Zappino che batte con un preciso diagonale radente. Mi scuso fin d'ora con gli altri occupanti in macchina se ho cacciato un urlo da invasato sull'1-1; ma i pareggi fulminei mi fanno questo effetto... Però al 35’ ecco il nuovo sorpasso dei locali: Fialdini - sempre lui - con un cross lungo mette la sfera in area dove lo scatenato Martini si avventa di testa e batte Mareggini. Ma nemmeno un minuto dopo Cardamone serve profondo Di Nardo che batte il portiere Locale Zappino con un bel diagonale. L'attaccante napoletano, in prestito dal Frosinone fino al 30 Giugno, non ha esultato esplicitamente; giusto così. Invece i supporter, di cui molti a torso ingnudo [nudo] per il caldo, sono corsi festanti ai piedi della rete del settore ospiti. Personalmente dopo la minaccia del mio amico romanista, che mi avrebbe dato un cazzotto se avessi urlato un'altra volta così, mi sono limitato a rimarcare il <<Due pari della Pistoiese>>. La partita da allora si è un po' spenta per motivi vari che non sto a dirvi. Comunque ho letto che è stato annullato un gol al Frosinone ed Alteri (in campo dal 10’ st per Zizzari) abbia preso una traversa. Non avendo visto alcuna immagine sul servizio di Tele Libera Pistoia non posso dire di più. Al 43’ della ripresa è arrivata un'altra notizia da Frosinone, mentre io e la truppa eravamo in quella strada parallela a via dei Calzaioli di cui non ricordo mai il nome. Pensavo in cuor mio di un vantaggio degli arancioni, ma tutt'altro: i canarini erano ripassati in vantaggio... caxxo! Dopo un rinvio sbilenco di Mareggini, la palla è finita sui piedi di Collacchioni che incespicando ha messo in moto un attacco dei locali, Morfu metteva nel mezzo da sinistra e Mastronunzio segnava di testa il 3-2. La Pistoiese non doma si è subito gettata all'attacco e Di Nardo con tiro dal limite beccava il palo ricaxxo! L'arbitro intanto concedeva quattro minuti di recupero e proprio al terzo di questi ecco il miracolo: Di Nardo - davvero imprendibile - mette nel mezzo all'area piccola dove Collacchioni con tranquillità e precisione piazzava il destro radente del 3-3! Considerando che al momento del pareggio ero in piazza Signoria in procinto di andare ad una mostra su Sergio Leone non potevo esultare come un ossesso sennò le forze dell'ordine sempre presenti potevano portarmi sul loro cellulare oppure far riaprire San Salvi apposta per me... Per la cronaca, la partita¦tabellino è finita subito dopo fra la delusione dei locali e l'esultanza - composta - degli arancioni. Il punto guadagnato è platino sulla via della salvezza, però rimane il rammarico di un anno buttato via perché a detta dei giocatori si poteva puntare ai playoff. Ancora non si è compreso, e nemmeno loro lo sanno, come sia stato possibile partire male, continuare peggio e finire in crescendo con un media punti da promozione. Passando ai numeri, per Di Nardo è stato il dodicesimo gol stagionale, ottavo in undici partite con la Pistoiese; Breschi e Collacchioni invece sono alla seconda marcatura in maglia, entrambi i giocatori hanno segnato lontano dalle mura amiche realizzando punti importanti (il 2-1 parziale a Sassari per il centrocampista pistoiese e l'1-1 a Grosseto per il difensore fiorentino). Per amore delle statistiche, la Pistoiese ha collezionato il sesto 3-3 esterno della sua storia. Questo punteggio è una specie di limite perché la squadra non ha mai realizzato un 4-4, 5-5.. fuori casa; l'unico 4-4 risale a P.-Sambenedettese (serie C) del 20.11.1949. Dato che ho tempo voglio elencarvi, anche se non vi interessano, i precedenti cinque 3-3 "corsari": 13.04.1952, Minatori Ribilla-P. (Promozione Interregionale girone H, perdeva 2-4 e segnarono Lenzi al 67’ e Cecchi all'80’); 27.04.1958, Massese-P. (IVª serie IIª serie girone E - l'anno prima era retrocessa dalla IVª serie, il gol del pari lo segnò un certo Pazzini, nonno dell'attaccante?); 14.05.2000, Treviso-P. (serie B, perdeva 1-3 e segnarono Banchelli al 35’ e Colombo su rigore al 49’ st); 30.03.2002, Bari-P. (serie B, il pareggio arrivò al 48’ st grazie a Banchelli); 10.11.2002, Reggiana-P. (serie C1 girone A). Il computo dei confronti fra Frosinone e Pistoiese finalmente sorride un pochino agli arancioni: 0 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte; 4 gol fatti e 7 subiti. La prossima gara della Pistoiese, udite udite, la saprete solo nelle news di domenica ventura... non mi serberete mica rancore? L'Aglianese in casa della seconda forza di campionato ha perso, di rigore, ma certo non ha demeritato. Allo stadio Comunale di Poggibonsi Azzali ha schierato il solito 4-2-3-1 in completo con il solo "scudetto" nero-verde. I locali dovevano assolutamente vincere in vista dello scontro diretto per la C2 con la Fortis Juventus in programma il 22 Aprile. Comunque fin dai primi minuti si è visto che la gara era aperta ad ogni risultato; infatti l'Aglianese ha sfiorato il vantaggio con Fumarolo. All'11’ in una mischia in area tira Balestri e meno male che il suo compagno di squadra Brancaccio intercetta involontariamente sulla linea. Al 15’ Cerretini in diagonale sfiorava il palo alla destra del portiere Bettini. Al 20’ Balestri tira, Licciardi respinge e Gamma spedisce oltre la traversa. Al 29’ ecco l'episodio decisivo: Mercuri serve Balestri che forse commette fallo di mano, l'azione prosegue e Bortolazzi non può esimersi da stenderlo in area. Il sig. Tidona senza indugi decreta il penalty trasformato dallo stesso Balestri. La reazione dell'Aglianese si è concentrato in tre occasioni: al 35’, 9’ e 32’ st senza impensierire più di tanto il portiere locale. Nel dopogara il tecnico Azzali ammetteva che il calcio di rigore ci poteva stare però quel fallo di mano... infine ha ribadito che "non saremo tranquilli sino all'ultimo secondo della giornata dell'epilogo". Passando velocemente ai numeri, è la seconda sconfitta consecutiva fuori casa dove l'Aglianese non ottiene i tre punti dal 4-0 sul Sangimignano lo scorso 12 Febbraio. La situazione in classifica a tre turni dal termine non è compromessa: la salvezza diretta si trova due punti avanti; infatti la Lavagnese a 36 non può essere affiancata per lo svantaggio negli scontri diretti. La penultima e fatale posizione è cinque punti sotto, anche se con l'Orvietana e il Venturina gli incontri fra l'andata e il ritorno sono terminati rispettivamente nella situazione di pareggio (0-1; 1-0) e vantaggio (1-0; 4-1). Osservando un turno di riposo per la festività pasquale, il campionato tornerà domenica 22 Aprile; quindi avremo tempo per riparlarne. Anche per queste news è tutto, Buona giornata di Pasqua e buona gita di Pasquetta (anche se il tempo sembra essere sul viscido). Già che ci sono auguri a Benedetto XVI per i suoi 79 anni compiuti proprio oggi; <<aledictio onis>>/<<arrivederci>> in tedesco latino da Raffaele.

23 Aprile 2006, ore 13:30

In questa settimana ho preparato l'aggiornamento mensile che scatterà fra il 30 Aprile e il 1° Maggio; infatti il suddetto webmaster non conosce ‘giorni’ eheheh. A parte queste bischerate, non c'è altro da segnalare quindi passo alla sezione successiva. I responsabili [nipponici] della missione MUSES-C hanno finalmente aggiornato la distanza fra la sonda e la Terra (l'ultimo dato risaliva allo scorso 23 Febbraio). La navicella martedì 18, cioè cinque giorni fa, era distante 349.291.800 km. Adesso sono davvero contento, immagino che anche voi lo siete a sapere quanto dista suddetta navicella nipponica... eheheh. Stavolta www.pianeta-marte.it ha delle novità su uno dei due robottini Nasa che sono su Marte da oltre due anni. Spirit è al sol 813 (LINK • 16 Aprile) e continua la sua esplorazione, un po' azzoppata, senza particolari problemi. L'arrivo sul pendio che gli permetterebbe di ottenere maggiore insolazione in vista del gelido inverno marziano non sembra più una chimera. / Parlando degli accessi unici a www.br73.net/astronautica.htmwww.br73.it/astronautica.htm, dal 3 al 9 Aprile ne sono state computati sei (0, 2, 2, 0, 0, 1, 1). Invece dal 10 al 16 sono stati due in meno: 0, 0, 1, 2, 0, 0, 1. Lo scorso sabato, vigilia di Pasqua, si è giocato  Treviso (16) Fiorentina (64). Chissà perché e per come, nella tribuna centrale dello stadio “Tenni” hanno trovato posto i giocatori ceduti dalla società gigliata a quella veneta: Maggio, Viali, Guigou. Probabilmente a fine stagione saranno rispediti al mittente come lettere con destinatario sbagliato. Nella stessa tribuna, come in quasi tutte le partite del Treviso, c'era l'ex sindaco chiamato ‘lo sceriffo’. Costui ha simpaticamente rivolto espressioni colorite e gesti dell'ombrello allo staff dirigenziale della Fiorentina. Non credo che avrebbe fatto altrettanto se si fosse trovato fra i tifosi gigliati ospiti. Come al solito ho visto la gara fra la torcida di quel circolo di Valenzatico, paese dove vive fra l'altro Andrea Agresti. Prima di continuare ecco i consueti riferimenti: diretta testuale e tabellino. La visione dell'incontro è stata "molto condizionata" dall'andamento di Palermo-Roma, che dallo 0-3 (maturato in soli 29’) si è tramutato in un 3-3! Solo tre giorni prima, il mercoledì, i siciliani erano stati eliminati in semifinale di Coppa Italia proprio dalla Roma. Dice che la partita all'Olimpico sia stata molto contestata e così il presidente Zamparini aveva promesso (e qui è tutto un dire) <<un inferno>> per il successivo scontro in campionato. Il repentino 2-3 maturato in appena 2’ ha fatto sperare in una clamorosa rimonta, che sarebbe stata manna dal cielo dato che la ‘Viola’ vinceva grazie a Brocchi. Il 3-3 di Barone (30’ st), annunciato dal sottoscritto poiché solo io avevo la radiolina, è stato accolto in sala con giubilo & accidenti alla Maggica. A parte gli scherzi e comunque vada, la Fiorentina è matematicamente qualificata alla prossima edizione della Coppa Uefa. Non è un traguardo da poco se si pensa che l'anno scorso di questi tempi lottava per non retrocedere. In virtù della mia precisione, che ammetto può rasentare un comportamento borderline, cliccate qui per vedere cosa scrissi il 10.12.2001 sull'ultima gara della fu AC Fiorentina in Coppa Uefa. Tornando al presente, o meglio a sabato scorso, dice che Prandelli per motivare i suoi nell'intervallo abbia detto una bugia: Palermo-Roma 3-0. Il bomber emiliano ha segnato sì il gol più difficile, però ne ha sbagliato uno a fine primo tempo che definire titanico è poco. Per Brocchi è il secondo gol stagionale, anche se il primo (il momentaneo 1-1 contro l'Ascoli) era frutto di un'evidente autorete. Invece per Montolivo è stato il primo in maglia, l'ottavo in cento partite fra serie A e B. Sabato scorso si è giocata la 31ª giornata e quindi anche il derby  Pistoiese (36) Pis(35). La squadra nerazzurra si è dovuta arrendere agli arancioni, che in quest'ultima parte del campionato sembrano proprio uno schiacciasassi. Al Comunale in una bella giornata con un discreto caldo c'erano ben 3283 spettatori, di cui una folta rappresentanza ospite. Il pubblico della Nord ha voluto fare gli auguri all'Olandesina che il 21 Aprile ha compiuto il suo 85° compleanno; infatti il 21.04.1921 l'Audace e il Pistoia Foot-Ball Club si fusero per dare vita all'Unione Sportiva Pistoiese. DTedino non ha potuto schierare Alteri perché il tendine della sua caviglia sinistra si è improvvisamente "arroventato" facendogli un male d'inferno. Sabato mattina il medico sociale ha provato con degli antinfiammatori, ma niente: lo sfortunato attaccante è stato accompagnato nella sua casa di Montecatini con la caviglia immobilizzata. Dato che Martinetti non viene più convocato, in panca si è accomodato il Primavera Ballerini. La partita¦tabellino è iniziata con molto gioco al centrocampo e botte. Comunque il Pisa è andato vicino al vantaggio al 14’ con un siluro di Giardina su punizione che sfilava teso alla sinistra del palo di Mareggini. Al 20’ su un innocuo cross di Breschi il difensore pisano Lazzeri ha messo giù Zizzari che tentava un'improbabile rovesciata. Il fallo c'è stato e così l'arbitro, sig. Velotto di Grosseto, ha concesso il calcio di rigore. I giocatori ospiti naturalmente hanno protestato, ma su certi falli gratuiti c'è poco da discutere. Della realizzazione se ne è incaricato il rigorista Di Nardo: sguardo sul portiere, un passo avanti, pallone da una parte e Puggioni dall'altra. La Pistoiese ha chiuso il primo tempo senza affanni anche perché gli attacchi del Pisa erano sporadici ed inoffensivi. La ripresa è stata molto più movimentata: al 3’ un bolide dai 20 metri di D'Isanto veniva deviato in angolo da Puggioni; all'ottavo Di Nardo in piena area di rigore girava a lato di poco. Al 17’ Perovic, bravo però un po' abbonato alle ammonizioni, veniva sostituito da Di Chiara. Al 37’ D'Isanto tira dal limite, Puggione respinge sui piedi di Zizzari che da due metri scarica sul portiere! Anche il radiocronista era pronto ad esultare e forse ancora adesso si chiede come abbia fatto a sbagliarlo quel gol. Al 39’ Di Nardo è uscito in barella, ma solo per i crampi e magari qualche botta di troppo degli avversari. Infine al 43’ Cardamone sfonda da sinistra, mette in mezzo e Zizzari la prende talmente bene che la palla finisce fra le braccia del portiere. I quattro minuti di recupero sono sfilati senza pericoli perché il Pisa ormai era andato. Come ben sapete adesso salto subito ai numeri: nono risultato utile consecutivo, contando pure lo 0-0 casalingo dell'ultima partita con Stefano Di Chiara in panchina. Con la "gestione bis" di Tedino sono arrivate ben sei vittorie e due pareggi (esterni), un ruolino di marcia pari a quello del Napoli vincitore del girone. La difesa si conferma come la seconda (21 gol subiti) dopo quella dei partenopei (17). Di Nardo in 12 presenze ha realizzato ben 9 reti, che sommate alle 4 realizzate con la maglia del Frosinone lo piazzano a quota 13, quattro lunghezze dal capocannoniere Calaiò. Il computo dei confronti fra Pistoiese e Prato adesso è a favore degli arancioni: 15 vittorie, 13 pareggi, 14 sconfitte; 46 gol fatti e 41 subiti. La situazione in classifica è incoraggiante, ma la zona "pericolosa" (36 occupata da Foggia, Acireale, Gela) dista appena tre punti. Praticamente la salvezza "diretta" si può ipotizzare a quota 42-43. Magari se gli arancioni riuscissero a classificarsi fra le prime dieci non sarebbe male poiché accederebbero alla prossima Coppa Italia professionisti. In questo modo eviterebbero di giocare i gironi di qualificazione alla Coppa Italia di categoria che si disputano in Agosto. Ma è meglio che passi direttamente alla prossima gara, un altro derby insidioso:  Sangiovannese (49,terza) Pistoiese (39,undicesima) alle 15 odierne. Le gare che interessano gli arancioni sono: Foggia(36)-Chieti(28,ultimo); Frosinone(53,secondo)-Acireale(36); Juve Stabia(31,penultima)-Massese(33); Lanciano(39)-Gela(36); Pisa(35,quartultimo)-Sassari Torres(48,quarta). Ricordo che l'Aglianese è quintultima posizione con la "salvezza diretta" un punto avanti. In teoria, con ancora tre turni da disputare, il distacco dalla penultime, la coppia Orvietana-Venturina, non sarebbe poi così cospicuo: cinque punti. Sperando di non aver portato male, ecco la prossima gara: Aglianese(36,quintultima)Sestri Levante(44,quinta) fra un'ora e mezzo. Escludendo la Rondinella, ultima a 27 punti e ormai virtualmente retrocessa, per l'Aglianese saranno importanti i risultati conseguiti da queste altre squadre: Lavagnese(37)-Spoleto(50,secondo); Sestese(36)-Pontedera(43); Narnese(35)-Venturina(31); Orvietana(31)-Rondinella. Vorrei ricordare per l'ennesima volta che in caso di arrivo a pari punti conteranno gli scontri diretti per determinare le posizioni. Aglianese è in vantaggio con: Venturina (1-0; 4-1) e Rondinella (2-2; 1-0), è in pari con l'Orvietana (0-1; 1-0) e in svantaggio con Lavagnese (1-3; 1-0), Sestese (1-1; 0-1), Narnese (0-4; 2-1). Ci si ribecca domenica prossima, ultimo giorno di questo mese e vigilia della festa del lavoro. <<agur>>/<<arrivederci>> in basco da ‘Br73’ Raffaele.

 P.S.  Ciò che successe alle 01:23 locali del 26 Aprile 1986 al reattore 4 della centrale nucleare “V. I. Lenin” di Černobyl' è ormai storia. Sono già passati vent'anni da quel disastro ed è ancora difficile quantificare le persone morte per le radiazioni contaminanti su un'area di almeno 3000 km². A titolo di cronaca, è bene ricordare che le tonnellate d'Uranio238 ancora sepolte sotto il "sarcofago" saranno pericolose per i prossimi sette miliardi d'anni! Vorrei altresì ricordare i seicentomila ликвідатори, conosciuti anche come liquidatori, che coprirono il "nocciolo" dandosi il cambio in staffetta. Infatti potevano lavorare per qualche minuto con tutte quelle radiazioni, ma non bastò: ad oggi 120mila sono rimasti gravemente invalidi, mentre per 45mila non c'è stata riavuta...

 P.P.S.  Stavolta vorrei aggiungere una nota personale, domenica 25 Aprile 1971 i miei si sposarono nella chiesa di Montemagno (la frazione di Quarrata e non l'omonimo comune in provincia d'Asti). Visto che la mia mamma è nata da quelle parti, a Forrottoli, per tradizione i miei si sono sposati nella chiesa del borgo natale della sposa. Leggendo in Rete ho visto che 35 anni sono ‘‘nozze di zaffiro o corallo’’, invece 40 sono ‘‘nozze di smeraldo’’.

30 Aprile 2006, ore 11:00

Fra poche ore metterò online i soliti aggiornamenti mensili, che immagino aspettate con trepidazione. A parte questo non ho altro da riferire sul sito pronto alla solita trasmutazione. Dato che non c'entra nulla con il sito vorrei segnalare che il mio mouse ottico ieri è "morto" dato che il puntatore (la freccina) si fermava sullo schermo. Meno male che avevo un analogo dispositivo di riserva a cui mi sto abituando a fatica: un topo senza fili. Se non riuscirò a resuscitare l'altro sorcio, allora utilizzerò la pantegana che mi è stata prestata a suo tempo da un parente di ‘Zizou′ Andrea. Stavolta ci sono novità per entrambi i robottini marziani della Nasa: Spirit è al sol 824 (LINK • 28 Aprile); praticamente è arrivato a dama: sul pendio Low Ridge passerà i prossimi quattro mesi utilizzando al meglio e al minimo l'energia disponibile. Opportunity è al sol 804 (LINK • 28 Aprile) e si sta muovendo verso il cratere Vostok. La sua posizione rispetto al gemello è più "felice" dato che si trova vicino all'Equatore e quindi ha maggiore energia solare a disposizione. La Fiorentina nella 35ª giornata è tornata alla vittoria casalinga e adesso il traguardo dei preliminari di Coppa Campioni non è più un sogno. Come al solito, ecco i riferimenti sulla gara: risultato finale [2-1], diretta testuale, tabellino. Stavolta non ho niente da aggiungere e passo direttamente ai numeri: quindicesima vittoria casalinga e seconda consecutiva dopo l'affermazione di Treviso. ‘Jimmy′ Jimenez è alla terza rete in maglia gigliata, mentre per Pasqual non me la sento di assegnargli il gol dato che la deviazione di Riganò è stata davvero determinante. Comunque per regolamento il gol viene assegnato a chi scocca il tiro e quindi Pasqual sarebbe, anzi è, alla prima rete in serie A. Invece Toni è fermo a quota 28 con gli inseguitori Trezeguet e Suazo rispettivamente a 21 e 20. Attualmente è primo nella classifica della “Scarpa d'oro”, un ambito trofeo mai conquistato da un giocatore italiano. La prossima gara sarà una trasferta simile ad una finale contro la Juve:  Palermo (46) Fiorentina (68,quarta) oggi alle 15. La quinta in classifica, cioè la Roma, si trova tre punti dietro avendo domenica scorsa pareggiato 0-0 contro la Sampdoria. Ricordo che mancano 270’ al termine del campionato e che i capitolini hanno l'indubbio vantaggio di poter arrivare a pari punti con i viola. Infatti la loro differenza reti è migliore: +28 contro +21. Ancora una volta la Pistoiese è riuscita a pareggiare in extremis una gara esterna, allungando così la sua striscia positiva che dura da nove turni. Al Virgilio Fedini” di San Giovanni Valdarno c'erano circa 150 ultras a tifaree urlare cose poco carine all'ex Baiano. Tedino ha dovuto rinunciare ad Alteri ancora infortunato alla caviglia; Collacchioni un po' acciaccato è andato in panca, mentre Diego Di Chiara era squalificato. La gara¦tabellino è iniziata subito a favore dei locali: al 5’ Gheller rischia l'autorete per salvare su Sarno, meno male che l'arbitro Calvarese non ha considerato volontario il suo retropassaggio ravvicinato a Mareggini. Al 16’ e 21’ Baiano tirava verso la porta: nella prima occasione faceva mèta, cioè altissimo sulla traversa; nella seconda obbligava l'ex compagno di squadra nella Fiorentina ad una deviazione in angolo. Al 27’ Mayer stoppava con la sua gamba un forte tiro di un altro ex, Biancone. Al 28’ Zizzari si accentra e tira verso il portiere Di Masi, riscaldandogli i guantoni; sarà questa l'unica mezza-occasione per la Pistoiese nel primo tempo. Al 4’ della ripresa una rovesciata di Di Nardo termina alta. Al 14’ D'Isanto con un bel rasoterra impegnava Di Masi a terra. Al 16’ Colasante ha servito preciso e radente Di Nardo sulla sinistra dell'area di rigore: il suo pallonetto terminava di poco a lato della porta. Al 26’ c'è stata la più bella occasione da gol per i locali: Baiano scatta in contropiede, Mayer arranca e ‘Ciccio’ tira in porta; la risposta di Mareggini è stata strepitosa e palla in angolo. Sentendo dell'occasione in diretta alla radio ho avuto un brivido freddo; poi la partita si è acquietata sullo 0-0. Così ho deciso di non portare con me la solita radiolina con auricolare e quindi mi sono goduto il mercatino in piazza Risorgimento a Quarrata. In effetti niente o quasi poteva schiodare il risultato, ma al 43’ Parolo stendeva Baiano al limite. ‘Ciccio’ si incaricava della punizione che riusciva a piazzare nel sette dove nemmeno Mareggini proteso in volo poteva arrivarci. Davvero un bel gol credetemi e così come a Frosinone l'88° minuto è stato ancora una volta fatale. La Pistoiese non si è persa d'animo, ma non era cosa facile dato che Di Nardo era uscito al 32’ per infortunio. Al 90° e rotti una bella combinazione porta Parolo in area di rigore, il centrocampista s'aggiusta la palla con un piede e tira un forte diagonale con l'altro: la palla finisce alle spalle del portiere! Immaginate lo sconforto dei tifosi locali già sicuri dei playoff con due giornate d'anticipo. Dopotutto all'andata la Sangiovannese non pareggiò al 95°? Quindi gli è stato reso pan per focaccia... Passando ai numeri, per Parolo (ultima partita da titolare il 26 Febbraio ad Acireale e poi 11’ a Lucca e 5’ domenica) è stato il primo gol stagionale. L'ultima sua marcatura in C1 risaliva curiosamente a Como-Pistoiese dell'08.05.2005 e proprio il suo pareggio tagliò ogni residua speranza di accedere ai playoff. Passando ai ricorsi storici, l'ultimo pareggio conquistato a San Giovanni Valdarno risaliva alla 28ª giornata del campionato di serie C girone B 1976-77: 0-0. In quell'anno la Pistoiese vinse il suo girone alla grande e salì in serie B, mentre i valdarnesi ultimi retrocessero; le due squadre si sono poi ritrovate nello scorso campionato 2004-05. La situazione delle sfide fra Pistoiese e Sangiovannese è la seguente: 5 vittorie, 6 pareggi, 11 sconfitte; 29 gol fatti, 34 subiti. Passando alla situazione in classifica, per la salvezza diretta basterà conquistare due punti nell'ultime due gare. Quindi ecco indicato il primo match point:  Pistoiese (40,undicesima) Juve  Stabia (32,penultima) alle 15, penultima giornata. L'Aglianese è riuscita con volontà e bel gioco ad ottenere i tre punti contro un'avversaria poco reattiva. Non so quanti spettatori potevano esserci al “Bellucci”; infatti questi dati non sono più driportati sui quotidiani sportivi locali. Ma a parte questa mia annotazione, del tutto gratuita ed estranea al contesto, Azzali ha riproposto il collaudato 4-4-1-1. Dopo pochi minuti di gioco i neroverdi hanno subito messo sotto assedio la porta dell'estremo difensore ospite Pozzo. Già al 9’ uno sbandieramento del guardalinee in ritardo ferma Fumarolo che aveva preso la traversa. Al 13’ Capecchi serve di tacco Spilli, l'attaccante cerca di scartare il portiere ma questi gli devia la palla; l'azione continua e Capecchi viene poi steso da De Stefani: il sig. Corradini di Macerata indica sicuro il dischetto. Dell'esecuzione del calcio di rigore se ne incarica lo stesso Capecchi, Pozzo devia sul palo e poi la palla finisce sui piedi del numero 10 che ribadisce in rete. Stranamente il guardalinee segnala un fuorigioco e così l'arbitro annulla assegnando una rimessa da fondo. Non vorrei dire una boiata, ma quando il pallone calciato dal dischetto è toccato dal portiere, questi rimette in gioco gli avversari... Comunque il gol era nell'aria: al 30’ Fumarolo serve Spilli che con un preciso interno supera Pozzo. Naturalmente io vi riporto ciò che ho letto sui giornali locali, infatti ero in macchina e l'1-0 l'ho appreso da “Radio Quattro/Bruno Sport”. Il primo tempo si è chiuso senza altre emozioni da ambo le parti; nella ripresa gli ospiti si sono dimostrati pochissimo reattivi: Fumarolo per due volte ha sprecato il raddoppio, al 17’ Spilli coglieva la traversa con pallonetto dai 30 metri. Alla mezz'ora lo scatenato Fumarolo si procurava un altro calcio di rigore dopo essere stato atterrato in area. Sul dischetto si è ripresentato Capecchi che stavolta realizzava; nel finale gli ospiti hanno avuto due occasioni con Panesi. Anche i neroverdi potevano segnare, ma prima la traversa e poi una parata di Pozzo hanno negato il gol a Fiorotto, entrato all'82’ per Spilli. Tralasciando le dichiarazioni post-gara dato che è arrivata la sesta vittoria casalinga consecutiva, ecco la classifica "in coda" nel girone E: Cecina(42), Sestese e Aglianese (39), Lavagnese(37), Narnese(35), Orvietana e Venturina(34), Rondinella(27) retrocessa in Eccellenza. Per come è la situazione, a due giornate al termine, l'Aglianese potrebbe sia salvarsi direttamente che retrocedere. Però le prossime avversarie sono entrambe Fortis: lo Spoleto e la Juventus Borgo San Lorenzo, rispettivamente prima e seconda distanziate di un solo punto. Dato che ho già comunicato la prossima avversaria che farà visita ai neroverdi fra quattro ore, ricordo le altre partite che interessano la "coda": Cecina(parità negli scontri diretti con l'Aglianese)-Sestese(in svantaggio); Armando Picchi Livorno(43)-Lavagnese(in s.); Poggibonsi(51,terzo)-Narnese(in s.); Pontedera(43)-Orvietana(parità); Venturina(in vantaggio)-Cascina(in v.). Anche per oggi è tutto, buon ponte del 1° Maggio; <<zaijian>>/<<arrivederci>> in cinese da Raffaele.

7 Maggio 2006, ore 13:30

In questa prima settimana di Maggio non è successo niente di particolare riguardo al sito; il mouse ottico senza fili funge, mentre quello "vecchio" con fili è definitivamente andato. Prima di passare oltre vorrei segnalare a Jed (Pollybarris@zfree.co.nz) che il suo allegato al messaggio Hello, Squarauss See you foto.!! Funny :) ricevuto alle 18:36 locali è fortemente sospetto. Infatti è un file .WMF (fun_t) delle dimensioni di 1 Byte, cioè otto bit. ‘Jed’ non sono nato ieri; anzi per la precisione sono su questa Terra da quasi un terzo di secolo. Quindi tante belle cose e se non mi mandi più messaggi di quel genere sarei più contento. La Fiorentina ancora una volta in quel di Palermo ha perso; meno male che non è stata superata in classifica dalla Roma. Allo stadio “Renzo Barbera” c'erano circa cinquecento tifosi; mentre i ventinovemila sostenitori locali hanno fischiato senza misericordia Luca Toni. L'attaccante proprio non si spiega questo atteggiamento ostile dato che in due anni a Palermo ha segnato 50 reti portando i rosanero prima in serie A e poi in Coppa Uefa. Ma arriviamo a ciò che è maturato sul campo: risultato finale [1-0], diretta testuale, tabellino. Come note personali vorrei segnalare che: 1) giocare a Palermo per la Fiorentina è peggio che andar di notte; 2) Toni ha collazionato l'ennesimo legno stagionale; 3) quel mio amico romanista aveva ragione nel dirmi che <<la partita di Palermo poteva anche essere non giocata>>. La Roma in pirotecnico 4-4 in casa del Chievo ha gettato all'ortiche la possibilità di raggiungere i viola; per due volte sono stati in doppio vantaggio ed invece... Passando ai numeri, per la Fiorentina è arrivata la quarta sconfitta esterna; la precedente era stata alla 31ª il 26 Marzo in casa del Milan. L'ultima vittoria gigliata a Palermo nella massima serie è davvero remota: 1-0 il 04.10.1961. Luca Toni rimane fermo alla testa della classifica dei cannonieri con 28 centri, Trezeguet della Juve (in gol a Siena) è a sei lunghezze. Riguardo la classifica per il trofeo “Scarpa d'Oro”, la situazione è la seguente: 1° Toni, 56 punti; 2° Samuel Eto'o del Barcellona, 40. Al termine del campionato mancano solo due gare; la corsa fra Roma e Fiorentina per il quarto posto si fa serrata considerando i due punti di distacco. In verità si tratterebbe solo uno poiché la Roma, affiancando i viola, conquisterebbe l'accesso ai preliminari di Coppa Campioni in virtù della migliore differenza reti totale. Prossima gara, l'ultima casalinga:  Fiorentina (68,quarta) Reggina (41) alle 15 odierne. Naturalmente non posso esimermi da riportare la gara in cui sono impegnati i giallorossi: Roma(66,quinta)-Treviso(18,retrocesso). La Pistoiese che poteva conquistare la salvezza diretta con un turno di anticipo ha raccolto solo un pareggio e così tutto è rimandato all'ultima giornata. Al Comunale la giornata era un po' grigia con 2.016 spettatori, di cui una quindicina provenienti da Castellammare di Stabia. Tedino ha dovuto rinunciare a Colasante squalificato, però recuperava Di Nardo mentre Alteri si è accomodato in panca. Prima dell'inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento con le squadre al centrocampo per ricordare i tre militari uccisi a Nassiriya. Passando al resoconto della gara¦tabellino, fino a metà tempo non è successo niente di particolare; al 27’ Brutto mette dal fondo un bel cross al centro area dove Castaldo batte Mareggini di piatto. Nell'occasione i difensori sono stati un po' a dormire reclamando un fuorigioco inesistente. Alla notizia del gol ospite, io che ero alla mostra dell'artigianato della Fortezza da Basso, non l'ho preso affatto bene. A dire il vero è andata bene perché un paio di minuti dopo lo stesso Castaldo poteva raddoppiate; meno male che il suo diagonale da posizione favorevole è finito sul fondo. Al 38’ D'Isanto con un bolide da fuori area sfiora il palo alla destra di Petrazzuolo. Al 44’ su punizione pennellata di D'Isanto, Marra trattiene e atterra Di Nardo; il fallo c'è - anche se non molto evidente - e il sig. Bo decreta la massima punizione. Della sua trasformazione se ne incarica l'attaccante napoletano che trasforma da manuale: pallone da una parte e portiere dall'altra. La ripresa è stata molto più vivace come occasioni; al 4° D'Isanto recupera una palla persa da Di Nardo e spara sulla esterno della, rete. Al 55’ Castaldo su calcio d'angolo battuto da Breschi per poco non beffa il proprio portiere con una deviazione che termine di poco in angolo. Al 61’ Tedino vedendo la propria squadra soffrire al centrocampo toglie Perovic (ammonito) inserendo Parolo. Al 62’ Castaldo stavolta sceglie la porta "giusta" e per fortuna di Mareggini non inquadra di testa lo specchio. Al 70’ una deviazione ospite su punizione dell'inesauribile D'Isanto diventa un assist per Di Nardo smarcato in area, l'attaccante stoppa ma non gli riesce la girata che termina a lato di poco. Verso la mezzora i tifosi ospiti si sono iniziati a scaldare avvicinandosi alle recinzioni. I celerini si erano già messi in allarme, gli ultras campani volevano solo che il tecnico Di Somma togliesse dal campo il portiere Petrazzuolo, reo di averli mandati al diavolo. L'allenatore al 35’ li ha accontentati: fuori il portiere titolare - pochissimo contento della decisione - e dentro quello di riserva, l'ex Ivan Benito. Nei restanti minuti non è successo altro: i campani miravano al contenimento senza rinunciare ad attaccare, la Pistoiese un po' cotta non è riuscita a far di meglio. Al triplice fischio finale c'è stata l'invasione di campo della curva Nord. Nel dopogara Tedino - pur apprezzando l'impegno dei suoi giocatori - ha detto che lo stress accumulato per questo traguardo, così vicino, li ha un po' traditi. Adesso qualche numero: dopo quattro vittorie casalinghe consecutive è arrivato il primo pareggio per la "gestione bis" di Tedino (22 punti in dieci gare). Di Nardo si conferma capocannoniere della squadra con 14 centri. Infine ecco il computo - estremamente semplice - dei precedenti fra Juve Stabia e Pistoiese: 0 vittorie, 2 pareggi, 0 sconfitte; 1 gol fatto ed 1 subìto. Negli ultimi giorni di questa settimana è successo un mezzo putiferio: varie società di C1 e C2 sono state deferite per illeciti amministrativi, cioè violazione degli articoli 7 e 8 del Codice di Giustizia Sportiva. Se volete dare un'occhiata è tutto scritto in questi comunicati: 239 e 240. Nel primo la Commissione Disciplinare elenca le società indagate. Stamani la Lega di C ha già reso noti i verdetti: Pro Vercelli -4 punti; Acireale, Sambenedettese, Gela, Latina, Potenza, Viterbese -2. Quattro società saranno penalizzate, ma nella prossima stagione. Quindi alla luce di queste decisioni - che possono essere appellate entro due giorni alla CAF - la Pistoiese può già ritenersi direttamente salva. Infatti l'Acireale(37) pur vincendo non potrebbe andare oltre i 40 punti; il Gela(38) se affiancasse la Pistoiese a 41 sarebbe comunque "retrocesso" di una posizione perché ha gli scontri diretti peggiori. Comunque sarebbe meglio conquistare sul campo quel benedetto punto che garantirebbe la salvezza senza passare dai playout. Ecco quindi la prossima gara, ultima di questo travagliato campionato:  Martina (46) Pistoiese (41) fra un'ora e mezza.  L'Aglianese ha perso con la capolista non demeritando affatto; anzi... Il tecnico Romeo Azzali ha schierato la solita formazione che sette giorni prima aveva sconfitto il Sestri Levante. Gli umbri sono scesi in campo con l'obbligo di vincere dato che Fortis Juventus e Poggibonsi erano rispettivamente uno e due punti sotto. Per la prima mezz'ora le squadre si sono studiate, poi al 32’ ecco la prima occasione: Spilli gira alto di testa un cross di Capecchi. Al 38’ Galli impegna a terra il portiere ospite Cardamone con un tiro da fuori area. Al 41’ gli ospiti si sono fatti vivi e per poco non segnavano, infatti solo l'incrocio dei pali ha salvato Licciardi. Al 44’ Fumarolo viene nettamente spintonato in area (così ho letto), ma il sig. Sguizzato di Verona fra le proteste di tutti lasciava correre. Al 3’ della ripresa, il fischietto veronese - secondo una dichiarazione di Azzali - non puniva una palla deviata di mano da un difensore umbro nella propria area. Al 28’ Fumarolo ha colpito bene da fuori area, ma Cardamone toglieva la palla da sotto la traversa. Al 38’ ecco l'episodio fatale: De Cristodano atterra Amendola e l'arbitro assegna il calcio di rigore, poi realizzato da Zuppardo. La massima punizione dice che poteva starci, ma perché il direttore di gara ne ha ignorate due a favore dell'Aglianese? Sapendo che questa mia domanda rimarrà senza risposta, passo direttamente alle dichiarazione del dopogara. Il tecnico neroverde, visibilmente contrariato, ha fatto notare che l'arbitro non era <<sereno>>. La situazione (a 90’ dal termine) è molto compromessa. Purtroppo nemmeno una vittoria basterebbe - in teoria - ad evitare gli spareggi salvezza. Infatti sia la Sestese che la Lavagnese, rispettivamente un punto sopra e due sotto, hanno il vantaggio di poter arrivare a pari posizione con l'Aglianese. I neroverdi svantaggiati dagli scontri diretti sarebbero automaticamente scalati di una posizione. Per di più l'Aglianese sarà impegnata a Borgo San Lorenzo in casa della Fortis Juventus, che insegue ad un punto la capolista Spoleto. Quindi non c'è da aspettarsi regali dal Mugello, a meno che in Umbria i giochi si chiudano molto presto... Dato che i meccanismi dei playoff e playout sono gli stessi di quelli della serie C, le posizioni maturate al termine della stagione saranno determinanti. Cioè la terzultima classificata incontrerà la sestultima e la quartultima la quintultima; a parità di risultato fra l'andata e il ritorno si salverà chi era meglio piazzato. Ricapitolando: 1) l'Aglianese si salva direttamente solo se supera in classifica la Sestese; 2) in tutti gli altri casi disputerà la lotteria dei playout. Prossima ed ultima gara: Fortis Juventus(55,seconda)Aglianese(39) fra un'ora e mezza. La sorte dei neroverdi come ricordato sarà affidata ai finali di: Sestese(40)-FO.CE. Vara(45); Lavagnese(37)-Rondinella(30,retrocessa in Eccellenza); Orvietana(37)-Cecina(43). Anche queste news di inizio Maggio sono finite; <<prijetno>>/<<arrivederci>> in macedone da ‘Br73’.

 P.S.  La sera del 14 Luglio 2005 Sara Cinalli si è immessa con il suo scooter in via IV Novembre, la SP6 Quarrata-Ponte alla Trave, in località Ferruccia. Probabilmente stava tornando a casa; era sulla destra ed indossava il casco. All'improvviso una Ford Focus, guidata da Aldo Provenzano (43enne di Vignole) gli piombò alle spalle senza frenare! La ragazza scaraventata a terra riportò gravissime ferite; i soccorsi, l'ambulanza della Misericordia di Quarrata e l'automedica del 118 da Agliana, riuscirono dopo un'ora a rianimarla. Intubata sul posto fu subito trasferito all'ospedale Del Ceppo a Pistoia, dove morì alle 22 senza riprendere conoscenza. L'investitore era ubriaco fradicio, tanto che si fermò dopo decine di metri. Martedì 10 presso il tribunale di Pistoia, davanti al gup, si è tenuto il processo con rito abbreviato. L'investitore, accusato di omicidio colposo, si è preso 16 mesi di reclusione (il pm aveva chiesto due anni); purtroppo gli è stata concessa la sospensione condizionale e quindi niente galera... La patente, ed era il minimo, gli è stata tolta per 15 mesi. Una settantina di giovani, amici/che di Sara, hanno aspettato la sentenza fuori dal tribunale con indosso una t-shirt raffiguranti il volto della loro amica e uno slogan sulla sicurezza nelle strade. La mamma indossava i jeans della figlia in quel maledetto giorno di Luglio, lacerati sul dietro. Niente e nessuno potrà riportare indietro Sara; la fiaccolata organizzata per la sera del 14 Luglio dalla chiesa di Vignole, dove sarà prima celebrata una messa, servirà a tenere vivo il suo ricordo. In questi giorni nel punto dello schianto c'è uno striscione ( Ero ancora viva … ), invece nel punto dove Sara fu sbalzata dallo scooter rimasto sotto le ruote, trenta metri più lontano, ce ne è un altro ( … mi hai ucciso! ). Purtroppo il fenomeno dell'abuso di alcool, che spesso è collegato ad incidenti gravi e mortali, non risulta "trattato" alla pari del consumo di droghe. Ma forse ho una spiegazione: prendete un super-alcolico o del vino e guardate cosa c'è scritto nel sigillo del tappo... Nota: Sara riposa nel piccolo camposanto di Santonuovo (Quarrata) in una nuova tomba, perché sulla precedente nella notte fra il 24 e il 25 Dicembre 2005 fu appiccato un incendio.

 P.S. del 15.07.2006  sulla strada al termine della fiaccolata è stata posta una sagoma nera catarifrangente a grandezza umana ¦foto¦. Grazie alle deroghe, concesse dalla provincia di Pistoia, ne saranno installate altre diciassette su altrettanti luoghi delle strade quarratini dove si sono avuti incidenti mortali (32 morti in 12 anni). Il progetto è a cura dell'onlusIl pozzo di Giacobbe” e del comune di Quarrata ¦fonte¦.

 P.S. del 10.08.2010  nella notte fra sabato 7 e domenica 8 con una bomboletta spray è stato coperta di nero parte della lapide della tomba di Sara Cinalli. Ne ha dato notizia il parroco della vicina chiesa di Santonuovo durante l'omelia della messa domenicale. Su questo inquietante episodio stanno indagando i carabinieri della stazione di Quarrata.

 P.S. del 23.10.2010  per l'ottava volta negli ultimi sette mesi (dallo scorso 29 Marzo) la tomba di Sara Cinalli è stata profanata. Sia domenica 10 che venerdì 22 lo/a sconosciuto/a, pur essendo pieno giorno, ha imbrattato con una bomboletta a spray nero il marmo e i fiori rosa sulla tomba.

 P.S. dell'10.2012  il neosindaco del comune di Quarrata Marco Mazzanti ha comunicato che le 18 sagome sul territorio comunale saranno rimosse perchè << … questi segnali, relativi ad una specifica campagna di sensibilizzazione, hanno ormai fatto il loro corso. A distanza di 6 anni dalla loro installazione, i cartelli sono gravemente danneggiati e deturpati da atti vandalici, a scapito del decoro urbano della nostra città … >> [articolo]!

 P.S.  l'amministrazione comunale decise poi di riparlarle; ma da allora sono in pessime condizioni perchè deteriorate o vandalizzate [clicca qui].

14 Maggio 2006, ore 13:45

Negli ultimi sette giorni ho eseguito varie modifiche al sito che vi riporto brevemente. Dato che il campionato della Pistoiese è terminato la scorsa domenica, i collegamenti al risultati_pistoiese - presenti nelle pagine 'pistoiese' ed 'aglianese' - sono stati tolti. Questa pagina, che immaginò sarà stata da voi consultata milioni di volte, tornerà in vista del prossimo campionato di C1 a fine Agosto o inizio Settembre. Invece risultati_aglianese rimarrà almeno fino al 28 Maggio, quando si giocherà Orvitana-Aglianese (ritorno dello spareggio permanenza in serie D). Questa "coda" e le partite della Nazionale per i prossimi mondiali di calcio faranno quindi slittare l'entrata "in vigore" della cadenza estiva (news ogni due settimane). Tutto dipenderà dal cammino della nostra beneamata Nazionale di calcio... Meglio non scrivere altro che forse ho già portato abbastanza male... Su suggerimento di ‘Kappa′, ho deciso di spostare la sezione con l'ultime news e del il corrente trimestre dopo la sezione dei download. Magari un nuovo utente che apre il sito vede subito le notizie più recenti indicate dalla data. Passando ad altro, ho aggiornato i testi relativi a varie frasi presenti nelle specifiche pagine; in particolare ho scoperto il successivo destino di: Robert Mohr e Cyril Furmstone Evans. Invece per Franz Ziereis e Edmund Brown ho corretto alcune inesattezze che avevo scritto sul loro conto. Leggendo su Repubblica dell'ultima superstite che aveva ricordi sul naufragio del Titanic, Lillian Gertrud Asplund (morta lo scorso venerdì a 99 anni e mezzo), ho scoperto che ci sono altre due persone viventi che però allora erano troppo piccole per ricordare. Scusate se non sono uno storico e le mie fonti sono limitate spesso alla sola Rete; comunque penso - una volta tanto con immodestia - che una buona parte quello che ho scritto in questi sei anni difficilmente potete trovarlo in altri siti web. Riguardo le due missioni robotiche marziane della Nasa, c'è solo un aggiornamento: Spirit è al sol 837 (LINK • 12 Maggio) ed ha iniziato il suo "programma invernale". Lo scopo è naturalmente quello di far sopravvivere il piccolo robot a secondo inverno di Marte. Il calcio italiano si sapeva essere non in buona salute, ma adesso risulta evidente che sia appestato: infatti è scoppiato il bubbone. L'inchiesta di varie procure italiane sta riguardando ingenti scommesse di tesserati verso partite da loro giocate, arbitri compiacenti, vertici della Figc e dell'AIA collusi, partite addomesticate, intercettazioni compromettenti, bilanci falsati ecc. ecc. Lo scandalo si sta allargando a macchia d'olio è già vari arbitri, guardalinee, dirigenti, società, partite del campionato 2004-05 sono sotto indagine. Si parla di illeciti sportivi e quindi potrebbero scattare - in caso di deferimento e condanna della Procura federale - le sanzioni previste: penalizzazioni di punti, revoca di scudetti/titoli, retrocessioni in serie inferiori. Fra le persone indagate risultato anche Diego e Andrea Della Valle più Sandro Mencucci (rispettivamente; presidente onorario, presidente, amministratore delegato della Fiorentina). Passando brevemente alla gara di domenica scorsa, la Fiorentina ha strapazzato la Reggina già salva, e praticamente in vacanza. Ecco di seguito la diretta testuale ed il tabellino. Nonostante sia un accanito tifoso radiofonico, visto l'ampio vantaggio maturato dalla ‘Viola’ ed un po' di saturazione, anche stavolta non mi sono portato con me la radiolina-walkman con auricolare. Ho deciso che avrei visto i finali sul Televideo sperando in piacevoli sorprese... Insieme al mio gruppo abbiamo fatto visita al castello che è sulla cima della collina del bordo di Montecatini Alto. In una chiesa, San Pietro apostolo, c'è un presepe permanente multiscenico. Andateci, ne merita: si può ammirare l'alba e il tramonto, nel mare in lontananza si intravedono l'onde, delle barche lo solcano, con la notte s'accendono le luci delle case, si vedono le stelle nella volta celeste ecc. ecc. L'intera scena dura una decina di minuti ed è sottolineata da belle musiche in sottofondo.  P.S. del 26.12.'14  oggi ho verificato che il presepe "perenne" è stato smantellato già da un paio d'anni. Non è dato a sapersi quando verrà riallestito. Così mi sono perso i due gol della Reggina e sopratutto non ho imprecato per il palo interno di Borriello del Treviso al 37’ st: sarebbe stata la qualificazione matematica ai preliminari di Coppa Campioni! Chiudendo velocemente con i numeri della penultima gara di campionato, la ‘Viola’ ha superato due record che aveva precedentemente raggiunto in 80 anni di storia, compiuti lo scorso 26 Aprile. Eccoli brevemente: maggior numero di vittorie totali (21) e maggior numero di successi casalinghi (16). Toni è arrivato a quota 30 ed in teoria potrebbe uguagliare il record di Angelillo, che nel 1958-59 segnò 33 gol in altrettante gare con la maglia dell'Inter. Da allora nessun altro giocatore di serie A aveva segnato almeno trenta reti in una stagione. Nella speciale classifica, stilata ed aggiornata da www.worldsoccer.com, Toni è ancora primo con 60 punti. I rivali che possono contendergli la “Scarpa d'Oro” sono T. Henry (Arsenal) e Samuel (Barcellona). Passando ai suoi compagni-marcatori, Fiore e Bojinov sono arrivati a quota 6; mentre Jørgensen ha superato il suo record in serie A (segnò sei reti con l'Udinese nel 1999-2000 e 2001-02). Infine vorrei chiudere con la segnalazione di un altro "abbonato ai gol contro i gigliati": Nicola Amoruso. L'attaccante foggiano, classe 1974, iniziò nel pirotecnico F.-Padova 6-4 del 06.04.1996 (di cui fui spettatore diretto); segnò l'1-3 al 56’ e chiuse con il 4-6 all'85°. All'ultima giornata del campionato 2000-01 segnò il momentaneo 1-0 al 48’ in F.-Napoli 1-2 del 17.06.2001. Infine quasi cinque anni dopo ecco un'altra doppietta; quindi fanno cinque reti in undici anni. Ma arrivando al presente e all'ultima giornata di questo campionato "sub judice", ecco la prossima gara:  ChievoVerona (54) Fiorentina (71,quarta) alle 15 odierne. La Roma si trova due punti sotto e se la dovrà vedere in casa del Milan, ancora in lotta per lo scudetto. Ormai lo sanno anche i sassi che un arrivo alla pari fra gigliati e capitolini premierebbe quest'ultimi. La Pistoiese è riuscita a conquistare in trasferta quel punto che gli garantiva la matematica salvezza senza dover attendere le sentenze della CAF. Al “Giuseppe Domenico Tursi” di Martina Franca c'erano 2.500 spettatori di cui una 50 venuti dalla Toscana. L'inizio di gara è stato del Martina che in un minuto ha impegnato due volte Mareggini con Da Silva e Campolattano. Al 7’ Cardamone da sinistra mette la palla sulla testa di Alteri, che indirizza verso l'angolino; il portiere Mancini per salvare un gol sicuro compie un balzo prodigioso ma s'infortuna. Così al 9’ è dovuto entrare il portiere di riserva Indiveri). All'11 Di Nardo veniva anticipato dai difensori su un pallone di Breschi smanacciato dal portiere. Al 13’ Alteri su cross di Cardamone (e non Collacchioni come ha detto il buon Giancarlo Innocenti in un servizio) costringeva l'estremo difensore alla deviazione angolo. Al 26’ lo scatenato Alteri colpisce di testa battendo la palla in terra, Indiveri ribatte lontano, l'azione prosegue perché un arancione recupera e ricrossa in mezzo dove Di Nardo mette a lato di poco. Al 34’ Alteri, su calcio d'angolo di Colasante, svetta preciso facendo stampare la palla sulla traversa! Infine al 39’ su cross lungo dalla sinistra, Di Nardo colpisce al volo potente, ma troppo preciso; infatti la palla s'infrange su Indiveri appostato sulla linea. Il resto della gara è scemato d'intensità poiché le flebili speranze di accedere ai playoff per il Martina erano già svanite da un pezzo. Così i giocatori della Pistoiese hanno badato a tenere palla senza sfiancarsi; ma al 29’ Da Silva, servito in profondità da Ferraresi, batteva Mareggini con un preciso rasoterra. Naturalmente non ho appreso con gioia la notizia dello svantaggio; come al solito sentivo la telecronaca grazie alla famosa e fedele radiolina-walkman. Ricordo che mentre stavamo salendo verso Montecatini Alto allo 0-1 mi è scappato un <<Caxxo di Budda!». Tornando alla gara, sperando che i buddisti non mi serbano rancore, al 31’ Di Nardo dovrebbe aver fallito clamorosamente il gol del pari. Uso il condizionale perché non avendo visto l'immagini dell'azione come posso giudicare? Nemmeno un minuto dopo un arancione "ruba" palla al centrocampo, serve Breschi che con un preciso cross da destra mette la palla sui piedi di Alteri in area piccola; per l'attaccante è stato un gioco da ragazzi superare Indiveri. Alla notizia del pari non ho imprecato verso nessuna divinità "straniera", eheheh... La partita si è conclusa senza ulteriori emozioni e al solito c'è stata la consueta e pacifica invasione di campo dei tifosi locali verso i loro beniamini. Nel dopogara tutti i protagonisti di questa tribolante, e diciamo esaltante esaltante, stagione hanno festeggiando lo scampato pericolo della C2. Tedino - che dovrebbero farlo santo per questa salvezza - ha elogiato i suoi giocatori per l'impegno e la grinta. L'unico suo rammarico sono i punti che l'anno scorso non bastarono per accedere ai playoff: erano 56 (in questa stagione sarebbero valsi la seconda posizione!). Naturalmente il presidente Maurizio Fagni ha voluto dedicare questa impresa a suo padre Anselmo, scomparso lo scorso Novembre. Passando velocemente ai numeri, in attesa di quelli definitivi che presenterò la prossima settimana, Tedino ha chiuso la sua gestione bis senza sconfitte: 11 partite con 5 pareggi e sei vittorie, di cui cinque a fila. Infine il difensore fiorentino Lorenzo Collacchioni ha collezionato il centesimo gettone di presenza. Per amore delle statistiche, ecco un resoconto sui punteggi ottenuti dagli arancioni nei turni conclusivi degli ultimi cinque campionati. Però vi avverto subito: la Pistoiese è sempre stata sconfitta sicuramente per i punti in palio utili solo alle statistiche. Ma or dunque iniziamo: 15.05.05, P.-Novara 1-2; 16.05.04, Varese-P. 3-2; 11.05.2003, Carrarese-P. 2-0; 02.06.2002, Cittadella-P. 2-1; 10.06.2001, Monza-P. 3-1 (questi ultimi due erano campionati cadetti). Invece nell'ultima trepidante gara del campionato di serie B 1999-2000, quello dei quattro punti di penalizzazione, finì 2-1 a Ravenna. Grazie a quella vittoria la Pistoiese agganciò al quartultimo posto il Cesena fermato sull'1-1 a Bergamo. Quindi fu necessario un doppio spareggio: 3-1 a Pistoia; 0-1 a Cesena. Scusatemi se ho divagato come al solito, portate pazienza e compassione; ecco adesso il computo, semplicissimo, dei confronti fra Martina e Pistoiese: 1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta; due gol fatti; uno subito. Lo scorso mercoledì la società ha presentato alla stampa il nuovo direttore generale: Mauro Gibellini. Ha iniziato come ds a Padova, dove aveva concluso la carriera di calciatore nel 1986-87 a 34 anni; poi divenne responsabile del settore giovanile a Verona. Nel 1997 riprese l'attività di ds al San Donà con Tedino allenatore per poi proseguire a Novara, Pordenone, Alto Adige ed infine Hellas Verona (due anni). Curiosamente Gibellini come attaccante segnò due gol alla Pistoiese con il Verona nel campionato 1981-82: il 2-4 all'89° al Comunale il 13.12.1981 e 1-0 al 5’ al Bentegodi (finale 2-1) il 09.05.1982. Con il Como il 18.03.1984 marcò a Pistoia l'1-1 al minuto 35. Passando al presente, che è meglio, l'accordo con il nuovo dg vale per un anno. Era già stato siglato da qualche settimana, ma prima si è aspettato che la stagione finisse con la salvezza diretta. Gibellini ha fatto capire il suo modus operandi: largo ai giovani, nessun bagno inutile di soldi, valorizzazione dei giocatori, programmazione, lungimiranza, riconferma di Tedino e ridiscussione di dieci contratti in scadenza il prossimo 30 Giugno. Il dg ha iniziato proprio dall'allenatore friulano, richiamato a furor di popolo per salvare una barca quasi affondata. Giovedì scorso è stato raggiunto l'accordo valido fino al 30.06.2007. Era importante confermare Tedino perché altre "sirene" (tipo Pescata, Treviso) avevano già iniziato a cantare. Con la riconferma di un allenatore preparato e serio come Tedino, credo che possa iniziare quel progetto che vorrebbe far tornare la Pistoiese in serie B entro un paio d'anni. Naturalmente serviranno soldi, buoni giocatori, scelte azzeccate e tanta fortuna... L'Aglianese è stata ancora "sconfitta di rigore", e purtroppo non è una novità... La trasferta al “Romanelli” di Borgo San Lorenzo non era certo agevole, ma se poi ci si mettono anche le decisione avverse allora tanto vale rimanere a casa. Comunque nella prima mezzora i neroverdi di Azzali hanno fatto la partita. Infatti dopo un'azione pericolosa di Ferri al 12’, è salito in cattedra il funambolico Fumarolo. Al 14’ il giovane trequartista fugge sulla sinistra, dribbling in serie, diagonale violento sul primo palo e il portiere locale Flauto devia in angolo. Al 18’ sempre Fumarolo mette in mezzo un pallone che sfila sul secondo palo dove c'è Spilli solo come un baco, purtroppo il centravanti s'attarda nel controllo e poi spara sull'esterno della rete. Al 24’ Capecchi ci prova con una sventola altissima sulla traversa. Al 32’ Micheli scattato in profondità anticipa di testa l'uscita di Licciardi e mette fuori; a questo punto il direttore di gara, sig. Bellè di Reggio Calabria, si è inventato un calcio di rigore per un presunto contatto fra i due. Le proteste dei giocatori e dirigenti neroverdi naturalmente non sono serviti a nulla, lo stesso Micheli batteva centrale, Licciardi deviava la sfera che però ha terminato ugualmente la sua corsa in rete. Con il Fortis Spoleto ancora fermo sullo 0-0 in casa contro l'Armando Picchi Livorno, i locali potevano esultare per la momentanea promozione in C2. Però il sogno dei tifosi mugellani si è infranto al 9’ della ripresa quando gli umbri sono passati in vantaggio sopravanzando così la Fortis di un punto. L'Aglianese dopo l'ennesima bacchettata arbitrale si è proprio persa: non ce la faceva nemmeno a buttare un pallone in avanti. L'uniche mezze occasioni sono state una rovesciata di Fumarolo ben parata da Flauto (60’) e un sospetto contatto in area mugellana che il fischietto calabrese ignorava (76’). Il dopogara è stato un po' agitato come il direttore sportivo neroverde che ha accusato i rivali di "impegno eccessivo". Non per fare l'avvocato del diavolo, ma la Fortis aveva il dovere di crederci fino in fondo sperando magari in un passo falso dello Spoleto; inoltre doveva difendere il secondo posto in classifica che nei playoff conta parecchio. Come già detto le possibilità della salvezza diretta erano molto poche, infatti sono svanite quando la Sestese in tre minuti (34’ e 37’) ha regolato il FO.CE. Vara. Anche la Lavagnese, che non poteva essere affiancata in classifica, ha risolto la "pratica" Rondinella con un gol per tempo. La brutta notizia è arrivata verso metà ripresa quando l'Orvietana si è riportata in vantaggio sul Cecina sopravanzando così l'Aglianese. Non che sperassi in chissà quali risultati, ma finire al quintultimo posto no! Come al solito la migliore analisi l'ha fatto l'allenatore neroverde: la Fortis ha vinto con un solo tiro in porta sfruttando un regalo dell'arbitro. Azzali spera che tutta la rabbia accumulata per l'ultime sconfitte possa servire a dare il massimo. Passando velocemente ai numeri, è singolare annotare che le partite con Poggibonsi, Spoleto e Fortis siano state decise di misura dalla trasformazione di tre rigori, quantomeno dubbi. In questo campionato l'Aglianese ha subìto uno fottio di massime punizioni avverse: lo 0-1 parziale a Forcoli (1-1 il finale), lo 0-1 decisivo a Orvieto (0-1), lo 0-2 a Sestri Levante, lo 0-1 (ancora decisivo) a Cascina, lo 0-1 a Sesto Fiorentino, lo 0-1 parziale a Livorno contro l'Armando Picchi (3-3 il finale) e poi gli ultimi tre già accennati. Dal "computo" ho escluso il rigore fallito dai liguri a fine primo tempo in Lavagnese-A. sull'1-1 che poi finirà 3-1. Quindi facendo i dovuti conteggi, sono stati ben nove i tiri dal dischetto decisivi... quasi un record! Ma arriviamo ai verdetti: l'Aglianese si giocherà la permanenza di serie D con l'Orvietana, che però vanta la migliore posizione in classifica. Questo significa che la squadra umbra avrà due risultati a disposizione su tre ed in più disputerà la gara di ritorno in casa. L'Aglianese deve necessariamente vincere una delle due partite, poco ma sicuro. Un pareggio, o peggio una sconfitta, all'andata perciò equivarrebbero a un piede e mezzo in Eccellenza. Prossima gara, spareggio d'andata: AglianeseOrvietana alle 16:00 del 21 Maggio. Queste news di metà mese sono evidentemente finite. Buona festa della mamma a tutte le mamme e <<adiosu>>/<<arrivederci>> in sardo dal figlio - unico - di Franca Laura.

 P.S.  Anche se la Chiesa Cattolica ha molto criticato - in pratica boicottato - “Il codice da Vinci”, in uscita mondiale il prossimo venerdì, io andrò comunque a vederlo. Infatti penso che sia solo un'opera di finzione, come la maggior parte dei film; dopotutto non c'è niente di sbagliato nel credere a Babbo Natale o che i ciui volino. Però se di deve rivalutare il proprio credo religioso sulle certe basi, allora converrebbe farsi un esame di coscienza o chiedere di essere per così dire sbattezzato. Fortuna che in Italia il rinnegamento della fede religiosa non comporti punizioni, galera o peggio ancora la pena capitale.

21 Maggio 2006, ore 11:45

In questa settimana non ho da segnalare novità inerenti al sito, quindi passo alla sezione successiva. Dato che non ci sono notizie d'astronomia e news d'astronautica, passo lesto al resoconto quindicinale sulle visite a www.br73.net/astronautica.htmwww.br73.it/astronautica.htm. Dal 1° (lunedì) al 7 (domenica) si sono registrati ben cinque accessi unici: 2, 1, 0, 1, 0, 1, 0... sembra codice binario eheheh. Anche dall'8 al 14 passati le visite si sono contate su una mano: tre. Per l'occasione ecco un altro "codice binario": 1, 0, 1, 0, 1, 0, 0 (immagino che la scelta dei due colori sia intuibile). La Fiorentina vincendo a Verona con il Chievo si è qualificata per i preliminari di Champions League. Però questa qualificazione — che mancava dal 1999 — è da ritenersi sub judice. Infatti c'è la vicenda di ‘Calciopoli’ che potrebbe riservare sorprese... Parlando del calcio-giocato, la scorsa domenica ben ventimila tifosi sono giunti allo stadio “Bentegodi”. Ecco per l'ultima volta i soliti riferimenti: diretta testuale e tabellino. Anche l'ultima gara l'ho vista nel solito circolo di Valenzatico con un orecchio ai risultati provenienti da Milano. Le cose si sono messe subito al meglio grazie al gol di Toni, anche se la Roma è rimasta sull'1-1 fino a pochi minuti dalla fine. Poi il primo gol stagione di Dainelli ha definitivamente tolto le castagne dal fuoco. Il bomber di Pavullo nel Frigano ha indossato una simpatica parrucca festeggiando con i compagni ed il tecnico di Orzinuovi. Peccato per il paio di tentate (e pacifiche) invasioni di campo dei ventimila tifosi gigliati. Ma non è successo nulla, infatti il giudice sportivo ha deciso che il ricorso inoltrato dal Chievo era inammissibile. Dei numeri di questa esaltante stagione ne parlerò la prossima settimana. Toni, capocannoniere della serie A da un dì, è vicinissimo alla conquista del prestigioso trofeo “Scarpa d'oro”. Infatti l'unico suo rivale Thierry Henry (Arsenal) si trova a quota 27 reti, ma ha una sola gara a disposizione. In verità ci sarebbe un giocatore (Tarmo Neenelo del TVMK Tallin) che ha realizzato molti più gol (41), ma disputa il campionato estone. Per evitare che la vittoria del trofeo vada a giocatori militanti in campionati di dubbia difficoltà, da 1996-97 è stato introdotto un coefficiente da moltiplicare per il numero dei gol realizzati. Per l'Italia, Spagna, Inghilterra, Francia e Germania detto coefficiente è 2; per Portogallo, Olanda, Grecia, Belgio, Scozia, Turchia scende a 1,5; infine per tutti gli altri paesi europei (compresa l'Estonia) è 1. Naturalmente Luca Toni figura fra la lista dei 23 convocati per l'imminente Mondiale in Germania. Adesso gli azzurri si allenano nel centro tecnico federale di Coverciano a Firenze e ci rimarranno fino ad inizio Giugno. Comunque c'è un'altra Nazionale che si appresta a giocarsi il campionato europeo di categoria: l'Under 21. Il commissario tecnico Gentile ha convocato fra i 23 (più due riserve) questi giocatori della Fiorentina: Donadel, Montolivo e Pazzini. La formula della competizione, che si svolge in Portogallo, è la seguente: girone a quattro con gare di sola andata, passano le prime due, semifinali "incrociate" (la prima di un girone contro la seconda dell'altro), finalina per il 3° e 4° posto, finalissima per il titolo di nazionale campione d'Europa. Le tre gare sono le seguenti (alle 20:45 in diretta su Rai2): Italia-Danimarca a Aveiro il 24 Maggio, I.-Ucraina a Aguenda il 26 Maggio, I.-Olanda a Averio il 29 Maggio. Passando brevemente alle vicende di casa, i legali stanno preparando la memoria difensiva perché i Della Valle vorrebbero al più presto farsi sentire dai magistrati. A loro dire non c'è niente di cui preoccuparsi, la società ha sempre agito nel rispetto delle regole. Ma solo la magistratura sportiva potrà stabilirlo (ammesso che ritenga di procedere con il deferimento). Intanto è stata riscattata l'altra metà del portiere Frey, che adesso è a tutti gli effetti un giocatore della Fiorentina Anche il neosposo Brocchi è vicino al riscatto dal Milan. Invece per il difensore Pasqual probabilmente si andrà alle buste con l'Arezzo. Mi piacerebbe davvero scrivere altro, ma credo che sia meglio fermarsi qui. Come ad ogni fine di torneo, ecco i numeri della Pistoiese al termine della stagione regolare. Ringraziando la fortuna, Tedino e la squadra sono stati evitati gli spareggi promozione e quindi non ci sarà alcuna "coda" spiacevole. In trentaquattro gare gli arancioni hanno conquistato 42 punti frutto di: 8 vittorie (5 in casa e 3 fuori) e 18 pareggi (8; 10). Naturalmente le 8 sconfitte (4; 4) non fanno punti e quindi si contano solo a fine puramente statistico. I gol fatti sono stati 28 (12 in casa ed 16 in trasferta); mentre quelli subiti sono 24 (10; 14). Guardando le statistiche, presenti su questa pagina per qualche mese, la retroguardia è stata la seconda migliore del girone dietro il Napoli (20 reti subite). Inoltre la Pistoiese è la "regina" dei pareggi, avendone collezionati 18 (un record per ora uguagliato solo dall'Hellas Verona in serie B). Naturalmente non posso indicare le statistiche di tutti i giocatori, vi indico solo i cannonieri: Di Nardo 14 (cinque di questi segnati con la maglia del Frosinone); Alteri e Zizzari a quota quattro; Breschi, Collacchioni, D'Isanto a due; infine Cardamone, Di Chiara, Parolo, Gheller con una segnatura. Come ad ogni fine campionato ecco i dati sugli spettatori forniti da http://digilander.iol.it/stadiapostcardsdgl/attendance.htm. Per il girone B della serie C1, relativamente alla stagione 2005-06 cliccate qui.  Come ovvio mi limiterò a fornire qualche dato sulla Pistoiese. Gli ‘‘abbonati’’ [tickets] sono stati 671, in diciassette gare casalinghe ci sono stati un totale di 36.950 spettatori (media 2.174). Il pienone fu registrato con il Napoli (6091), mentre la partita meno seguita è stata P.-Martina con 1100 spettatori. Nella speciale classifica degli spettatori totali, la Pistoiese è undicesima; non male se si pensa che per quasi mezzo campionato gli arancioni sono stati fanalino di coda o quasi. Parlando d'altro ma sempre rimanendo in tema calcistico, la Pistoiese poteva entrare nel marasma che sta squassando il mondo del calcio. Infatti un illustre tifoso "locale" prima di Sassari Torrese-P. del 26.03.2005 telefonò al gran burattinaio/puparo. Per chi non lo sapesse, tutte le telefonate fatte/ricevute da Moggi - dal Novembre 2004 al Giugno 2005 - sono state registrate. I suoi telefonini, collegati a sei utenze, probabilmente si sono fusi vista la media giornaliera (416!). Ma tornando alla vigilia di quella gara, l'allora ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu chiese una mano per la sua squadra del cuore. Dopo che fu resa nota la terna arbitrale, la Pistoiese emise un comunicato  dove esprimeva i suoi dubbi sul fatto - strano - che i due guardalinee fossero di Frosinone., squadra in lotta con gli arancioni per i playoff. Il responso sul campo fu un ampiamente meritato 2-0 con autorete di Marco Sanna e gol di Alteri. Ciò che disse l'allora responsabile del Viminale in ogni caso mi interessa come la neve caduta - copiosa - nel 1985. Se siete curiosi, e la curiosità non è solo femmina, tutto o quasi (date, luoghi, circostanze nomi, cognomi, nomignoli ecc.) viene ampiamente pubblicato sui giornali. Passando alle vicende in casa, venerdì è stato dato il rompete le righe e quindi la stagione calcistica 2005-06 si è conclusa. Naturalmente il direttore generale Gibellini si sta muovendo per il futuro; comunque devono sempre svolgersi i playoff e playout, più le finali promozione della C1. Attualmente la Pistoiese ha in organico 11 contratti: Catacchini, Mariani, Parolo, Cardamone, Lippi, Mayer, Gheller, Colasante, Mareggini, Alteri e D'Isanto. La società intende conciliare gli ingaggi con il budget previsto senza sforare; quindi la rosa sarà in base alle risorse economiche. In scadenza di contratto ci sono 12 giocatori: Boccaccini, Breschi, Collacchioni, Costa, D'Ainzara, Di Chiara, Martinetti, Perovic; Criniti, Di Nardo, Modolo, Zizzari. Quasi sicuramente solo i primi tre saranno riconfermati per la prossima stagione. Anche Diego Di Chiara potrebbe rimanere, la decisione finale sarà presa da Tedino e Gibellini. Per Di Nardo la situazione è particolare: essendo in prestito dovrebbe tornare alla base, cioè al Frosinone. La Pistoiese sarebbe disponibile a tenerlo facendo anche degli sforzi economici; ma sembra che il Frosinone abbia alzato di molto la sua quotazione: 350 mila euro. Questa cifra sarebbe proibitiva per le casse della società, anche se equivale alla quotazione di Valiani e Cascione (in comproprietà). Come vi avevo promesso la scorsa settimana, ecco i numeri dell'Aglianese al termine della stagione regolare del campionato di serie D girone E. Per chi non lo sapesse, una stagione calcistica "regolare" è quella senza le code dei playoff e playout. In trentaquattro gare l'Aglianese ha raccolto 39 punti, 10 vittorie (8 in casa e 2 fuori), 9 pareggi (8; 5), 15 sconfitte (5; 10). I gol fatti sono stati 40 (22 in casa ed 18 in trasferta); mentre quelli subiti sono 45 (15; 30). Se volete vedere la classifica completa cliccate su questa pagina, spero permanente, a cura di Rai Sport. Oggi alle 16 ci sarà l'andata dei playout, a cui l'Aglianese non ha mai partecipato; saranno due gare dove in 180’ si deciderà chi dovrà rimanere in serie D e scendere in Eccellenza (Umbra/Toscana). Essendo arrivata al quartultimo posto, l'Aglianese parte in svantaggio perché dovrà vincere necessariamente una gara. In più non potrà trovarsi in parità di differenza reti (cioè 1-0 all'andata e 0-1 al ritorno, oppure 2-1, 1-2 e così via...). In quel caso l'Orvietana, piazzatasi a fine stagione regolare un punto ed una posizione avanti, la spunterebbe rimanendo in serie D. Meglio non scrivere altro ed aspettare l'unico responso valido: quello del campo. Anche per questa settimana è andata, <<sayounara>>/<<arrivederci>> in giapponese da Raffaele.

28 Maggio 2006, ore 13:10

Nella settimana appena trascorsa è stata superata la fatidica soglia delle diecimila visite. Comunque tale passaggio non è stato immediato: sabato 20 ero a "quota 9995"; domenica 21 e lunedì 22 con zero visite tale valore è rimasto dunque immutato eheheh. Martedì 23 ce ne sono state tre e mercoledì 24 ben cinque. Precisamente l'utente con IE 6.x e Windows® XP è entrato due volte in www.br73.net alle 22:20:26 (9999) e alle 22:26:00 (10.000). Davvero non so come ringraziare detto utente, quelli precedenti e quelli che verranno; notate che ho usato la parola <<utente>>, valida al maschile e femminile. Le altre novità sarebbero a dire il vero delle precisazioni: Kafka non morì nel sanatorio Wiener-Wald di Vienna come avevo scritto, ma si spense nel sanatorio Hoffmann di Kierling. Questa rettifica l'ho introdotta mentre stavo preparando la ultima frase prima di andarsene di Giugno. Altre modifiche sono state apportate alle "coordinate" relative a due persone a cui si riferiscono aforismi del 2001. Giovanni Falcone gravemente ferito nell'attentato del 23 Maggio 1992, caso volle che fosse alla guida (il suo autista sopravvisse), arrivò cadavere all'ospedale Civico alle 18:47. Infatti il medico di guardia del nosocomio palermitano non poté che costatare il decesso per le ferite riportate 50’ prima. Paolo Borsellino, fino alle 16:55 del 19 Luglio 1992 ,coordinava l'attività dei sostituti procuratori della Dia e sopratutto indagava sulla strage di Capaci. Comunque - come amava ripetere - era anche lui <<un morto che cammina>>. Per Giovani Falcone ho specificato la sua qualifica: Direttore generale degli Affari Penali presso il Ministero di Grazia e Giustizia. Ma sarebbe dovuto diventare capo dell'Ufficio istruzione di Palermo; peccato che il Csm nominò al suo posto Antonino Meli. Questi, succedendo a Caponnetto, praticamente smantellò il pool. Poi sapete come è finita: Falcone e Borsellino ammazzati; invece Meli morto nel suo letto ormai 94enne nel 2014... Passando ad altro, con l'uscita del film My father, Rua Alguem 5555 il prossimo giovedì, ho potuto fare dell'integrazioni finali al testo relativo al A suo tempo avevano detto che del Gennaio 2004. Per chi non lo sapesse, Rua Alhuem 5555 era l'indirizzo dove visse Josef Mengele a San Paolo del Brasile dal 1975 al 1979, anno in cui morì. Infine sono lieto di comunicare che il sito www.fiorentina2000.net della supertifosa Haiyun Xu è sì "spirato", ma esiste un mirror (scusate l'inglesismo). Costei ha spostato tutto in un altro spazio remoto: http://www.sas.el.utwente.nl/home/haiyun/fiorentina/index.html. Però vi avverto che non ci mette le mani da quasi un anno: l'ultima modifica è del 01.06.2005.  Come ad ogni fine campionato è doveroso elencare i numeri della Fiorentina come ho già fatto per Pistoiese e Aglianese. I viola in trentotto gare hanno raccolto 74 punti, frutto di: 22 vittorie (16 in casa e 6 fuori) e 8 pareggi (8; 5). Anche se le sconfitte non portano punti fanno comunque parte del computo: 8 (2; 6). I gol fatti sono stati ben 66 (42 in casa ed 24 in trasferta); mentre quelli subiti sono 41 (20; 21). Dopo Batistuta, capocannoniere nel 1994-95 con 26 reti, un altro giocatore gigliato ha fatto di meglio: Luca Toni con 31 gol (con due rigori fatti e tre sbagliati) in 38 gare. Superando la soglia delle trenta marcature in un campionato a girone unico, Toni ha pure eguagliato gli interisti Meazza e Nyres (31 reti rispettivamente nel 1929-30 e 1950-51). Solo tre giocatori nella storia del calcio italiano hanno fatto meglio: il milanista Nordahl (35 nel 1949-50 e 34 nel 1950-51), il nerazzurro Angelillo (33 nel 1958-59) e il bianconero Borel II (32 nel 1933-34). Infine il bomber ha conquistato la “Scarpa d'oro” che nessun giocatore, italiano o straniero di serie A, aveva mai vinto da quando fu istituito nel 1967-68. La classifica finale per i primi tre posti è: Toni 62 punti (31 x un coefficiente 2), Thierry Henry (Arsenal) con 54 ed Eto'o (Barcellona) con 52. Gli altri marcatori della Fiorentina seguono molto da lontano: Jørgensen (7), Bojinov e Fiore (6), Pazzini (5), Brocchi e Jimenez (3 - ma un gol del centrocampista sarebbe in realtà un'autorete), poi seguono tutti gli altri. In questa stagione con Prandelli in panchina sono stati stabiliti ben undici record per i tornei a venti squadre: punteggio finale (74), piazzamento (4°), numero di vittorie complessive (22) e consecutive (5 fra l'ottava e la dodicesima giornata), successi casalinghi (16) e in trasferta (6), minor numero di sconfitte totali (8) e in trasferta (6), maggior numero di partite a segno (14), minor numero di gol subiti fuori casa (21). Comunque è bene ricordare che i tornei di massima serie con 20 squadre sono stati finora otto: dal 1948 al 1952 e dal 2004 al 2006 per l'appunto. Stavolta come classifica finale del campionato terminato da due settimane vi indico questa a cura di Rai Sport. Naturalmente "tutto" è sub judice come pure il destino della Fiorentina, il capo dell'ufficio indagini della Figc Francesco Saverio Borrelli ha detto che <<tutto dovrà concludersi entro tre settimane>>. Il materiale raccolto dalle varie procure è arrivato solo venerdì scorso. Sono migliaia le pagine di trascrizioni telefoniche e poi devono essere interrogate tutte le 41 persone indagate dalla giustizia ordinaria. Diego Della Valle sarà sentito domani dalla procura di Napoli; dice che non non vede l'ora di farlo perché vuole chiarire tutto. L'ufficio indagini poi preparerà una relazione per il Procuratore Federale che deciderà sugli eventuali deferimenti. Solo allora si potrà dire chi rischia davvero dal punto di vista sportivo (penalizzazioni, retrocessioni d'ufficio, ecc.). Finché il procuratore federale non emetterà la lista dei deferiti non mi fascerò la testa; è solo un modo di dire perché certo non prenderei a craniate il muro se la Fiorentina fosse sotto accusa. Passando ad altro, ecco i dati sugli spettatori forniti da http://digilander.iol.it/stadiapostcardsdgl/attendance.htm. Per la serie A 2005-06 basta cliccare qui; allo stadio “Artemio Franchi” in 19 gare si sono registrati un totale di 627.842 spettatori, di cui 24.066 abbonati. La media spettatori/partita è di 33.044, che nella speciale classifica pone la Fiorentina al quarto posto dietro Milan, Inter e Roma. Il "pienone" è stato registrato con il Milan: 43.950 (capienza massima di 47.282 posti a sedere); invece la gara "meno seguita" è stata F.-ChievoVerona con 16.000 (giocata peraltro a Perugia per la squalifica dello stadio fiorentino). Passando velocemente alla Nazionale, che si allena a Coverciano fra cori poco carini di alcuni tifosi e l'inchiesta su ‘Calciopoli’), Toni ha pagato la scommessa. Infatti ha regalato un orologio ad ogni suo compagno di squadra per la vittoria nella classifica marcatori. Inoltre si dice che l'attaccante modenese voglia un ingaggio più elevato; dopotutto non si può campare bene con un paio di milioni l'anno... Toni sarebbe tentato da altre "sirene" (vedi l'Inter); curiosamente ha anche disdetto la casa di Firenze. Nonostante che sia stato dichiarato più volte incedibile dalla società gigliata, sarà decisivo l'incontro con i Della Valle. Personalmente vorrei rammentargli che: 1) senza la Fiorentina difficilmente sarebbe stato convocato per il Mondiale; 2) il suo contratto scade il 30.06.2009; 3) come mai ogni volta che scende in campo con il Palermo i suoi ex tifosi lo fischiano senza misericordia? In vista dell'ormai imminente campionato mondiale, l'Italia sosterrà due amichevoli: il 31 Maggio a Ginevra contro la Svizzera e il 2 Giugno contro l'Ucraina a Losanna. Passando velocemente ad un altra Nazionale, l'Under 21 impegnata nella fase finale dell'Europeo di categoria in Portogallo, Donadel e compagni sono in testa al proprio girone grazie al 3-3 in rimonta sulla Danimarca e all'1-0 in extremis contro l'Ucraina. L'ultimo incontro contro l'Olanda ad Aveiro domani alle 20:45 sarà decisivo per determinare chi terminerà in testa al girone. Non è un particolare da poco perché giovedì prossimo si scontreranno in semifinale la vincente del girone A con la seconda del girone B, e viceversa. Chiudendo con le vicende in casa, la Fiorentina ha definito gli acquisti di Liverani (centrocampista classe 1976) dalla Lazio e di Mario Alberto Santana (non il famoso chitarrista ma il centrocampista argentino del Palermo). All'ex laziale che era in scadenza di contratto sono stati offerti due anni, mentre per il 24enne Santana sono serviti 4 milioni di euro più la "metà" di Pallavicini; il suo contratto è di 4 anni con l'opzione per il quinto. Corvino segue da vicino anche Diana della Sampdoria; inoltre ha ribadito che l'attuali comproprietà (Montolivo, Jimenez, Pasqual, Brivio) finiranno alle buste; speriamo che s'inventi qualcosa prima del 20 Giugno. La Pistoiese sta definendo le strategie per la prossima stagione di serie C, praticamente tutto è affidato al direttore generale Gibellini. L'imperativo è ridurre i costi valutando il bilancio economico della stagione trascorsa; quindi di conseguenza verrà predisposto quello dell'anno venturo. In particolare il settore giovanile avrà una riduzione delle squadre, molto probabilmente ci sarà la Primavera; quasi tutti i giocatori di quella passata sono stati piazzati in serie C2 o D. Solo Ballerini e Ghinassi dovrebbero essere aggregati alla prima squadra. Gibellini dovrà valutare le posizioni delle comproprietà: Valiani e Cascione (al Rimini) e Parolo ("a mezzo" con il Chievo). I primi due dovrebbero restare in riva all'Adriatico, ma molto dipenderà da cosa vuole fare il Rimini (assai vicino alla permanenza in B). In particolare per Valiani ci sono state offerte anche dalla serie A; invece Cascione è fermo da vari mesi per un brutto infortunio al ginocchio. Per Parolo ci sarà da discuterne con il ChievoVerona: buste, riscatto della metà del cartellino, rinnovo della comproprietà. Poi ci sarebbe il "caso" Vignati, in prestito al Cagliari con diritto di riscatto per gli isolani. Spetterà al direttore sportivo Cinquini valutare se il giocatore deve rimanere oppure essere rispedito al mittente, cioè alla Pistoiese. Qualcuno degli undici giocatori della Pistoiese sotto contratto dovrà togliere le tende perché il monte ingaggi va ridotto. Dice che a Mayer sia giunta un'offerta dal Venezia, neopromosso in C1. Il programma della società è anche quello di ringiovanire la rosa, diciamo con una decina di giovani Anche se i playoff e playout non sono ancora terminati, gira il nome di un giovane interessante: Paolo Cotroneo, classe 1984, che la scorsa stagione nel Padova ha giocato 24 gare segnando 2 reti. Per i tre giocatori in scadenza di contratto che dovrebbero essere riconfermati (Breschi, Collacchioni, Boccaccini) non ci sono novità. Tutti sono fiduciosi che si possa trovare un accordo in tempi brevi, come hanno più volte ribadito se rimarranno in C1 perché non ancora nella Pistoiese? Chiudendo questa lunga parentesi che vi interesserà il giusto, sennò niente, martedì scorso al club “Maurizio Pieri” di Badia a Pacciana si è svolta la seconda edizione del premio “Giramondo arancione”. In suddetta manifestazione viene premiata la fedeltà dei tifosi della Pistoiese nelle trasferte della squadra. Quest'anno il premio è andato ex aequo a due tifosi: uno degli Ultras e l'altro del Ceppa Clan che hanno partecipato a tutte le 17 trasferte di campionato. Inoltre da questa edizione sono stati premiati: la tifosa più presente (16 trasferte), il tifoso "speciale" (un torinese che quando può va a vedere gli arancioni anche allo stadio Comunale — 12 volte in questo campionato) e l'addetto stampa della Pistoiese, Stefano Baccelli. L'Aglianese ha posto una buona ipoteca sulla permanenza in serie D grazie al 2-0 rifilato all'Orvietana. Il tecnico Azzali ha scelto di far debuttare il giovane centrocampista Diodato, anche perché Cerretini e Fantacci a mezzo servizio si dono dovuto accomodare in panca. La solita trasmissione radiofonica “Radio Quattro/Bruno Sport” ha messo la gara in palinsesto con un inviato da Agliana. A quanto ho potuto sentire gli spettatori al “Germano Bellucci” c'erano circa 350 tifosi, non poco per una calda domenica di Maggio. Prima di iniziare il resoconto della gara, vorrei fare una specie d'ammenda: solo lunedì scorso ho saputo che le gare dell'Aglianese venivano trasmesse in differita su Tvp. Infatti se guardate questo documento pdf, a Radio Nostalgia è concessa la cronaca radiofonica mentre la tv pratese può dare in differita la gara dell'Aglianese. Lunedì scorso il mio amico romanista, che ha già predetto la prossima retrocessione della Fiorentina, mi ha spedito un sms in cui segnalava i neroverdi in onda su TV Prato, canale 39. Ho fatto appena in tempo a vedere il 2-0 e un 3-0 sfiorato di pochissimo. Peccato che la sintesi nel tg notturno si sia limitata alle sole immagini dei gol. Tornando alla gara di domenica scorsa, al primo affondo (7’) i neroverdi sono passati: Fumarolo serve il terzino Mangoni, che dal fondo mette un cross in area dove il portiere Spinaci non esce e Nuccioni per anticipare Spilli mette nella propria rete! Andare in vantaggio alla prima occasione è stata una bella iniezione di entusiasmo anche per il sottoscritto che si apprestava a vedere il “Codice da Vinci” (avendo la radiolina-walkman con auricolare non ho rotto le scatole nell'immediato circondario). All'11 Francesco Galli calciava di poco a lato dalla porta ospite, l'unico sussulto degli umbri nel primo tempo è avvenuto al 18’ quando Nuccioni ha provato un tiro da fuori area. Al 23’ il neroverde Galli ha mancato di poco la ribattuta su una punizioni di Capecchi non trattenuta da Spinaci. Verso la fine del primo tempo, Azzali su suggerimento di Capecchi, ha invertito i due esterni: Fumarolo a destra e Galli a sinistra. Al 40’ il funambolico Fumarolo evita l'avversario e crossa la sfera sul secondo palo dove Capecchi appoggia comodamente di testa! Finalmente ho potuto vedere in tv un gol su azione dell'Aglianese;sarà stato almeno un anno che non ne vedevo uno. Il centrocampista - sette reti in questa stagione - ha esultato togliendosi la maglia e per questo è stato ammonito dal sig. Penno di Nichelino. Nemmeno un minuto dopo Fumarolo sfugge per l'ennesima volta ad un difensore e appoggia per Cappelli, il cui diagonale termina ad niente dal palo opposto. Al rientro dagli spogliatoi l'Orvietana è apparsa più determinata: prima Galli Giovanni non trova la giusta coordinazione al 3’, poi Sinagra lambisce il palo a Licciardi battuto. L'Aglianese più reattiva è ripartita a spron battuto sfiorando il 3-0 in due occasioni: angolo di Capecchi e incocciata alta del capitano Verdi (18’), altro angolo di Capecchi e Bucchioni sfiora l'incrocio (26’), cross di Mangoni e Fumarolo di testa fa carambolare la sfera sul fondo. La gara è finita dopo quattro minuti senza sussulti e adesso l'Aglianese deve difendere un prezioso doppio vantaggio. I neroverdi di Azzali possono contare su due risultati e mezzo: naturalmente la vittoria, il pareggio con qualsiasi punteggio e anche la sconfitta di misura. Quindi ai neroverdi sarà concesso perdere 0-1, 1-2, 2-3... ma non di più; sennò a parità di differenza reti al termine dei 90’ sarà l'Orvietana a salvarsi in virtù della migliore posizione conquistata alla fine della stagione regolare. Insomma l'Aglianese dovrà ancora soffrire per conquistare una salvezza che avrebbe del miracoloso. Ritorno dei playout ed ultima gara in assoluto di questo campionato "con coda": OrvietanaAglianese alle 16 odierne. Anche per oggi è andata; buon ponte del 2 Giugno, festa della nostra beneamata Repubblica che compie giusto sessant'anni. <<sala kakuhle>> se rimanete o <<hamba kakuhle>> se invece partite, corrispondenti al nostro <<arrivederci>>, espresso in lingua xhosa da ‘Br73’ Raffaele.

 P.S.  Se un papa, massimo voce della Chiesa cattolica, chiede a Dio perché ha permesso l'esistenza di Auschwitz sulla Terra credo che abbia già fatto abbastanza. Si è vero che non ha visitato il monumento ai caduti del Ghetto di Varsavia (la ‘papamobile’ ha solo rallentato). Inoltre il Sommo Pontefice non è entrato nelle sale della morte poco lontano dallo spiazzo dei 21 monumenti. Ma io la penso come Marek Edelman (che guidò l'eroica insurrezione del Ghetto di Varsavia); quello che ha fatto Benedetto XVI è più che abbastanza.

 P.P.S.  Mancano solo nove giorni al Mondiale di calcio che si svolgerà in Germania fino al 9 Luglio; naturalmente la tv satellitare che si è svenata per le 64 partite fa una grande pubblicità. Ci sono offerte e possibilità spettacolari: tv piatto da una trentina di pollici + "pacchetto mondiale" in prova per tre mesi, videotelefonini per vedere le partite e telefonare a 0 euro (ma come tutti sanno donato sta male e gratis è morto), trasmissione ad alta definizione, copertura totale con centinaia di inviati ecc. ecc. Comunque è bene precisare che il 2 Luglio 2005 la Rai ha acquisito tutti i diritti (in chiaro, satellitari, per il terrestre digitale, per la televisione via cavo e la trasmissione in Rete a banda larga) dei Mondiali 2010 e 2014. Quindi l'esclusiva della ‘tv’ sarà tale solo per questo Mondiale; poi dovrà trattare con chi ha i diritti sennò farà come ha sempre fatto finora...

 P.S. del 14.07.2006  oggi il direttore esecutivo dell'Uefa ha annunciato che la Rai ha acquisito per l'Italia tutti i diritti (chiaro/satellitare/digitale) in esclusiva del Campionato Europeo per Nazioni 2008.

4 Giugno 2006, ore 12:00

In questa settimana, oltre che preparare il materiale per il consueto aggiornamento mensile, ho fatto delle aggiunte a news passate. Dopo aver costatato che la sezione della supertifosa Haiyun Xu esiste ancora, ho deciso di inserire un'aggiunta speciale per ogni gara della Florentia Viola trattata nelle mie news (Settembre 2002-Maggio 2003). Adesso per ogni gara è possibile vedere il tabellino e delle foto; inoltre quasi sempre c'è un link alla sintesi filmata a cura di RTV38 . Questo materiale multimediale non dovrebbe avere problemi di copyright dato che appartiene al portale www.fiorentina.it. Così potrete vedere, anche se spesso in qualità non proprio eccelsa, le gesta della Florentia quando giocava in C2 a Gualdo Tadino, Sassuolo, Savona, Imola, Castelnuovo Garfagnana, Castel di Sangro, Rimini, Grosseto, San Marino ecc. ecc. Mi scuso se non ho elencato tutte le località, ma per alcune partite furono scelti dei campi neutri per motivi di capienza e ordine pubblico. Passando ad altro, finalmente un essere umano mi ha scritto! È accaduto che un utente di BOINC mi ha chiesto di partecipare al suo "gruppo"; ma prima gli ho fatto qualche domanda... Da quando uso BOINC, la temperatura del processore è sempre sui sessanta gradi andanti; lui mi ha consigliato un programma specifico che funzionava alla grande. Uso il passato perché dopo il primo utilizzo, non mi è più riuscito ottenere benefici. Ma grazie alla lungimiranza di ‘Kappa′ ho scoperto l'arcano: il programma deve essere installato ad ogni avvio del sistema. Credetemi non c'è niente di più facile: guardate qui.  L'unico aggiornamento sui robottini marziani riguarda Opportunity (LINK • 1° Giugno • sol 836), che purtroppo si è insabbiato nell'infida rena. Vediamo se il rover riuscirà, con il tempo e le dovute manovre impartite dal JPL di Pasadena, ad uscire da questa situazione di stallo. / Chiudendo con gli accessi unici a www.br73.net/astronautica.htmwww.br73.it/astronautica.htm, dal 15 al 21 Maggio ne sono state contati cinque (0, 0, 1, 0, 2, 2, 0). Invece nella settimana successiva, dal 22 al 28, sono stati ancora meno: tre (0, 0, 0, 0, 0, 1, 1, 1). A quasi un anno e mezzo dal momento in cui ShinyStat™ conteggia gli accessi unici (16.01.2005), questi sono circa seicento; la media non è superlativa, ma basta che qualche utente capiti una volta ogni tanto. Riguardo la Fiorentina ci sarebbe da scrivere un trattato, ma preferisco limitarmi all'essenziale. Diego Della Valle lunedì scorso è stato interrogato nella procura di Napoli per ben nove ore. Il seguito di questa vicenda come sempre sarà affidato prima all'ufficio indagini della Figc e poi alla Procura federale. Intanto la Disciplinare ha inibito per sei mesi il direttore sportivo Corvino e così non potrà ricoprire cariche federali e rappresentare sempre in ambito federale la società. Sembra che Corvino e il responsabile del settore giovanile del club salentino abbiano ingaggiato tre giocatori con età inferiore ai 14 anni (violazione dell'articolo 14, comma 1 del Codice di giustizia sportiva). Comunque a Corvino non è impedito il suo lavoro di direttore sportivo e quindi può fare mercato. Intanto la Primavera gigliata è riuscita ad approdare alla fase finale del campionato di categoria in svolgimento dal 1° all'8 Giugno. Giovedì scorso i giovani di Cadregari hanno battuto la Roma in rimonta: pareggio al 94° e gol vittoria all'undicesimo del primo tempo supplementare. Pensare che i giallorossi avevano sempre battuto i viola sia in campionato che nella Coppa Carnevale. La semifinale con il Milan si terrà alle 15 di martedì prossimo allo stadio “T. Benelli” di Pesaro; se beccate Milan Channel potrete vedere la diretta. Per chi passerà le semifinali (l'altra è Palermo-Juventus), la finalissima è in programma alle 21 dell'8 Giugno allo stadio “R. Neri” di Rimini. Rimanendo in tema di giovani giocatori, l'Under 21 di Gentile con Montolivo, Donadel, Pazzini è stata eliminata dalla fase finale del campionato europeo di categoria. Infatti lo 0-1 contro l'Olanda e il 2-1 dell'Ucraina sulla Danimarca sono stati fatali. Gli azzurrini, che erano primi nel girone, alla fine si sono trovati affiancati a 4 punti insieme all'Olanda; ma gli orange sono andati alle semifinali perché hanno vinto lo scontro diretto. Passando alla Nazionale maggiore, questa ha disputato le ultime due amichevoli prima del Mondiale, che scatterà il 9 Giugno con Germania-Costarica a Monaco di Baviera. Gli azzurri giocando maluccio hanno pareggiato prima 1-1 con la Svizzera a Losanna, poi sono impattati 0-0 venerdì sera contro l'Ucraina. Ricordo che l'esordio dell'Italia nella massima manifestazione calcistica è fissato per le 21 del 12 Giugno ad Hannover contro il Ghana. Dato che mancano ancora otto giorni, avremo modo di parlarne con una sezione "azzurra" (e specifica). Chiudendo con il mercato in casa, il futuro di Toni a Firenze è incerto; strano perché il giocatore è sotto contratto fino al 30.06.2009. Il reale motivo di questa novelle sembra essere il "vile" denaro: si vede che non arriva a fine mese con il suo "stipendio" milionario eheheh. Passando oltre, sembra che Pasqual possa rimanere (a detta del suo agente), invece Corvino dice che si andrà alle buste. Stefano Fiore al 100% non sarà più un giocatore della Fiorentina perché il Valencia ha posto delle condizioni estreme. Infatti gli spagnoli vogliono solo vendere il cartellino del giocatore e la Fiorentina non vuole sborsare 10 milioni. Fiore ci è rimasto un po' male perché Prandelli e Corvino, a suo dire, gli avevano assicurato che rientrava nei piani tecnici. Non che Fiore sia stato un esempio di continuità, ma da centrocampo in avanti ha fatto il suo dovere e farebbe comodo in futuro. Brocchi dovrebbe firmare nell'immediato futuro, ma c'è l'incognita Galliani che abbarbicato sulla poltrona - ormai rovente - della Lega Calcio ha detto una mostruosità. Secondo lui la Fiorentina non è interessata a Brocchi e per di più il giocatore tornerà a Milano. Purtroppo l'amministratore delegato del Milan dimentica che la società ha il diritto di riscatto da esercitare entro il 20 Giugno. Passando ai possibili obiettivi della campagna di rafforzamento, attualmente sono seguiti Barzagli e Zaccardo. Il presidente del Palermo potrebbe cederli per 12 milioni insieme; ma c'è da considerare che Zamparini cambia idea come tira il vento. Comunque sarei contento se Barzagli, nato a Firenze e tifoso da una vita, potesse finalmente indossare la maglia gigliata. Saranno almeno un paio d'anni che ad ogni campagna acquisti estiva se ne parla... e poi nulla. Credo di aver scritto anche troppo e quindi avanti con la sezione successiva. Riguardo la Pistoiese, c'è da segnalare che Fabrizio Boccaccini molto probabilmente rimarrà per un altro anno. L'accordo per ora è solo verbale e quindi manca la firma, insomma il mettere nero su bianco. Anche per un altro difensore, Lorenzo Collacchioni, è quasi fatta; invece per Breschi la situazione è più complicata. Il direttore generale Gibellini deve anche valutare la situazione dei giocatori con ingaggio elevato tipo Colasante, Mayer, Alteri, Mareggini, Gheller e Cardamone. Tedino reputa Gheller ed Alteri incedibili, Mareggini va verso i quaranta e Lippi non è disposto a fare il secondo a vita; infine uno o due fra Colasante, Mayer e Cardamone dovranno essere ceduti. L'ottica è quella di rispettare i parametri di bilancio, cercando di ringiovanire la rosa con elementi di qualità presi dalle serie inferiori. Naturalmente un minimo di ossatura dovrà rimanere perché fare le nozze con i fichi secchi non porta a nulla (nemmeno alla tanto sospirata serie B). Intanto Gibellini avrebbe trovato la sede del ritiro: a Spiazzo Rendena vicino Pinzolo (Trento). Le date ufficiose sarebbero dal 23 Luglio al 4 Agosto e forse potrebbe scapparci un'amichevole con la Juventus, il cui ritiro è fissato a Pinzolo. Infine lo staff tecnico (allenatore in seconda, preparatore atletico e dei portieri) è prossimo alla riconferma a meno di eventi clamorosi. L'Aglianese è uscita indenne dalla trasferta umbra, ritorno dei playout, e quindi si è salvata. Al “Luigi Muzi” di Orvieto c'erano 450-500 spettatori, di cui una decina provenienti da Agliana e sistemati in un'assolata tribunetta scoperta. I temerari - che avranno usufruito della prima tintarella - hanno esposto uno striscione polemico per rammentare il dubbio rigore che decise la gara di andata (1-0 l'08.10.2005). Il tecnico neroverde Azzali al solito ha schierato una formazione ben disposta in campo senza ricorrere a esagerati tatticismi. Sì l'Aglianese aveva due di vantaggio, frutto del 2-0 maturato all'andata; ma guardando proprio ciò che era successo sabato alla Narnese contro la Lavagnese (2-0 a Narni; 1-5 a Lavagna) non c'era da cullarsi sugli allori... I locali naturalmente sono partiti subito forte: al 1’ il Galli umbro (Giacomo) mette di poco alto un cross di Polverino, al 10’ Scippo prova un tiro teso da fuori area alto sulla traversa, al 13’ ancora Galli calcia rasoterra ed il portiere neroverde Licciardi blocca; infine al 18’ Madocci un po' frettoloso spara alto pur potendo aggiustare la mira. Al 26’ Capecchi con un lancio in profondità serve Spilli; la coppia difensiva Madocci-Nuccioni, della serie prendila tu che la prendo io, va in bambola ed il centravanti batte Spinaci con un diagonale perfetto! L'annuncio del prezioso 1-0 neroverde è stato dato all'interno della solita trasmissione “Radio Quattro/Bruno Sport”. Naturalmente ho esultato; si vede che l'aria di montagna portava bene (eravamo appena scesi sullo spiazzo del Signorino, qualche km prima della galleria sulla Porrettana). L'intramontabile bomber poteva raddoppiare al 43’, ma il difensore Nuccioni (quello dell'autorete all'andata) ha salvato all'ultimo. Dopo il riposo l'Aglianese è tornata in campo per chiudere la gara: al 5’ un tiro di Spilli è stato salvato da Madocci a Spinaci battuto. Un minuto dopo il numero nove neroverde metteva a lato. Dice che al 18’ Marchigiani (entrato un quarto d'ora prima per l'infortunato G. Galli) abbia sbagliato un gol già fatto appoggiando fra le mani di Licciardi. Al 20’ e 24’ Azzali ha fatto due sostituzioni: Fiorotto per Francesco Galli e Fantacci per Diodato; sembra che quest'ultimo sia uscito poco entusiasta... Al 28’ Fumarolo si è svegliato dal suo torpore incocciando la parte alta della traversa. Come spesso succede nel calcio, dal gol sbagliato ecco puntualmente il gol subìto: al 29’ Polverino crossa da destra per Marchigiani, bel controllo e conclusione che non lascia scampo a Licciardi. Sentita della notizia dell'1-1, nel frattempo eravamo in via degli Orafi a Pistoia, ho pensato che c'era sempre un gol di margine... Al 33’ Polverino ricrossa, un difensore neroverde tocca e Scippo appostato vicino alla porta non fallisce! A questo punto ho davvero pensato alla beffa atroce e sono entrato in stato di trance. In effetti al 40’ Polverino - scattato sul filo del fuorigioco - graziava Licciardi con un rasoterra debole e centrale; sarebbe stato il 3-1, il gol della retrocessione. Al 42’ Azzali protestava nei confronti dell'arbitro che lo allontanava seduta stante. Al 44’ Fumarolo ruba una palla alla tre-quarti, s'invola verso la porta, resiste al ritorno di un paio di avversari, serve in mezzo per l'accorrente Spilli che realizza: 2-2! L'inviato da Orvieto ha dato la notizia appena ricevuta la linea da studio; è stata proprio una liberazione credetemi. I cinque minuti di recupero hanno solo allungato una partita ormai decisa. Il tecnico Azzali ha ribadito che pure questa gara è stato l'emblema di un campionato incerto fino all'ultimo minuto. L'aveva detto un mesetto fa e non si è sbagliato; inoltre il tecnico è stato contenuto nei festeggiamenti perché comprendeva lo stato d'animo dei locali. Fra tutti i giocatori che hanno contribuito a questa memorabile salvezza, Azzali ha messo un gradino sopra l'attaccante Marco Spilli, fondamentale la sua esperienza ed i suoi gol (ben 11). Per chiudere con il ritorno dei playout, la società si è presa 1500 euro di multa Perché, un proprio sostenitore, in campo avverso, nel corso del secondo tempo lanciava all'indirizzo di un Assistente Arbitrale una bottiglietta di acqua piena che lo colpiva ad un ginocchio, procurandogli un ematoma ¦comunicato ufficiale n. 176 del 29 Maggio¦. Passando alle vicende societarie, è destino che ad ogni fine campionato per l'Aglianese si prospettano delle buriane. Sembra che Alteri, l'ex presidente fattosi da parte - per modo di dire - nel Settembre 2005, non rispetti le premesse. Il patto con i dirigenti Malentacchi e Marini era quello di cedere la società ad una cifra prestabilita entro il 31 Maggio. I due attuali "proprietari", che si erano assunti la gestione, hanno presentato l'opzione concordata; ma da parte d'Alteri sono sorti dei problemi. Lui vuole sì cedere la società, però ha proposto una strada cervellotica tutta sua. In pratica vorrebbe creare una nuova società di nome Aglianese (con titolo sportivo e parco giocatori di quella esistente) e poi cederla a Malentacchi e Marini. Chissà perché Alteri pretende che la fu Aglianese, ormai svuotata di tutte le sue attività, resti intestata a suo nome; vallo a capire. Anche quest'anno si ripropone il rischio di un'esclusione dal campionato. Sicuramente Alteri e l'Aglianese non sono più complementari: o sparisce l'uno, o l'altra o anche tutti e due... Anche per questa settimana è andata; <<viszontlàtàsra>> o <<viszlàt>>/<<arrivederci>> in ungherese da ‘Br73 ammesso al sacramento dell'Eucaristia dal 06.06.1982’ Raffaele.

 P.S.  La quinta sezione penale della Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che dare del <<buffone>> a qualcuno - nella fattispecie all'ex Presidente del Consiglio - non è reato. Il 5 Maggio 2003 un giornalista free-lance (scusate l'inglesismo) apostrofò l'ex premier (riscusate l'inglesismo) con un <<Fatti processare buffone, rispetta la legge! Rispetta la Costituzione! Rispetta la democrazia! Rispetta la dignità degli italiani! O farai la fine di Ceaucescu o di don Rodrigo>> ¦filmato¦. Il luogo dell'oltraggio era il tribunale di Milano dove si svolgeva il processo SME. La frase fu chiaramente udita da tutti i presenti, l'"oltraggiato" indicò l'"oltraggiatore" ad un funzionario di polizia che ne prese le generalità. L'Avvocatura di stato avanzò una richiesta di risarcimento danni a questo tizio, allora 31enne, per "offesa aggravata alla presidenza del Consiglio". Per di più l'ex premier chiese un risarcimento di 50 mila euro! Il 18 Febbraio 2005 il giudice di pace nel processo di primo grado condannò il querelato a 500 euro d'ammenda, ma negò il risarcimento verso la parte offesa (che quindi uscì dal processo). Adesso tutto il procedimento giudiziario ripartirà da capo a meno che non venga cancellato dalla prescrizione. Le motivazioni della sentenza 19509/2006 sono consultabili a questa pagina.

 P.P.S.  Nel rispetto della par condicio, una ventina di militanti hanno accolto il nuovo Presidente del Consiglio con questo cartello:  La legge lo consente: 'buffone' presidente . La contestazione è avvenuta l'8 sera a Firenze alla cena dell'Associazione europea dei costruttori automobilistici. Nessuno dei 31 uomini di scorta (prima erano 58) è giustamente intervenuto; il bello della democrazia è anche questo.

11 Giugno 2006, ore 13:35

Stavolta non devo notificare modifiche riguardanti il sito, che nell'ultimo mese è sembrato una stazione dove parte un treno dopo l'altro. Comunque ho notato una cosa piacevole: alcuni di voi utenti hanno segnalato sui propri spazi virtuali pagine che riconducono a www.br73.net. Vi ringrazio e spero che tutto ciò che ho scritto, scrivo e scriverò sia rimasto/rimanga/rimarrà utile. Prima di chiudere vi segnalo un pericolo che viaggia in Rete e ho visto personalmente all'opera: il virus Nopir. Questo coso - informaticamente immondo - è un eseguibile scritto in C++ che si nasconde in alcune crack. Una volta infettato un pc, il codice individua i file multimediali, li cancella e per di più blocca inesorabilmente i processi. Posso assicurarvi che se beccate questo virus/le sue varianti, sono cazzi amari. Infatti nemmeno ‘Kappa′ è riuscito a resuscitare un computer che giaceva infetto nella stanza-laboratorio di un altro mio amico, ‘Cippe′. Non era possibile eseguire applicazioni, andare in Rete, aprire il pannello di controllo, il registro di sistema ecc. ecc. Hanno tentato di tutto e di più, anche con un un defibrillatore a 100, 200, 500 Joule; ma nulla. L'unica soluzione - drastica - è stata il famigerato format c: e rizzati. Fino a qualche giorno fa l'evento K/T era ritenuto il più grave cataclisma provocato dalla caduta di un asteroide nel corso della storia milionaria del pianeta Terra. Lo scorso 4 Giugno gli scienziati della Nasa hanno annunciato che i due satelliti del programma GRACE [Gravity Recovery and Climate Experiment] hanno trovato tracce di un cratere ampio 485 km nella Wikes Land in Antartide. Questi satelliti lanciati nel 2002 studiano le piccole variazioni di gravità prodotte da disuguaglianze di rocce nella crosta terrestre. Quando del materiale risale dal mantello e s'insinua nella crosta, produce un'anomalia gravitazione a causa della differente densità. La precisione degli strumenti di bordo è stata tale da aver scoperto l'avvallamento del cratere anche se era sotto 1-1,5 km di ghiaccio. Questo impatto avvenne circa 250.000.000 d'anni fa e provocò un'imponente estinzione di massa: circa il 90% degli esseri viventi. Come ben sapete, gli effetti di una collisione con un corpo dipendono dalle sue dimensione: un diametro di massimo dieci metri non provoca conseguenze perché di solito la meteora si brucia nell'atmosfera. Ma dai 20 ai 50 metri si comincia a fare sul serio: un'esplosione in quota ha tanta energia quanto una bomba atomica [vedi l'evento Tunguska]. Un asteroide con un diametro di 500 metri provoca un cratere di 10 km e ha effetti distruttivi per almeno 100 km. Sopra il chilometro di dimensione, allora il cratere sarà di 20-25 km e la distruzione si irradierà per 300 km con seri effetti climatici. L'asteroide che provocò l'estinzione dei dinosauri 75 milioni di anni fa era grande 10 km e scavò un immenso cratere nello Yucatan. Probabilmente ciò che impattò in Antartide 250 milioni di anni fa aveva un diametro di ben 50 km! Gli effetti furono così giganteschi che l'unico continente allora esistente (il Gondwana) si indebolì tanto da fratturarsi e provocare milioni di anni dopo il distacco dell'Australia. Meno male che la Luna si becca la maggior parte di queste "bombe" sennò saremmo estinti da un pezzo... / Passando alle missioni marziane robotiche della Nasa, i "robottini" per intendersi, ci sono vari aggiornamenti. Spirit è al sol 864 (LINK • 8 Giugno) e continua la sua attività di vedetta dal Winter Haven. Per Opportunity, arenatosi in una duna sabbiosa nel sol 833, il portale www.pianeta-marte.it ha rilasciato tre aggiornamenti ad un giorno di distanza l'uno dall'altro: LINK (7 Giugno • sol 842), LINK (8 Giugno • sol 843), LINK (9 Giugno • sol 844). Adesso il rover è libero e potrà proseguire il suo cammino verso il cratere Victoria distante meno di 1 km. Anche questa settimana è stata cruciale per la Fiorentina: giovedì i Della Valle e l'amministratore delegato sono stati interrogati a Roma dall'ufficio indagini della Figc. Francesco Saverio Borrelli, capo dell'ufficio, ha fatto capire che non ci sono state ammissioni di colpa, anzi a suo dire c'è una specie di omertà. Ricordo che conteranno solo e soltanto gli eventuali deferimenti decisi dal Procuratore Federale entro Giugno. L'opinioni di Tizio (che vede la Juve e la Fiorentina già in B), di Caio (che ritiene i Della Valle troppo sicuri), di Sempronio (per cui la società ha "comprato" lo spareggio per la A del 2004) se sono dicerie, allora il vento se le porterà via. Intanto la Primavera è giunta in finale dopo aver battuto il Milan per 2-1. Così i viola hanno affrontato per lo scudetto Primavera, che manca dal 1983, i favoriti bianconeri della Juve. La gara in diretta satellitare su Sky e in radiocronaca locale su Radio non ha avuto storia, a parte una mezza occasione iniziale. I bianconeri sono andati in vantaggio al 6’ e raddoppiato al 37’. Chiudendo con l'ultimissime sul mercato, dal Pescara - al quale era in prestito - è stato preso il portiere 27enne Avramov il cui cartellino era del Vicenza. L'estremo difensore, per il quale è stata esercitata un'opzione dello scorso Gennaio, è stato ingaggiato per 4 stagioni; probabilmente sarà girato all'Empoli in maniera da ottenere Tavano. Per Brocchi è saltato l'incontro fra dirigenti del Milan e della Fiorentina e quindi la sua permanenza a Firenze si fa più incerta. Prandelli oltre a Barzagli e Zaccardo vorrebbe anche Barone dal Palermo, che è diventato una specie di supermercato dove conta solo il cash cioè i quadrini sull'unghia. Il direttore sportivo Corvino ha ribadito che Toni è incedibile e quindi l'Inter si deve mettere il cuore in pace... Intanto il bomber emiliano domani sera dovrebbe giocare fin dal 1’ in Italia-Ghana; tonerà/tuonerà anche a Hannover? Ecco che ritorna la sezione "azzurra", infatti l'Italia è impegnata nella fase finale dei Mondiali Fifa; ve l'avevo promesso nelle news del 23.06.2004 ricordavate? Come al solito, questa sezione sarà presente nelle news a pari passo con il cammino degli azzurri. Sicuramente vi allieterà fino a domenica 25, quando le gare eliminatorie saranno già concluse. Dopo non saprei, ma comunque dalla settimana successiva all'ultima sezione scatterà la "cadenza estiva": le news usciranno ogni due settimane. A parte questa nota di servizio che vi interessa il giusto, tutti i dati sulla Nazionale, il suo girone (E con Ghana, Stati Uniti e Repubblica Ceca) sono consultabili questa pagina. I pochi giorni di ritiro a Duisburg hanno visto vari infortunati e un po' di malumore dei nostri tifosi perché gli azzurri si sono un inizialmente "negati" come se fossero delle primedonne. È un atteggiamento che non comprendo, dopotutto sono solo dei giocatori di calcio, fra l'altro pagati molto bene per prendere a calci una palla. Adesso ecco le gare degli azzurri e dell'altre squadre del girone E: domani, alle 18 Stati Uniti-Repubblica Ceca {diretta su Sky1} e alle 21 I.-Ghana {diretta su Rai1/satellitare su SKY1}; sabato 17, Repubblica Ceca-Ghana alle 18 {Sky} e I.-Stati Uniti alle 21 {Rai1/Sky}. Comunque vi ricordo un simpatico particolare del tabellone, per la fase successiva (gli ottavi a eliminazione diretta): la prima classificata del girone F (Brasile, Croazia, Australia, Giappone) se la vedrà con la seconda del girone E. Quindi sarebbe consigliabile non arrivare secondi se il Brasile vince il girone... La Pistoiese deve stringere i tempi per risolvere le comproprietà: Valiani e Cascione (Rimini) e Parolo (ChievoVerona). Se entro il 20 Giugno non sarà definito il loro destino (cessione, rinnovo comproprietà, ritorno al mittente) si andrà alle famigerate buste. Sembra che i due ex possano rimanere nella squadra romagnola in cambio dell'attaccante Motta (8 reti nei primi quattro mesi del torneo di B e 0 nel 2006). Il direttore generale Mauro Gibellini è interessato alla giovane punta perché si integrerebbe molto bene con Alteri. Ma ci sono due difficoltà: il suo ingaggio annuo è molto anno e la serie C non gli va gli va troppo a genio. L'unico prestito con diritto di riscatto, Vignati al Cagliari, con molta probabilità tornerà "al mittente". Nell'ottica di riduzione del tetto ingaggi i contratti più onerosi dovranno essere tagliati: quindi sono in bilico i rapporti con Colasante, Mayer, Cardamone e D'Isanto. Personalmente se quest'ultimo dovesse andarsene sarebbe una brutta perdita, anche per Cardamone e Mayer (pur 36enne) la penso uguale. Sembra che Diego Di Chiara, Perovic e D'Ainzara in scadenza di contratto saranno lasciati liberi; forse per i primi due si potrebbe anche fare uno sforzo. Invece per Parolo e Mariano è quasi certo: il primo resta e l'altro andrà via (Pizzighettone o Montichiari). Il capitolo Di Nardo quasi certamente è al capolinea: il giocatore aspetta un'offerta dalla serie B e sembra più interessato alla Lucchese che ad un altro anno a Pistoia (possibilità difficile visto il suo ingaggio elevato). Infine con Boccaccini è stato trovato l'accordo per il prolungamento del contratto, per Breschi e Collacchioni è quasi fatta. Dice che i giocatori seguiti da Gibellini siano: il centrocampista Bagalini dell'Hellas Verona, Vagnati della Massese (retrocessa in C2), l'attaccanti De Angelis (21 anni e 22 reti nella Narnese - serie D) e Dionisi (19 anni, 14 gol nel Monterotondo - serie D).  Chiudendo questa parentesi, Gibellini ha optato per Fiumalbo come sede del ritiro estivo. Le date comunque rimangono invariate: presentazione il 20 Luglio in piazza del Duomo a Pistoia e ritiro dal 23 al 4 Agosto. Per chi non lo sapesse, Fiumalbo si trova a nove chilometri dall'Abetone in provincia di Modena. La cittadina montana è a 950 metri di quota lungo il corso del torrente Tagiole e dice che in località Doccia ci sia un impianto sportivo dotato di un moderno e attrezzato campo da calcio. Dopo questa diserzione sul ritiro estivo della Pistoiese, assai interessante, passo oltre (che è meglio). Giovedì scorso ad Agliana si è svolta un'animata assemblea dove erano presenti tifosi, dirigenti dell'Aglianese e l'assessore comunale Pacini. La situazione è davvero paradossale: ci sono persone che vogliono comprare (Malentacchi e Marini), c'è un proprietario che vuole lasciare, sembra che ci sia l'intesa fra loro; ma... puntualmente la cessione s'incaglia. L'assessore allo sport ha chiarito anche la bislacca proposta di Alteri: vendere solo una società creata ad hoc e tenersi l'Aglianese. I due dirigenti accetterebbero però ad una condizione: se la Federazione non accettasse il "clone neroverde", allora Alteri deve pagare le spese di gestione della passata stagione. Quest'ultima controproposta è stata presentata da Pacini al diretto interessato. Se non ci saranno risposte entro tempi brevi, allora Malentacchi e Marini fonderebbero una "nuova Aglianese" a costo di ripartire dalla Terza categoria. Poi Alteri potrebbe portarsi la sua Aglianese anche in bara... La scadenza formale per iscriversi al prossimo campionato di serie D dovrebbe essere il 30 Giugno. Comunque con dilazioni, proroghe varie si potrebbe andare anche a metà Luglio. Spero vivamente che questa pantomima finisca quanto prima perché mi ha già pienato le scatole, per non scrivere altre cose.  Le news per questa settimana, con clima subdolamente alternato, sono terminate; credo che torneranno lunedì o martedì per la vostra somma gioia e intatto interesse. <<sudiev>>/<<arrivederci>> in lituano da ‘Br73’ Raffaele.

 P.S.  A Viterbo una 75enne si è vista recapitare una multa di diecimila euro (settantadue volte la sua pensione) perché non aveva denunciato all'Asl le tre galline che teneva in cortile! In verità era stata la famiglia a richiedere l'intervento degli ispettori del Dipartimento di prevenzione perché il cane della donna, che viveva in cortile, era stato trovato morto. I veterinari hanno costatato che: 1) l'animale si era spento per la vecchiaia; 2) le galline erano in ottima salute, ma non denunciate. Infatti un decreto del Ministero della Sanità ne obbliga la denuncia indifferentemente dal numero dei volatili. Tutto questo per prevenire l'influenza aviaria che fu descritta per la prima volta in Piemonte nel 1878. Il primo focolaio di tipo A influenzale, sempre fra uccelli selvatici, risale al 1961; poi nel 1997 accadde ciò che si era sempre temuto: il cosiddetto salto di specie. La ‘febbre dei polli’ ad Hong Kong infettò 18 persone e 6 morirono. Sicuramente è un virus da non sottovalutare perché "parente" del H1N1, che provocò la micidiale l'influenza spagnola (circa 100 milioni di morti nel 1917-1928). Se l'eventualità di una pandemia di aviaria è quasi ridotta a zero, non si può dire altrettanto della psicosi vista nei mesi. Ma oramai in Italia è una prassi curare il mal di testa con la decapitazione...

 P.P.S.  Forse non lo sapevate, ma certi messaggi del tipo (Oggi Asturzio e Astolfia sposi, Comunione del piccolo Caio ─► a-tot-km,Cerco il mio cane disperso in via le-mani-dal-naso lo scorso 30 Febbraio, Affitasi camera in zona viale dei-soldatini-di-piombo, Impartisco ripetizioni di aramaico, etrusco, gingillometria applicata) che vengono messi su cartelli o semafori sono proibiti dal Codice della Strada. L'articolo in questione è il 23 e le multe sarebbero anche salate: da 357 a 1.433 euro! A Firenze i trigili portano avanti il progetto ‘‘Amo Firenze’’; chi viene pizzicato nel porre affissioni di pubblicità abusiva su semafori, lampioni, pensiline e quant'altro si becca un multa di 308 euro. Mi piacerebbe davvero sapere che fine faranno queste somme; Dio non voglia che abbattano il debito nel 2007 o 2017. Infatti certi amministratori sono un po' fantasiosi, e birbanti, fissando per l'anno 20xy una cifra tot di multe. Così dovranno multare come se non ci fosse un domani; che vi vadano in lassativi...

19 Giugno 2006, ore 20:20

Grazie alla collaborazione di una giornalista, che fra l'altro è la maggiore esperta di Dino Buzzati e delle sue opere, ho potuto aggiornare al meglio il testo relativo ad "un'ultima frase prima di andarsene" del Gennaio 2005. Spulciando in Rete ho visto che era uscito un libro di Lucia Bellaspiga dal titolo “Dio che non esisti ti prego”. Andato sul sito dell'autrice gli ho scritto un'e-mail ed è stata molto disponibile nel rispondermi. Martedì 13 a Roma c'è stato un incontro (locandina; link; immagine png di una pagina del Televideo) a cui erano presenti l'autrice, lo psichiatra Vittorino Andreoli, Almerina Buzzati (vedova dello scrittore) e Ugo Pagliai (che leggeva testi del libro). Peccato che non sono di Roma o del suo comprensorio sennò ci sarei andato di corsa. Non so se lo sapete, ma il 2006 è "anno Buzzatiano"; infatti lo scrittore/giornalista/pittore avrebbe compiuto cent'anni il prossimo 16 Ottobre, se non fosse morto il 28 Gennaio 1972. Stavolta ci sono novità su una missione MER e dopo più di un mese su Mars Express. Spirit è al sol 868 (LINK • 13 Giugno) e guardandosi in giro, dato che deve stare fermo per mesi, ha forse scoperto un meteorite. L'orbiter marziano dell'agenzia spaziale europea lo scorso 9 Giugno ha ripreso un'immagine spettacolare dell'antica caldera vulcanica di Apollinaris Patera. / Dato che non ci sono aggiornamenti riguardo la sezione d'astronautica (www.br73.net/astronautica.htmwww.br73.it/astronautica.htm), passo ai resoconti sulle visite uniche computati negli ultimi ventuno giorni. Da lunedì 29 Maggio a domenica 4 Giugno ne sono state contate cinque (1, 0, 0, 1, 0, 1, 2). Naturalmente non importa che vi spieghi che il primo numero (1) è relativo al numero degli accessi computati il 29 Maggio. Anche l'uso dei colori mi sembra facilmente intuibile: rosso per il "vuoto" e verde per il "pieno". Dopo questa doverosa precisazione ecco il resoconto per la settimana dal 5 all'11 Giugno: sei (0, 0, 1, 1, 1, 1, 1, 2). Infine dal 12 a ieri ne sono state contate otto (1, 3, 0, 2, 0, 2, 0). Per pura nota statistica, dalla creazione del contatore specifico (15.01.2005) fanno seicentoundici visite, di cui diciotto nel mese corrente. Della Fiorentina ci sarebbe da scrivere un trattato, ma procederò per sommi capi (nel limite del possibile). Oggi pomeriggio Francesco Saverio Borrelli, capo dell'ufficio indagini della Federcalcio, ha consegnato il rapporto finale al procuratore federale Palazzi. Il malloppo è di 180 pagine, mentre l'intera documentazione si compone di oltre 7000 cartelle. Entro venerdì Palazzi farà scattare i deferimenti e poi partirà il processo sportivo. Come ho già detto più volte fino all'eventuale pronunciamento del procuratore federale mi limiterò a riportare l'essenziale. Passando alle vicende in casa, anche la squadra Allievi è stata battuta in finale dalla Juventus per l'assegnazione dello scudetto. A differenza della Primavera, la sconfitta (cronaca) è arrivata ai calci di rigore per 5-4 dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sull'1-1. Aver portato le due formazioni in finale è stato comunque un successo per il settore giovanile ben organizzato da Corvino. Passando alle vicende di calciomercato queste sono le novità: Pasqual è stato riscattato dall'Arezzo e adesso è al 100% un giocatore della Fiorentina, Brocchi invece al 99% tornerà al Milan perché l'offerta dei rossoneri è più cospicua.- Le comproprietà di Brivio, Montolivo, Jimenez, Pazienza probabilmente si risolveranno alle buste. I primi due potevano anche diventare tutti se Di Loreto non s'impuntava rifiutando il trasferimento all'Atalanta. Se entro le 19 di domani non sarà cambiato nulla, l'appuntamento decisivo è per giovedì 22 quando saranno aperte le buste con l'offerte. Invece i prestiti con o senza diritto di riscatto fra cui Nakata, Guigou, Maggio, Lupatelli, Fantini, Riganò ecc. torneranno al mittente a meno di improbabili interessamenti dell'ultima ora. La vicenda Toni rimane incerta, ma c'è da registrare che i tifosi non hanno preso bene; infatti intorno allo stadio sono apparsi degli striscioni inequivocabili fra cui  Toni vai dove ti porta il cuor€ . Corvino continua a tenere varie trattative: Diana, Iaquinta, Lucarelli, Barzagli, Barone; ma solo quella per Blasi si dovrebbe concludere con l'arrivo del giocatore dalla Juventus. Non credo che ci si altro da dire (per ora), quindi passo alla prossima sezione. Anche per le partite della Nazionale userò il consueto "metodo": link a diretta testuale, tabellino, sintesi filmata, solo le statistiche e le note personali saranno farina del mio sacco. Quindi inizio con Italia-Ghana disputata alle 21 del 12 Giugno: diretta testuale (a cura di Kataweb Sport), tabellino (ufficiale della Fifa), sintesi filmata. Della prima partita disputata a questi Mondiali di calcio vorrei sottolineare: 1) la traversa clamorosa presa da Toni; 2) l'occasioni sbagliate dagli africani sullo 0-0; 3) Lippi che in occasione dei due gol ha colpito le lattine a portata di piede; 4) il rigore che l'arbitro brasiliano non ha concesso agli avversari sullo 0-1; 5) il caldo mostruoso che ha fatto diventare i ventidue giocatori sudati mezzi - fradici. Per amore della statistica, Italia e Ghana non sono al primo incontro ufficiale; infatti ci sono stati due precedenti, entrambi con le nazionali olimpiche nei gironi per il torneo di calcio. Il 23.07.1996 "R.F. Kennedy Memorial Stadium" di Washington D.C. il Ghana vinse 3 a 2 e così eliminò gli azzurrini di Maldini nella corsa per gli ottavi di finale. Per la cronaca la successione delle reti fu: 7’ Branca (uno dei tre fuoriquota), 14’ Sabah, 44’ ri-Branca su rigore, 62’ Ahiful ancora su rigore, 73’ ri-Sabah. La prima gara del girone a quattro fu persa con il Messico (83’ Palecia) e così la vittoria con la Corea del Sud (2-1; Branca al 24’, Lee Ki Hyung al 61’, Ri-Branca al 82’) non servì a nulla. L'altro confronto risale ad Atene 2004; il 12 Agosto I.-Ghana finì 2-2 ¦cronaca testuale¦. Passando alla seconda partita, disputata alle 21 di sabato scorso, la situazione nel girone E era: Italia punti 3 (differenza reti +2) e Repubblica Ceca (+3), Ghana (-2) e Stati Uniti (-3) a 0. Ecco di seguito la: cronaca testuale, tabellino, sintesi filmata. Per le statistiche è la prima volta che nei campionati mondiali gli Stati Uniti strappano un pari all'Italia; finora l'avevano sempre buscate: vedi il 1-7 ai Mondiali 1934 e lo 0-1 a Italia '90. Purtroppo la peculiarità della Nazionale italiana è quella di essere campione del Mondo nel complicarsi la vita. Dopo 4’ dal vantaggio, ci siamo tirati la prima martellata sugli zebedei: Zaccardo con un liscio clamoroso metteva alle spalle di Buffon. Poi dopo nemmeno un minuto ritonfa la seconda martellata secca: De Rossi provava con una gomitata a cambiare i connotati di McBride. L'arbitro vicinissimo non ha potuto che estrarre il cartellino, lo statunitense poi se le è cavata con tre punti (naturalmente non computabili per la classifica). Così la partita è stata tutta in salita nonostante che gli Stati Uniti siano rimasti in nove per l'espulsioni di Mastroeni al 45’ pt e Pope al 2’ st. Non capisco cosa avesse da protestare il ct americano Arena dato che i suoi giocatori picchiavano come fabbri. Comunque il gol annullato agli Usa forse era buono e quindi non biasimo l'invasato ct per le sue proteste e post-dichiarazioni infuocate. Nei restanti minuti gli azzurri sono andati vicini al vantaggio, ma è stata più la foga a spingerli in avanti perché l'idee erano davvero pochine. L'Italia nonostante la prova rimane in testa al girone (grazie anche alla vittoria del Ghana sulla Repubblica Ceca). Probabilmente le competizioni internazionali esagitano gli animi degli azzurri (vedi l'espulsione di Tassotti per una gomitata ad un avversario in I.-Spagna 2-1, dopo i tempi supplementari nei quarti di finale di Usa '94; Zambrotta in Olanda-I. 0-0 dts, 1-3 ai rigori nella semifinale di Euro 2000; Totti in Corea del Sud-I. 1-0, per il golden gol ad un minuto dalla fine dei tempi supplementari negli ottavi del Mondiale 2002; sempre Totti sputacchiatore in Danimarca-I. 0-0 alla prima gara del girone finale di Euro 2004). Per De Rossi, quasi sicuramente, la diciottesima edizione del campionato mondiale di calcio è finita. Infatti si prenderà svariate giornate di squalifica perché il suo fallo è stato volontario e la Federazione non presenterà ricorso. Il commissario tecnico Lippi l'ha duramente rampognato, però pure lui nello schierare Zaccardo come difensore destro non è stato mica uno stratega... Se proprio gli piacciono i giocatori del Palermo perché diavolo non ha convocato Terlizzi, che è dieci volte meglio in quel ruolo? A parte questa mia critica, non voglio entrare nel merito delle scelte del ct perché noi italiani ci riteniamo una decina di milioni di commissari tecnici. Adesso con la terza ed ultima giornata da disputare, questa è la situazione del girone E: Italia punti 4 (differenza reti: +2); Repubblica Ceca (+1) e Ghana (0) a 3; Stati Uniti (-3) a 1. Le possibilità sono queste: se l'Italia vince sarà matematicamente prima, se pareggia rischia di essere seconda (tutto dipende da Ghana-Stati Uniti), se perde rischia di essere eliminata (infatti le due migliori terze non vengono più ripescate). Non importa che vi ricordi l'abbinamento degli ottavi: vincente girone E contro seconda gir. F; vincente gir. F contro seconda gir. E. Attualmente il Brasile guida il girone F con sei punti, poi seguono l'Australia a 3, Giappone e Croazia a 1. Quindi ecco le gare più o meno decisive per il proseguo: Italia-Repubblica Ceca giovedì alle 16 (diretta Rai1/Sky); Ghana-Stati Uniti alle 18 (Sky); Brasile-Giappone alle 21 (Sky); Australia-Croazia alle 21 (Sky) sempre di giovedì 22. Il direttore generale Gibellini ha piazzato i primi due colpi di mercato: dall'Inter sono arrivati in prestito due Mattei: Momentè ['87] e Lombardo ['85]. Questi due trasferimenti (un punta il primo Matteo, un esterno di centrocampo il secondo) sono stati formalizzati dalle rispettive società. Ma adesso c'è da trovare l'accordo; per me saranno giocatori della Pistoiese solo quando li vedrò con la casacca addosso. Invece Mauro Mayer, anche non l'ho ancora visto con la maglia del Venezia, è sicuramente un ex. Il difensore ha "risolto" consensualmente il contratto con la Pistoiese ed è tornato alla sua città natale (ad essere precisi è nato Jesolo il 16.11.1970). Gibellini nel frattempo si è accordato con il Chievo per il rinnovo della comproprietà di Parolo. Così il giovane centrocampista rimarrà a Pistoia un altro anno e poi si vedrà (riscatto/buste). Invece per le comproprietà di Cascione e Valiani sono sorti dei problemi: il Rimini vorrebbe riscattarli, ma ha trovato l'accordo con i giocatori. C'è il rischio che questione finisca alle buste dove la Pistoiese dovrà pure fare un'offerta dato che aveva ceduto la "metà" dei rispettivi cartellini. Invece Vignati, lo scorso anno in prestito al Cagliari, tornerà al mittente e poi verso un'altra squadra. Il rinnovo dei contratti per Collacchioni e Breschi è stato rimandato, ma non dovrebbero esserci problemi. Il ritiro estivo si svolgerà a Fiumalbo (Modena) dal 23 Luglio al 5 Agosto, giorno in cui la Pistoiese disputerà un'amichevole contro il Bologna. Infine ecco una lista dei giocatori per così dire interessanti: Chiaretti (attaccante, classe 1978 del Cesena - serie B); Sciaccaluga (centrocampista offensivo, '71 del Pavia - C1); Smanio (centrocampista e basta, '73 della Cremonese - C1); Gissi (centrocampista difensivo, '80 del Catanzaro - C1); Fietta (centrocampista, '84 del Pizzighettone - C1). La situazione societaria è rimasta uguale: Alteri - chissà perché - vuole vendere un "clone" dell'Aglianese, Marini e Malentacchi (i gestori della passata stagione) hanno richiesto la mediazione dell'assessore comunale allo sport per un incontro risolutore. Se finalmente l'Aglianese avesse un proprietario (che non sia Alteri) allora sarebbe possibile confermare l'allenatore Romeo Azzali e il direttore sportivo Rossi. Speriamo che questo benedetto incontro avvenga al più presto perché il tempo passa e non torna più... Queste news, con tutte le sezioni possibili ed immaginabili, sono terminate. Quindi non mi resta che ricordare l'imminente solstizio d'estate ed urlare <<Italia, forza!>>; <<sala sentle>> se rimanete e <<tsamaya sentle>> se invece partite, corrispondenti al nostro <<Arrivederci>> in lingua tswana.

 P.S.  Domenica e lunedì si tornerà alle urne per l'ennesima volta negli ultimi due mesi, in questa occasione ci verrà posto un referendum confermativo. In parole povere è un particolare consultazione popolare, "all'invece" e senza quorum; il NO respinge una legge costituzionale approvata con maggioranza "semplice" (non i 2/3), mentre il SÌ la conferma. Ma su cosa verte detto referendum "all'invece" (previsto dall'art. 138 della Costituzione)? Semplice: circa un terzo (53 articoli su 139) della nostra carta costituzionale è stato modificato dalla specifica legge Modifiche alla Parte IIª della Costituzione”. Io vi indico i siti dei due comitati: e NO; purtroppo quelli del NÌ, BOH, NON-VOTO, 'MPORTA-A-SEGA non esistono eheheh.

 P.S. del 30.06.2006  i risultati definitivi del Referendum confermativo sono a questa pagina web a cura di Repubblica. Per dovere di cronaca, i voti "indegni" per il NO sono stati 15.791.293 (pari al 61,3% degli aventi diritto al voto).

 P.P.S.  È consuetudine che la Cresima [in gergo Confermazione] venga conferita ai/alle cresimandi/e nella domenica del Corpus Domini. A Gela un parroco si era rifiutato di passare a cresima un ragazzo sofferente di deficit mnesico che gli impediva/impedisce di farsi il segno della croce. C'è voluto l'intervento del vescovo Michele Pennisi, su segnalazione della madre del ragazzo (che ha già due figli sofferenti di questo disturbo), a convincere il sacerdote. Questi si è poi "scusato" blaterando di aver frainteso la situazione ¦fonte¦. Forse tale presbitero era distratto quando, allora seminarista, spiegavano il Codice di diritto canonico in tema di confermazione (vedi cann. 879-896). Sarà pure Monsignore, ma mica si è comportato da signore...

 P.S. del 16.10.2016  Grazio Alabisio è stato trovato morto questa mattina. La morte è sopraggiunta nel sonno; aveva 75 anni. Ordinato nel 1963; era parroco di Gela dall'11.03.2983.

29 Giugno 2006, ore 21:15

Il fatto che le news siano uscite con qualche giorno di ritardo sulla data prevista non è imputabile al sottoscritto. Infatti per tre giorni mi è stato impossibile l'upload, cioè il trasferimento dei file dal mio computer allo spazio remoto del mio sito. L'inconveniente si era già palesato da una decina di giorni: il trasferimento delle pagine ogni tanto si interrompeva rimanendo "a mezzo". Cioè il servizio FTP del mio sito diceva che la connessione era rimasta aperta e quindi detta pagina non risultava visibile dalla Rete. Poi dopo qualche ora era possibile completare il trasferimento e tutto si risolveva. Purtroppo da venerdì le pagine "rimaste a mezzo" rimanevano tali e non c'era verso fare nulla nemmeno a pregare tutti i Santi del Paradiso. Sabato pomeriggio come al solito è capitato ‘Kappa′, a cui mi sono affidato con il cuore in mano ed un diavolo per capello. Lui nella sua onniscienza informatica (e non solo) ha fatto tutte le prove del caso con il suo spazio disco, con programmi FTP diversi, con comandi appropriati giungendo alla conclusione che il casino era nell'ftp di www.br73.net, cioè ftp.br73.net. Abbiamo provato a segnalare il problema al mio maintainer (Seeweb). Alla fine ho mandato un'e-mail al responsabile dell'assistenza tecnica con la speranza che il problema fosse risolto quanto prima, diciamo lunedì... La situazione era diventata di stallo: qualsiasi trasferimento era impossibile e quindi non ho potuto inserire le news previste per domenica. Avevo preparato anche una nota di servizio da inserire nella pagina 'ultime_news', che essendo di dimensione limitata poteva essere trasferita in meno di un secondo. Purtroppo il servizio FTP per il mio sito era definitivamente andato a troie: a meno che fosse un "telepatico telematico" non avrei trasferito qualsiasi file, né da 1K né da 1 MB. Meno male che i solerti tecnici di Seeweb hanno risolto il casino lunedì, permettendomi di ripartire. L'UAI in una sua nota del 22 Giugno ha deciso i nomi per i due piccoli satelliti di Plutone scoperti nel Maggio 2005. Quello più "interno", a suo tempo denominato S/2005-P2, si chiamerà Nix/Notte che sarebbe anche il nome della dea greca dell'oscurità, della notte e per di più madre di Caronte (il primo satellite di Plutone scoperto nel 1978). Come denominazione è davvero appropriato dato che la luna è circa 5000 meno luminoso di Plutone [!]. Invece il satellite più esterno, S/2005-P1, è stato chiamato Hydra/Idra come il terrificante mostro mitologico con il corpo di serpente e ben nove teste. / Da oggi il resoconto sulle novità delle missioni interplanetarie diverrà trimestrale; quindi lo rivedrete a fine Settembre, Dicembre ecc. ecc. Iniziando dalla sonda Nasa/Esa Cassini, la sua missione è arrivata a metà della durata nominale [4 anni]. Infatti dal 01.07.2004 il modulo orbitante — da non confondere con il modulo di discesa Huygens — è il primo satellite artificiale saturniano. La luna più studiata è il titanico Titano, già sorvolato 15 volte in 24 mesi. Altri due fly-by sono previsti per il 2 e 22 Luglio, quest'ultimo da una distanza di 950 km. Per la cronaca fino al 30.06.2008 i sorvoli di Titano saranno più di trenta. Tornando adesso nell'immediate vicinanze della Terra, lo scorso 19 Giugno i controllori della missione Esa SMART-1 hanno comandato una serie di manovre, da completarsi in 17 giorni, per aggiustare il punto d'impatto con la Luna. Così l'ultimissima fase della missione si concluderà nel lato buio lunare il prossimo 3 Settembre. Se vi interessa, e se conoscete l'inglese, date un'occhiata a questi status report: del 26 e 20 Giugno. Hayabusa è in via di ripresa e chissà se no ce la faccia a "sfangarla". Leggendo l'ultimo status report, quello datato 1° Giugno, ho appurato - se così si può scrivere - che nel corso di Marzo e Aprile è stata eseguita un'operazione di ‘‘cottura’’ [baking]. Praticamente la temperatura all'interno della sonda è stata fatta aumentare, il fatto che non siano state registrate fughe di sostanze gassose ha escluso perdite nello spazio. Invece da Aprile fino a metà Maggio i "motori" ad ioni sono stati sottoposti a verifiche per vedere se erano capaci di funzionare a dovere nel viaggio di ritorno. I propulsori B e D sono apparsi in ottimo stato come lo erano prima di arrivare sull'asteroide 25413 Itokawa lo scorso Settembre. La verifica del motore C verrà effettuata nel Gennaio 2007 quando la distanza dal Sole sarà minima e quindi ci sarà più energia a bordo. Infine il motore D sarà lasciato come riserva; anche perché basteranno due propulsori per il viaggio di ritorno. Adesso la velocità di rotazione è di 5 giri al minuto contro gli 0,2 registrati durante l'avaria dal Dicembre 2005 al Gennaio 2006. A questa velocità di rotazione il consumo di xenon, usato per mantenere il giusto assetto, si è ridotto. La quantità restante di questo gas nobile, e compresso, dovrebbe bastare. Speriamo in bene perché la strada verso la Terra rimane molto lunga: al 15 Giugno restavano ben 338.425.600 km da percorrere! Rosetta lo scorso 24 Maggio è entrata nella PCM [Passive Cruise Mode], una modalità di viaggio a bassa attività. Poi dal 26 Luglio inizieranno i preparativi per la seconda manovra di correzione della traiettoria nello spazio profondo [Deep-Space Maneuver] in programma a Settembre. Infine ci sarà il primo controllo attivo della strumentazione [Payload active Checkout] in Novembre/Dicembre in previsione del fly-by con Marte a fine Febbraio 2007. Gli ultimi status report sono questi: 16 e 22 Maggio, 2 Giugno (distanza [milioni di km] dalla Terra 344 e dal Sole 209,8). Passando ad una missione della Nasa, MESSENGER mercoledì 21 ha eseguito un'importante fase della sua missione: il puntamento dell'"ombrello protettivo" verso la nostra stella. Praticamente con una manovra propulsiva durata 16’ la sonda è ruotata di 180°. Le temperature interne, nonostante la relativa vicinanza al Sole (144,6 milioni di km), sono rimaste nei limiti di sicurezza. Cioè è importante perché la navicella dovrà rimanere anni in orbita intorno Mercurio, la cui distanza dal Sole varia fra [milioni di km]: 69,817 [afelio] e 46,001 [perielio]. Se siete curiosi di sapere i km percorsi dalla sonda, quanti giorni sono passati dal lancio (03.08.2004), quanti ne rimangono al fly-by con Venere (24.10.2006) oppure i giorni restanti all'inserimento in orbita con Mercurio (18.03.2011) guardate nella parte sinistra di questa Home Page. Infine New Horizons ad inizio del mese è entrata nella fascia degli asteroidi, che attraverserà entro Agosto. Le telecamere ad alta risoluzione hanno ripreso l'asteroide 2002 JF56, un pezzo di roccia dal diametro di 2,5 km circa. Il massimo avvicinamento è avvenuto alle 04:05 UTC di martedì 13 alla distanza di 101.867 km ¦status report del 1° Giugno¦. Nei giorni antecedenti sono state riprese due immagini che poi unite danno un'idea dell'asteroide da almeno 1,34 milioni di km. Se siete patiti/e del tempo che passa, nella sinistra di questa Home Page potrete vedere: i giorni trascorsi dal lancio (19:00:00 UTC del 19.01.2006), quelli che rimangono al massimo avvicinamento con Giove (05:41:00 UTC del 28.02.2007) e quelli restanti all'incontro con Plutone (11:59:00 UTC del 15.07.2015). Considerando che non ci sono aggiornamenti sulle missioni robotiche di Marte, questa sezione finisce qui e quindi passo alla prossima. Come era prevedibile la Fiorentina insieme a Juventus, Lazio e Milan sono state deferite dal procuratore federale per violazione di vari articoli del Codice di giustizia sportiva. L'annuncio era atteso per le 18 di giovedì dopo il termine di Italia-Repubblica Ceca e la chiusura della Borsa di Milano. Alle 19 è arrivato l'annuncio dei deferimenti, dove in un primo tempo erano omessi per la privacy i nomi delle persone coinvolte. Alla Fiorentina - società - sono stati contestati le violazioni agli articoli 2 e 6 (“responsabilità oggettiva e diretta in illecito sportivo”). Invece all'amministratore delegato Mencucci ed ai fratelli Della Valle (faccio notare che Diego non è un tesserato un tesserato Figc) sono contestate violazioni agli articoli 1 (“principi di lealtà, correttezza e probità”) e 6 (l'illecito sportivo). Il dizionario online “De Mauro” dà una definizione di proibità probità {correzione del 13.10.2008} come <<l'essere probo, onesto; integrità morale>>. Tornando al deferimento, le partite sotto inchiesta in cui c'è di mezzo la Fiorentina sono cinque: Bologna-F. del 24.04.2005 (uno 0-0 senza polemiche), Chievo-F. dell'08.05.2005 (l'arbitro Dondarini negò un rigore per parte), F.-Atalanta del 15.05.2005 (uno 0-0 quasi suicida con un rigore non dato alla ‘Viola’), Lecce-Parma del 29.05.2005 (un 3-3 ininfluente per la salvezza dei viola come ha scritto Borrelli). Secondo la relazione del procuratore federale Palazzi, in Lazio-F. fu tentato l'illecito da parte dei dirigenti. Le prove sarebbero dell'intercettazioni telefoniche (in cui Lotito dice che DdV gli ha fatto "una proposta da bandito") e articoli di stampa! Inoltre Palazzi ha ignorato la relazione di Borrelli in cui la Fiorentina viene presentata come vittima del "sistema Moggi". Per di più quella <<proposta da bandito>> di Diego Della Valle sarebbe relativa alla spinosa vicenda della spartizione dei diritti televisivi. Insomma il procuratore federale ha sparato nel gruppo con prove quantomeno inconsistenti. Ma arriviamo la dunque; l'eventuali sanzioni verranno decise conseguentemente al trattamento riservato alla società più impelagata, cioè la Juventus. Poi nell'ordine di gravità ci sono il Milan, la Lazio e la Fiorentina; quindi se la Juve va in serie B, certo non ci potrà andare pure la ‘Viola’. Tecnicamente una condanna per responsabilità diretta implica come pena minima la retrocessione all'ultimo posto nel campionato di competenza e la revocata del diritto di partecipare alla Champions. I dirigenti coinvolti, Andrea Della Valle e Sandro Mencucci, rischiano da un minimo di tre anni di inibizione o squalifica. Se la condanna avvenisse per responsabilità oggettiva ci sarebbe una penalizzazione, da scontare in questo campionato o nel prossimo. Se venisse provata la responsabilità presunta, ossia che l'illecito sarebbe stato commesso sa un terzo (nella fattispecie Mazzini ex vicepresidente Figc), la pena minima prevista è la penalizzazione. Lo stesso discorso vale per la violazione dell'articolo 1, il meno grave fra i tre contestati. Il quotidiano sportivo, che ha dato il via a questo terremoto, ha già emesso la sentenza: Juve retrocessa, Milan penalizzato tanto da partecipare ai preliminari di Champions, scudetto all'Inter, Fiorentina penalizzata e "retrocessa" in Coppa Uefa (strano perché una squadra penalizzata non può partecipare alle Coppe europee), infine Lazio penalizzata ed esclusa dalla Coppa Uefa. Il processo si è aperto oggi in una sala dello stadio Olimpico di Roma, dopo 28’ il primo giudice della CAF (ed ex presidente della Corte Costituzionale) ha accettato le eccezioni di varie difese. Dopo quasi due ore il Collegio giudicante ha ritenuto valide le eccezioni presentate dalla difese, cioè i tempi stretti per le tesi difensive e la contestazione di istanze dei terzi (Lecce, Bologna, Treviso, Messina, Genoa) che in caso di retrocessioni chiedono la riammissione in serie A. Vediamo cosa succederà da qui a lunedì ed oltre; complimenti comunque a chi voleva un processo "lampo". Passando brevemente al calcio giocato, anzi a quello mercato, Corvino stavolta non è andato alle buste per nessuna comproprietà. Solo Montolivo è stato completamente riscattato, gli altri (fra cui Jimenez) sono tornati alla società che aveva metà del loro cartellino. Il direttore sportivo è riuscito a prendere Gobbi (centrocampista mancino, classe 1980) e Reginaldo (attaccante, '83) dal Treviso a titolo definitivo. Inoltre ha ottenuto il prestito di Blasi (centrocampista destro, '80) dalla Juventus. Come voci di corridoio ci sono anche quelle di uno scambio Bojinov + soldi per Mutu e un interessamento per attaccante dell'Ajax Huntelaar. Sulle situazioni di Toni e Fiore non ci sono novità, ma sembra allontanarsi all'Inter il primo e forse riavvicinarsi il secondo. Come ultime note, ci sarebbero due "siluramenti" nel settore giovanile da riferire: via i tecnici Chiarugi degli Allievi Nazionali e Piccinetti dei Giovanissimi Professionisti. Come decisione è davvero inattesa dato che i due allenatori sono arrivati in finale nei rispettivi campionati. Si vede che i secondi posti non contano e quindi aria... (peccato). A causa del disguido telematico, non ho potuto riferirvi né su Italia-Repubblica Ceca di giovedì scorso e quindi nemmeno sull'ottavo di finale Italia-Australia disputato lunedì. Quindi inizio con la terza ed ultima gara della fase di qualificazione: servizio filmato, tabellino e diretta testuale. La partita l'ho potuta vedere a casa per intero dato che avevo il turno di mattina. Come note personali vorrei dire che: 1) Lippi deve stare più rilassato, dopotutto è un commissario tecnico di una nazionale di calcio; non è un generale che guida i soldati all'assalto di una trincea sull'onda del patriottico <<avanti Savoia!>>; 2) la severità degli arbitri è esagerata dato che sventolano cartellini e rossi anche per uno sputo in terra; 3) preferisco la vittoria - pure di misura - piuttosto del bel gioco e nessun punto. Ma tornando ai risultati di giovedì scorso, in virtù del 2-0 degli azzurri e del 2-1 del Ghana sugli Usa, abbiamo guadagnato la testa del girone E. Nel raggruppamento F, il Brasile ha travolto il Giappone e l'Australia impattava 2-2 con la Croazia. Poteva esserci anche uno strascico in quest'ultima gara se gli australiani non si fossero qualificati, infatti l'arbitro Poll ha ammonito un croato tre volte prima di espellerlo! In questo caso (errore tecnico dell'arbitro) la partita andava ripetuta senza troppi discorsi. Tralasciando questo orrore arbitrale, ci è toccato l'Australia agli ottavi di finale. La gara si è disputata lunedì 26 alle 16, orario non particolarmente felice perché lavorativo. L'esito tanto lo sapete e quindi vi indico come al solito: il servizio filmato, il tabellino, la diretta testuale. Come note personali vorrei dire che: 1) gli australiani ci hanno stracciato sulla tenuta atletica forse perché sono abituati a rincorrere i dingo e canguri; 2) una regola non scritta vuole che debba essere espulso un giocatore a partita - in un altro quarto, Portogallo-Olanda 1-0, sono stati sventolati ben quattro cartellini e sedici[!]; 3) Lippi con la stampa è stato più scostante del solito e quindi il suo tasso di simpatia è sceso a -10; 4) il rigore per noi, a quattro secondi dalla fine dei quattro minuti di recupero, non l'avrebbero dato nemmeno a quella squadra che ha vinto 6 scudetti negli ultimi 10 anni; 5) Totti ha fatto bene a tirare forte nell'angolino perché se faceva il "cucchiaio" e lo sbagliava... Per la statistica, è stato il primo incontro ufficiale fra le due nazionali nella loro storia. L'Australia era alla seconda partecipazione ai campionati del mondo (la prima fu nel 1974 in Germania). Passando alla ‘nostra nazionale’, siamo (approdati ai quarti di finale e questo non succedeva da Francia '98. Materazzi e De Rossi dovranno forfait dato che il primo si è preso una giornata e l'altro quattro (non gli è andata male). Inoltre c'è un infortunato (Nesta) e svariati acciaccati (Zambrotta, Gattuso, Camoranesi). Prossima gara, sempre ad eliminazione diretta: Italia - Ucraina alle 21 di domani; vi ricordo che dopo i 90’ regolamentari, ci saranno due tempi supplementari da 15’ ciascuno e poi i calci di rigore. La Pistoiese è riuscita a sistemare le sue due comproprietà sul fino di lana, quasi allo scadere del termine (le 19 di martedì 20). Valiani e Cascione hanno raggiunto un accordo per due anni con il Rimini; così sono arrivati 300 mila euro come pattuito lo scorso anno. Quindi Francesco Valiani ['80] (92 presenze e 12 gol nella Pistoiese; 33/2 nel Rimini) e Emmanuel Cascione ['83] (61/5 fra le fila; 28/2 nel Rimini 2005-06) adesso sono degli ex a tutti gli effetti. Fabio Vignati come previsto è tornato a Pistoia; Cinquini (ds del Cagliari) voleva rinnovare il prestito per un altro anno, invece Gibellini ha messo le mani avanti: o lo riscattate per 500.000 euro oppure chiodi... Adesso c'è da vedere se il difensore verrà aggregato alla prima squadra oppure girato in prestito. Intanto è stato trovato l'accordo con i due Mattei (Momentè e Lombardo) arrivati dalla Primavera dell'Inter. Gibellini dalla serie D ha prelevato un attaccante: Giuseppe Madonia, classe 1983, 9 reti in 34 presenze nel Giarre. Pure la prossima stagione sarà in salita per Alteri: infatti si deve operare alla caviglia. Se ben ricordate, io ad esempio l'avevo dimenticato, alla vigilia della gara con il Pisa un dolore al piede sinistro aveva costretto l'attaccante al forfait. Il problema è stato tenuto sotto controllo, ma adesso quella maledetta "sindrome da conflitto anteriore" alla caviglia, causata da una grossa calcificazione, deve essere risolta drasticamente. Stamani Alteri sarà operato in un clinica privata di Firenze e dovrà stare fuori almeno 40 giorni. Immagino che il reparto d'attacco è quello che avrà più bisogno di rinforzi. Gibellini sta seguendo: Succi [classe 1981] del Ravenna ma di proprietà del Chievo (33 presenze/7 gol); Piovaccari ['84] del San Marino ma di proprietà dell'Inter (28/11); Mussi ['77] dell'Ancona (32/11) e Papa ['81] della Torres (0/0 causa infortunio). In teoria l'arrivo di quest'ultimo attaccante sarebbe fattibile dato che la società sarda ha bisogno di soldi e non discorsi per iscriversi al campionato. Ma prendere un giocatore che ha disputato zero gare in tutto un campionato, mi sembra una bella scommessa. Antonio ‘Toto’ Di Nardo tecnicamente sarà della Pistoiese per altri due giorni e poi se ne andrà; infatti il Frosinone chiede 300mila euro per il suo cartellino: troppi per il budget. Probabilmente Cardamone e Colasante saranno ceduti e già ci sono offerte a riguardo. Spero altresì che: 1) Breschi firmi il rinnovo; 2) D'Isanto non venga ceduto a cuor leggero. Senza queste due pedine, Tedino chi potrà piazzare sulle fasce esterne del centrocampo? La situazione dell'Aglianese è ancora in fase di stallo per l'ennesimo rinvio fra Alteri (l'effettivo proprietario delle quote societarie) e la coppia Marini-Malentacchi, i gestori della trascorsa stagione. Intanto il tempo passa e non torna più, come l'ex allenatore Romeo Azzali e l'ex direttore sportivo Rossi, accasatosi al Sassuolo). Cosa accidenti stanno aspettando ad Agliana? Ferragosto o la cancellazione - ogni giorno sempre più vicina - dalla serie D? Ci si ribecca lunedì, casini telematici permettendo; <<Azzurri, forza!>> e <<namaste>>/<<arrivederci>> in nepalese da Raffaele.

 P.S.  Dopo la vittoria del NO al referendum confermativo, il solito ed irriducibile partito del Nord ha rispolverato un suo vecchio pallino: Lombardia e Veneto. Non sarebbe una pazza idea perché l'articolo 132 della Costituzione lo permette. L'ideologo di questo ‘partito’, buon'anima, sognava una Padania da Ventimiglia e Trieste. Se si unisce la Lombardia al Veneto, non così amiche come si crede, allora quel tizio minimo si rivolterà nella tomba.

 P.P.S.  Anche se sono nato a Firenze, posso dire che la mia città natale ha il clima più "estremista" d'Italia: gelida e ventosa in inverno, afosa e rovente in estate. Sabato scorso sono andato a vedere i fochi di san Giovanni da una distanza siderale: il ponte Santa Trinita. L'aria era così umida che si poteva strizzarla come un asciugamano molle/‘‘bagnato’’. Inoltre l'Arno, secco come un Martini, emanava un tepore orribile. Dice che sia una romantica tradizione giurarsi amore eterno — finché dura aggiungo io — chiudendo poi un lucchetto con i nomi sulle grate del Ponte Vecchio per poi buttare le chiavi in Arno. Ma nutrie, pantegane, scarichi di fogna, immondizia, miasmi del fiume sottostante indubbiamente sono romantici come un bugno/‘‘secchio’’ di bachi.

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